30 luglio 2020

Immagini da un altro mondo. Il fascino delle foto subacquee. Cala Pira (Castiadas)

Scattare (e autoscattarsi) sott'acqua non è facile, perché non vedi bene e ovviamente perché devi avere l'attrezzatura adatta. Ma poi quando torni a casa e riguardi le foto scopri dettagli (bolle, oggetti sullo sfondo) e l'effetto complessivo, davvero diverso da quanto accade fuor d'acqua.

Poi uno si chiede: ma perché dopo decenni che andavi al mare hai fatto i primi scatti subacquei solo adesso? E chi lo sa. Di sicuro hanno qualcosa di speciale,  come se venissero da un altro mondo.

Cala Pira, Castiadas (Sardinia). A. Mameli 2020

"Dovevo nascere pesce. Mi piace guizzare sotto il pelo dell'acqua e uscire ogni tanto a respirare e guardare il sole" (S. Atzeni, 1996)

Cala Pira, Castiadas (Sardinia). A. Mameli 2020


10 luglio 2020

Contributi selettivi alla scrittura di sceneggiature, per lo sviluppo e la pre-produzione e la produzione

Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) Direzione Generale Cinema e Audiovisivo: contributi selettivi alla scrittura di sceneggiature, per lo sviluppo e la pre-produzione e la produzione.
Il bando selettivi 2020 stanzia complessivamente 28,3 milioni di euro (divisi in tre sessioni di valutazione) per progetti di:
  • scrittura di sceneggiature (1 M€);
  • sviluppo e pre-produzione (2,7 M€);
  • produzione (24,6 M€).
Per la sessione relativa alla scrittura di sceneggiature le domande possono essere inoltrate dal 15 al 31 luglio.

Si ricorda che tutte le richieste vanno presentate attraverso la piattaforma DGCOL e che è necessario:
  • per i contributi selettivi alla scrittura di sceneggiature:
    1. compilare o aggiornare la sezione “Anagrafica del soggetto” (come persona fisica);
    2. accedere alla sezione “Crea nuova domanda”, e selezionare la domanda di contributo per la scrittura di sceneggiature: all’interno della domanda sarà richiesto di creare un’anagrafica dell’opera, che dovrà essere inviata prima di procedere con la compilazione e l’invio della domanda di contributo. La sola compilazione dell’anagrafica opera non è sufficiente per presentare domanda al bando;
  • per i contributi selettivi per lo sviluppo e la pre-produzione e la produzione:
    1. compilare o aggiornare la sezione “Anagrafica del soggetto” (come persona giuridica), avendo cura che tutti i dati inseriti coincidano con quelli registrati presso la Camera di Commercio;
    2. compilare o aggiornare l’anagrafica dell’opera: se l’opera è già registrata l’aggiornamento deve essere effettuato con una variazione attivabile sul titolo nella sezione “Gestione domande”; se l’opera non è ancora registrata, deve essere creata nella sezione “Crea nuova domanda”; la sola compilazione dell’anagrafica opera non è sufficiente per presentare domanda al bando;
    3. solo nel caso si volesse presentare una domanda di contributo per la produzione, richiedere la nazionalità provvisoria; 
    4. accedere al pannello “Gestione domande”, selezionare il titolo dell’opera, completare ed inviare la domanda di contributo.
Servizio di assistenza, nel caso in cui non fosse possibile completare la registrazione e quindi accedere all'area riservata: dg-ca.interno1@beniculturali.it.
I funzionari addetti ai procedimenti, coordinati dal dott. Gianpiero Tulelli, sono il dott. Andrea D’Ottavi e la sig.ra Antonella Fralleone per le domande di sviluppo e produzione, e la dott.ssa Serena Rocconi per le domande di scrittura sceneggiature.

08 luglio 2020

Rinvio scadenze Premio Solinas - Documentario per il Cinema 2020

È indetto il Premio Solinas - Documentario per il Cinema 2020, in collaborazione con Apollo11.

Il Premio Solinas nasce nel 1986 per rendere omaggio alla figura e all’opera di Franco Solinas, scrittore e sceneggiatore scomparso prematuramente nel 1982, autore del romanzo Squarciò, e di film come La battaglia di Algeri, Kapò, e Queimada di Gillo Pontecorvo, L’Amerikano di Costa-Gavras e Mr. Klein di Joseph Losey.
Maestro nell’arte di raccontare storie per immagini costruite con passione ed impegno e una rara consapevolezza del mestiere di sceneggiatore quale artefice chiave assieme al regista e al produttore per la riuscita di un film.

Il Concorso intende promuovere e sostenere il documentario di creazione cinematografico nella sua fase iniziale, quella della scrittura e della progettazione, favorendo i progetti che esprimano libertà creativa, originalità stilistica, capacità innovativa e sperimentale. Si partecipa con progetti originali per documentari di creazione scritti in lingua italiana per film di lungometraggio.

Prima fase: sarà effettuata sugli elaborati inviati in forma anonima, si baserà prioritariamente sulla scrittura come strumento per valutare la qualità del progetto. La Giuria selezionerà una rosa di progetti che passeranno alla seconda fase.

Seconda fase: si baserà sui colloqui della Giuria con gli Autori dei progetti selezionati per approfondire la proposta presentata attraverso una diretta conoscenza dell'Autore e del progetto. A conclusione della seconda fase verrà individuata una rosa ristretta di Finalisti meritevoli di segnalazione e, tra questi, verranno assegnati i premi in palio.

Premi:
  • Miglior Documentario per il Cinema 2.000 euro
  • Selezione di un progetto all'edizione 2020 IDS Academy: il premio sarà assegnato a un autore/autrice di un progetto di documentario in sviluppo, e in cerca di produzione
  • Selezione di un progetto all'edizione 2020 IDS Industry: il premio sarà assegnato a un autore/autrice che ha già un produttore coinvolto nello sviluppo del progetto
Scadenze:
Le scadenze per il Concorso Premio Solinas Documentario per il Cinema 2020 in collaborazione con Apollo 11 sono le seguenti:
  • 16 luglio 2020 per l'invio elettronico
  • 17 luglio 2020 per l'invio postale

Quota di partecipazione: 
60 euro

03 luglio 2020

Gabriella Greison in streaming con Einstein & Me. La storia di Mileva Maric

La storia di Mileva Maric in diretta streaming il 3 Luglio 2020 alle 18. Lo splendido monologo di Gabriella Greison "Einstein & me" è la storia di una donna che ha vissuto controcorrente in una società retrograda e maschilista. Quella della fisica Mileva Maric anche è la storia di una sognatrice che lotta per potersi realizzare come persona e come scienziata.
La diretta streaming andrà in onda dall’Auditorium Martinotti, Università Milano-Bicocca.


Gabriella Greison è fisica, scrittrice, giornalista professionista e attrice teatrale.
Ho avuto il piacere di conoscerla e di ammirare il suo monologo durante il Cagliari FestivalScienza 2018. Il mio post di quella formidabile esperienza: La potenza del teatro secondo Gabriella Greison. “Einstein&me"



Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 3 Luglio 2020


22 giugno 2020

Fast Radio Burst: i lampi radio veloci captati da SRT

Oggi la rivista Astrophysical Journal ha pubblicato uno studio, condotto da Maura Pilia dell’INAF di Cagliari, basato sull'osservazione di un "Lampo Radio Veloce" o “Fast Radio Burst” (FRB). Si tratta di fenomeni celesti nuovi e inconsueti: al momento se ne contano 122, scoperti in 7 anni di osservazioni.  La frequenza radio di osservazione, 327 megahertz,  ottenuta con il Sardinia Radio Telescope, è la più bassa a cui siano mai stati osservati questi misteriosi fenomeni.
«Nel febbraio del 2020, non appena è stato certificato il ritmo di ripetitività della sorgente FRB180916.J0158+65 -  spiega Maura Pilia - abbiamo puntato molti telescopi, sia da terra che dallo spazio, verso la direzione di provenienza del segnale, partito circa 450 milioni di anni fa da una galassia di nome SDSS J015800.28+654253.0, nella costellazione di Cassiopea, la famosa “W” dirimpettaia dell’Orsa Maggiore». 
Marta Burgay, dell’INAF di Cagliari e parte del gruppo che ha condotto lo studio commenta: «Tra tutti gli strumenti coinvolti SRT è stato l'unico a intercettare i tre lampi radio, un nuovo grande successo scientifico per la nostra antenna»
Le nuove osservazioni con SRT hanno stracciato il precedente record in fatto di frequenza radio di osservazione, abbassandolo da 400 a 327 megahertz: la frequenza più bassa a cui siano mai stati osservati questi misteriosi ed elusivi fenomeni. Gli strumenti in azione erano otto: oltre a SRT gli altri radiotelescopi INAF coinvolti erano la Croce del Nord a Medicina, il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie, il telescopio di Asiago, e poi i telescopi spaziali XMM-Newton, NICER, INTEGRAL ed AGILE.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal con il titolo The lowest frequency Fast Radio Bursts: Sardinia Radio Telescope detection of the periodic FRB 180916 at 328 MHz e con le seguenti firme: M. Pilia, M. Burgay, A. Possenti, A. Ridolfi, V. Gajjar, A. Corongiu, D. Perrodin, G. Bernardi, G. Naldi, G. Pupillo, F. Ambrosino, G. Bianchi, A. Burtovoi, P. Casella, C. Casentini, M. Cecconi, C. Ferrigno, M. Fiori, K. C. Gendreau, A. Ghedina, G. Naletto, L. Nicastro, P. Ochner, E. Palazzi, F. Panessa, A. Papitto, C. Pittori, N. Rea, G. A. Rodriguez Castillo, V. Savchenko, G. Setti, M. Tavani, A. Trois, M. Trudu, M. Turatto, A. Ursi, F. Verrecchia, e L. Zampieri.

11 giugno 2020

Quando un documentario del 1963 sembra girato oggi. CRISIS di Robert Drew



CRISIS Behind a Presidential Commitment è un documentario di Robert Drew.

Girato nel 1963, sembra realizzato oggi, per la modernità del montaggio e per la capacità di entrare nella storia riuscendo a non perturbarla. Con inquadrature ravvicinate (a cogliere i dialoghi e le reazioni nei volti) e con il montaggio incrociato (che contribuisce a creare apprensione per gli esiti del braccio di ferro tra Governo federale e Governo statale), questi maestri del documentario riescono a far entrare nella vicenda senza pause e senza fronzoli.

La storia è nota: un tribunale federale aveva ordinato all’Università dell’Alabama di accettare l’iscrizione di due studenti neri, Vivian Malone e James Hood, contro il parere del Governatore George Wallace; di conseguenza il Presidente John Fitzgerald Kennedy chiese al fratello Bob, allora Attorney General (ministro della Giustizia), di affrontare e risolvere il problema.
Robert Drew, già noto ai Kennedy e apprezzato per il documentario Primary (realizzato insieme a Richard Leacock, D.A. Pennebaker e Albert Maysles), fu autorizzato a riprendere i dialoghi e le telefonate di quei giorni complicati. L'unica condizione posta dai Kennedy fu di poter visionare il lavoro prima della sua diffusione. In Alabama il compito di seguire il dialogo tra il vice Ministro della Giustizia, Nicholas Katzenbach, e il governatore Wallace, fu affidato a Richard Leacock e James Lipscomb. Di Vivian Malone e James Hood si occuparono Hope Ryden e Abbot Mills.

La casa di distribuzione cinematografica I Wonder Pictures ha deciso di condividere gratuitamente il documentario, con sottotitoli in italiano. L'obiettivo è aiutare a capire meglio gli USA scossi dall'omicidio Floyd e con il presidente Trump che minaccia la guardia nazionale per sedare le proteste. In Crisis vediamo Bob e John Fitzgerald Kennedy utilizzare guardia Nazionale in difesa dei diritti di tutti, a partire da Vivian Malone e James Hood.





Davvero un documento da non perdere.

Ringrazio di cuore I wonder pictures.


Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 11 Giugno 2020


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10 giugno 2020

101 candeline per Armando Marci: la Blue Zone colpisce ancora

Oggi, di fronte a quelle 101 candeline, per Armando Marci bisognerà inventare una nuova formula di auguri diversa da "A cent'annos": il traguardo andrà portato più avanti, ma sicuramente che ci avranno già pensato dato che il traguardo non è per niente raro dalle sue parti (Ogliastra: all'interno della cosiddetta Zona Blu o Blue Zone).
Nato a Perdasdefogu il 10 Giugno 1919, Armando ne ha visto di tutti i colori: ha attraversato indenne le due più grandi pandemie dell'era moderna (Spagnola e Covid-19), è stato 5 anni in guerra, ha lavorato in campagna per una vita: ha iniziato da bambino e ha smesso a 93 anni.
Appassionato di storia, patito di Garibaldi e di Lussu, Armando ama la cucina semplice, con molta verdura e poca carne. Tra le sue pietanze preferite: i culurgiones e il casaxedu.
Ringrazio Virginia Marci per le fotografie del babbo Armando, scattate pochi giorni fa, perché mostrano un uomo attivo e sereno. Ma anche spiritoso e pronto a raccontare episodi della sua vita, come faceva Zia Consola Melis (105 anni nel 2012).
Tanti auguri Armando!

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 10 Giugno 2020 












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07 giugno 2020

Troop Zero: un film sull'amicizia, non con gli alieni ma tra umani


Nel 1977 la NASA ha allestito le sonde spaziali del programma Voyager con una grossa novità: oltre i soliti strumenti (spettrometri, magnetometri e tanti altri) insieme ai sistemi di trasmissione (con i quali le sonde hanno prodotto e inviato al nostro pianeta informazioni sui giganti gassosi del sistema solare e continueranno a spedire dati fino al 2025) si è pensato di inserire oggetti in grado di fornire una rappresentazione di vita e cultura terrestre.
L'obiettivo dichiarato è presentare la Terra e i suoi abitanti. Il difficile compito fu affidato all'astronomo Carl Sagan (noto al grande pubblico come autore del romanzo di fantascienza Contact da cui nel 1997 fu tratto il film omonimo, diretto da Robert Zemeckis).
Così all'interno delle sonde Voyager furono collocati due dischi d'oro contenenti 115 immagini che mostrano alcune capacità umane e descrivono il Sistema Solare; una selezione di suoni naturali, versi di animali, brani musicali di varie epoche e culture, i saluti in 55 lingue.
Da questa pagina di storia dell'esplorazione spaziale trae spunto l'idea di base del film Troop Zero, prodotto da Amazon e diretto da Amber Finlayson e Katie Ellwood (registe note con il nome collettivo di Bert e Bertie). La sceneggiatura è di Lucy Alibar (ispirata alla commedia "Christmas and Jubilee Behold The Meteor Shower") e la storia è la stessa di "Re della terra selvaggia" ("Beasts of the Southern Wil") film del 2012 diretto da Benh Zeitlin e sceneggiato da Zeitlin e Lucy Alibar su un'opera teatrale di Lucy Alibar ("Juicy and Delicious").
Nel film, ambientato nel 1977, compare un funzionario della NASA che si reca a scuola per comunicare che la necessità di registrare "persone di ogni parte del mondo che salutano nella loro lingua". Così in Troop Zero appare subito chiara la missione affidata a Christmas Flint (interpretata da Mckenna Grace), una bambina di nove anni profondamente affascinata dallo spazio. Ma l'obiettivo per la bambina non è solo tentare di contribuire a una missione spaziale: il pensiero di mandare un messaggio alla mamma che non c'è più ("forse è tra stelle, comete e meteore") è impetuoso. Così la piccola protagonista, che a scuola non ha molti amici, si circonda di coetanei e affronta l'incredibile sfida.


Troop Zero costruisce, su una solida base storico-scientifica, una piacevole favola sull’amicizia, sul rispetto, sull’accettazione della diversità, sull'importanza di credere nei propri sogni e di non scoraggiarsi mai.
Senza scomodare paragoni con l'astrofisica di Contact, Eleanor "Ellie" Arroway (Jodie Foster), la piccola Christmas fa del suo meglio e la giovanissima attrice è sempre all'altezza (del resto come tutti gli altri piccoli attori, complimenti a chi ha curato il casting).

Indimenticabile il discorso con il quale la piccola protagonista riesce a dare una bella lezione a tutti:
Mi chiamo Christmas Flint. 
Sono una femmina umana. 
A volte me la faccio sotto quando sono nervosa. 
Non so perché. 
Non vorrei farlo. 
Voglio solo dirvi… che spero… viviate una buona vita. 
Spero che abbiate amici. 
Spero che abbiate ciò che ho io.









La colonna sonora di Troop Zero è disseminata di canzoni di David Bowie, in particolare Major Tom (utilizzata anche in scena) e Starman (al 19º posto tra le 100 canzoni che hanno cambiato il mondo secondo il mensile Q).
Il film si conclude con i veri saluti dai bambini del pianeta Terra registrati sui dischi d'oro delle sonde Voyager.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 7 Giugno 2020

19 maggio 2020

Un appello dalla Colombia: servono mascherine

Antonello Zappadu, dalla Colombia, mi segnala questo appello: è un piccolo gesto di solidarietà per chi vive in Italia. Un grande aiuto per chi vive in strada.

Offerte da 1,00 a 50,00 euro, attraverso il sito di Antonello:
https://www.zappadu.com/2020/04/08/solidarieta/



Ecco l'appello:

L’idea è venuta a Susan, mia moglie, l’aveva già pensata qualche anno fa quello di preparare pasti pronti nella nostra cucina e distribuirli agli abitanti nella strada, in breve organizzò una struttura che reperisse fondi, che acquistasse prodotti alimentari e li cucinasse per distribuire pasti caldi, coinvolgendo anche i miei due figli adolescenti, ogni quattro sere alla settimana per mesi e mesi i dimenticati potevano pasteggiare con un pasto caldo.
Riuscirono a distribuire anche abbigliamento e medicinali.
Ora la situazione è diversa il COVID-19 non ci permette di avere incontri ravvicinati con loro, i nostri due ragazzi sono ancora adolescenti, il pericolo di un contagio da virus è concreto.
Le stesse autorità ci impongono solo due uscite alla settimana con un sistema che si chiama “Pico y Cédula”: l’ultimo numero del documento d’identificazione regola la nostra uscita di casa e solo per approvvigionarci e pagare i servizi.
Con un euro si riesce ad acquistare quattro mascherine, con 1 euro si possono comprare 1,5 kg. di riso, alimento basilare nella cucina Sudamericana. L’idea, forse illusoria ma possibile, è quella di acquistare, con 2.500 €, 10mila mascherine e consegnarle alle ONG che operano qui in Cali affinché le distribuiscano agl’invisibili del Centro di Cali, comprare viveri e distribuirli, in modo capillare, nelle case che espongono i banchetti con il sistema (Prendi se ti necessita. Dona se puoi) nei quartieri più a rischio di povertà. Tutto sarà rendicontato in queste stesse pagine, ogni settimana pubblicheremo entrate ed uscite. Relazioneremo quello fatto e i programmi a breve termine.
Aspettiamo insieme alle donazioni anche consigli, idee, una vostra collaborazione è gradita.
Grazie da parte di Antonello e Susan


Vi avevo promesso di relazionarvi quello che Susan ed io stiamo facendo con le donazioni ricevute. Abbiamo, ad oggi raccolto 621,89 euro.
Abbiamo ordinato 2.500 mascherine e ne abbiamo ricevuto in questo momento 2.140, le altre 360 arriveranno prima del prossimo giovedì 14 maggio.
Il prezzo che siamo riusciti ad ottenere, per ogni mascherina del tipo infermieristico, è di 0,21 euro (iva e trasporto incluso), per un valore totale di € 525,00.
 Abbiamo distribuito a mano, in due giorni, presso il centro di Cali, nella zona amministrativa, per intenderci intorno al CAM, 290 mascherine.
Ieri avremo dovuto consegnare ad una organizzazione Umanitaria che collabora con la Polizia Metropolitana di Cali il rimanente di 1.850 mascherine ma per un inconveniente, a noi sconosciuto, siamo stati costretti a rinviare la consegna a domani lunedì 11 maggio…
Vi terrò informati.
UN GRANDE GRAZIE.
Santiago de Cali, 10 maggio 2020 H. 11:32