27 giugno 2012

Questione di spazio. La bolla prossemica e altre distanze.

L'antropologo Edward T. Hall la definisce la capacità umana di strutturare inconsciamente gli spazi e i microspazi. È la disciplina che studia le distanze tra le persone, misurate mentre esse conducono le loro azioni quotidiane, l’organizzazione della casa, degli spazi di lavoro, dei luoghi pubblici e la stessa struttura delle città. Ma questi studi possono avere implicazioni rilevanti nelle analisi del comportamento finalizzate al marketing, allo sviluppo di software e alla salute.
Le quattro distanze prossemiche:
- Distanza intima: da 0 cm. a 45 cm è la distanza dei rapporti intimi e sconfina nel contatto fisico. A questa distanza, si può sentire l’odore, il calore dell’altro e si possono avvertire le sue emozioni.
- Distanza personale: da 45 cm. a 70 cm./1 m è la distanza adottata da amici o da persone che provano attrazione reciproca: a questa distanz ci si può toccare l’altro, ci si guarda più frequentemente, ma non se ne sente l’odore.
 - Distanza sociale: da 120 cm. a 2 m è una distanza comune nei rapporti formali, professionali, commerciali, istituzionali.
- Distanza pubblica: da 2 m in poi, a questa distanza siamo percepiti come parte dell’ambiente tranne le personalità pubbliche che invece possono essere avvertite a distanze superiori.

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