12 novembre 2007

Successo per la prima di Cataprisma

Riuscito. Originale. Intenso. La prima della nuova opera della compagnia Tascusì dedicata al climate change non lascia indifferenti. Emoziona e fa riflettere, colpisce e diverte. cataprisma 2007 Affacciati al finestrino della vita vediamo scorrere immagini a velocità troppo alta per essere chiaramente distinguibili e non ci accorgiamo fi quel che accade. I mezzi di informazione, in particolare la tv, non aiutano a capire. A guidare la nostra visione del mondo serve allora una lente o un prisma attraverso i quali guardare osservare l'andamento o il la cataclisma. La conoscenza scientifica può aiutarci a uscire dalla caverna e iniziare a capire cosa sta accadendo. Lo spettacolo di Rossana Luisetti e Roberto De Azevedo non offre alcuna soluzione. Non può farlo. Non deve farlo. Ma ci aiuta a fermarci, ci incolla alla poltroncina del teatro, per poco più di un'ora. E qualche interrogativo aiuta a porselo. Non possono soddisfare tutte le domande anche i pochi minuti di presentazione delle energie rinnovabili, prima dell'inizio dello spettacolo: si tratta di favorire il flusso delle curiosità non di interromperlo. Appuntamento il 19 novembre alle 19, al teatro delle Saline (Cagliari) per la replica (inserita nella manifestazione Scienza Società Scienza).
Andrea Mameli, 12 novembre 2007.
cataprisma

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