28 agosto 2006

Io sono valido!

Antonio ha 22 anni. Ha ideato un marchio e vende magliette via web. Ha anche un diario telematico e risponde a centinaia di e-mail. Il marchio imvalid
Non sembrano cose eccezionali. Ma Antonio è tetraplegico: non usa gambe e braccia da quando aveva 5 anni. Ora aggiorna il suo sito, comunica, crea, si racconta. Inizialmente intendeva vendere il suo diario personale, ma è stato scoraggiato dagli equivoci che la sua iniziativa generava. Così ha pensato di inventare una linea di abbigliamento e la sua impresa sta andando avanti. Nonostante mille difficoltà. E grazie ai familiari e agli amici che lo aiutano.
Antonio Gaddari e Gianfranco Zola
Antonio è disponibile e paziente, ma non sopporta di restare immobile nella sua stanza. "Se penso a come ero ridotto a gennaio - mi ha scritto Antonio - mi vengono i brividi! La mattina non facevo un tubo e uscivo con gli amici solo nel weekend perché
gli altri giorni o lavoravano oppure studiavano! Il fatto di svegliarmi alle 11 e di scrivere ciò che ho dentro, al mondo intero mi fa star incredibilmente bene! Ho conosciuto diverse persone interessanti e piano piano sto cercando di costruirmi qualcosa di importante! Sono ambizioso e lo reputo un pregio! Sono un sognatore e lo reputo un pregio! Sono un ottimista e lo reputo un pregio! Mi dicono sempre di stare con i piedi per terra e rispondo spesso che la terra non è fatta per me. E per fortuna le tecnologie mi offrono opportunità immense."
Il comando vocale per l'uso del computer è la manna piovuta dal cielo.
E Antonio, come si capisce anche dal nome del suo sito www.wannabeavip.com non si accontenta: vuole diventare famoso. Ma per farlo non intende avvalersi di scorciatoie: desidera conquistare il suo spazio con le sue forze, e senza corsie preferenziali.
Che dire? Antonio: in bocca al lupo!!!