09 ottobre 2013

Bosone di Higgs. Reazioni in Sardegna Conferenza di Masiero al Cagliari Festivalscienza (L'Unione Sarda, 9 Ottobre 2013)

L'impegno di tremila studiosi. A novembre incontro a Cagliari

Accade raramente che una conquista della scienza entri nella storia dopo aver attraversato la porta principale della cronaca. È questa la sorte toccata alla scoperta del Bosone di Higgs, avvenuta l'anno scorso grazie agli esperimenti ATLAS e CMS del Large Hadron Collider al CERN di Ginevra. La scoperta era sotto i riflettori da molto tempo e ieri è stata glorificata con il conferimento del Nobel per la Fisica a François Englert e Peter W. Higgs “per avere scoperto la teoria del meccanismo che contribuisce alla comprensione della massa delle particelle”.
Dal punto di vista mediatico stiamo assistendo a qualcosa di assolutamente inedito, sotto il profilo scientifico la conoscenza di questa particella è di fondamentale importanza per la comprensione della materia di cui siamo fatti. «Penso che l'emozione provata oggi da chi ha lavorato a questo risultato dev'essere stata straordinaria - è il commento del fisico Biagio Saitta, docente dell'Università di Cagliari e Direttore della sezione di Cagliari dell'Istituto nazionale di fisica nucleare - perché giunge a coronamento di uno sforzo ventennale. Uno sforzo che ha coinvolto circa tremila persone: un'esperienza professionale e umana eccezionale. E al risultato scientifico, che però è solo un inizio, si aggiungono gli sviluppi tecnologici legati ai rivelatori». Sviluppi che «stanno trovando applicazione nei più svariati settori».
Carla Romagnino, del Gruppo nazionale di Storia della Fisica dell'Associazione per l'insegnamento della Fisica, conferma: «Sicuramente siamo di fronte a un passaggio molto importante per la storia di questa disciplina. Per saperne di più basta aspettare il 9 novembre, quando al Cagliari Festivalscienza avremo ospite Antonio Masiero (Università di Padova e INF) per una conferenza proprio sul Bosone di Higgs.»
Andrea Mameli
Articolo pubblicato nella pagina della Cultura del quotidiano L'Unione Sarda il 9 Ottobre 2013
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