23 gennaio 2022

Il fruscio degli eucalipti di Maria Grazia Zedda: un grande romanzo di formazione

Ho letto il romanzo d'esordio di Maria Grazia Zedda con piacere e vivo interesse. Apprezzo i romanzi di formazione quando sono privi di retorica e devo dire che Il fruscio degli eucalipti (Il Maestrale, 2022) non ha deluso le mie aspettative. Ho vissuto ogni pagina come un film, ho ascoltato i personaggi parlare, ho provato emozioni vere. E soprattutto ho riconosco dentro quelle pagine la forza della vita: l'amicizia, i legami familiari, la passione, le incertezze, le soddisfazioni, le imperfezioni, le paure, le lacrime, le risate. Dentro ci sono persone serie, solidali, inclusive, che incoraggiano e rendono la vita piacevole e degna di essere vissuta. E ci sono persone odiose, inadeguate, ossessive, che ostacolano il percorso di trasformazione della protagonista. Una trasformazione che forse coincide con quella che il poeta canadese Alden Albert Nowlan descrive semplicemente così:

Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.



18 gennaio 2022

Tra cinema e brevetti: 22 anni fa moriva Hedy Lamarr, attrice e inventrice

10 anni fa moriva Hedy Lamarr, attrice e inventrice.
Nata a Vienna il 9 Novembre 1914 con il nome di Hedwig Eva Maria Kiesler. Da bambina studia pianoforte e danza classica, poi frequenta una scuola di recitazione diretta dal regista Max Reinhardt a Berlino. Dopo le superiori si iscrive a ingegneria, ma lascia subito gli studi per fare l'assistente di produzione di Reinhardt. A 16 anni debutta con una figurazione in Geld auf der Straβe ("Soldi per strada") di Georg Jacoby; poi in Sturm im Wasserglas (sempre nel 1931, sempre diretta da Georg Jacoby) con una piccola parte.

Hedwig Eva Maria Kiesler nel 1933


La fama arriva 3 anni dopo, nel 1933, quando diventa protagonista del primo nudo della storia del cinema, nel film Ekstase diretto nel 1933 da Gustav Machatý. Lo stesso anno sposa il fabbricante d’armi viennese Fritz Mandl, così Hedy entra in contatto con esperti di armi e apprende nozioni di tecnologia militare, in particolare sui siluri teleguidati e sulla vulnerabilità delle armi radiocomandate. Il marito però le impedisce di proseguire la carriera cinematografica (per farle sparire dalla circolazione acquista tutte le copie di Ekstase) così Hedy nel 1937 fugge a Parigi e ottiene il divorzio. Poi si trasferisce a Londra, dove conosce il produttore Louis B. Mayer, co-fondatore della MGM (Metro-Goldwyn-Mayer) che la scrittura, la ribattezza Hedy Lamarr e la fa lavorare accanto a James Stewart e Clark Gable. 
La sua bellezza è apprezzata anche da Walt Disney, il quale si ispira a lei per il volto di Snow White (Biancaneve). 
Nella filmografia di Hedy Lamarr (31 film in totale) compaiono: Boom Town (1940) con Clark Gable e Spencer Tracy, Tortilla Flat (1942) con Spencer Tracy, Samson and Delilah (1949) con George Sanders e Angela Lansbury.

La vita di Hedy cambia di nuovo quando conosce il pilota e imprenditore Howard Hughes, il quale più di altri capisce le regala un set di attrezzature scientifiche, anche portatili, da usare in particolare nelle roulotte, accanto ai set dei film. 
Hughes mostra a Hedy le sue fabbriche di aeroplani e le presenta gli scienziati che sviluppano soluzioni per rendere i velivoli più veloci. Lei introduce innovazioni ispirate agli animali più aerodinamici, gli uccelli e i pesci, trovando una combinazione tra le pinne dei pesce più veloci con le ali degli uccelli più veloci.


Durante la seconda guerra mondiale, all'apice della carriera cinematografica, Hedy Lamarr conosce George Antheil, uno dei compositori più famosi del suo tempo, ideatore del Ballet Mécanique (Parigi, 1926): 16 pianoforti meccanici sincronizzati con un film. Il fallimento di questo esperimento artistico e tecnologico, causato da un problema di sincronizzazione, porta Antheil e Lamarr a progettare un sistema di comunicazione segreta (Secret Communication System US patent: 2292387) basato su un meccanismo simile ai rulli dei pianoforti che si suona da soli.

La motivazione di questa ricerca di innovazioni in campo militare nasce dal forte coinvolgimento di Hedy Lamarr nella mobilitazione della comunità austriaca di Los Angeles contro il nazismo. In particolare dopo  la notizia dell'affondamento, avvenuto il 18 settembre 1940 nell’oceano Atlantico, da parte di un U-boot nazista, della nave “City of Benares”. La nave, salpata da Liverpool verso il Canada, aveva a bordo 100 bambini evacuati da Londra, 87 dei quali morirono nell'affondamento.

Lamarr sapeva che i siluri radiocomandati della Marina degli Stati Uniti potevano essere intercettati dal nemico e mandati fuori rotta. Così, modificando la frequenza del segnale si trasmissione, lei e Antheil puntavano a eliminare l'intercettazione e quindi il disturbo. Così riuscirono a sincronizzare le variazioni tra 88 frequenze (quanti sono i tasti del pianoforte) e grazie a un aereo da ricognizione si poteva guidare un siluro radiocomandato. La richiesta di brevetto viene presentata il 10 giugno 1941 mentre la pubblicazione è dell'11 agosto 1942. 



Così, cercando di sincronizzare i pianoforti, Lamarr e Antheil inventano il metodo del salto di frequenza: un trasmettitore e un ricevitore possono così saltare simultaneamente da una frequenza all'altra, il che rende impossibile intercettare il collegamento radio. Inoltre più segnali possono usare la stessa frequenza; se uno fallisce o viene bloccato, allora salta ad un altro. I trasmettitori Bluetooth ora usano questa tecnica su più canali radio (Frequency Hopping Spread Spectrum, FHSS). 
L'intenzione dei due inventori è di aiutare la marina degli Stati Uniti a combattere i nazisti. Ma il brevetto non viene utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. 
Solo nel 1952 la Marina degli Stati Uniti sviluppa un "sonobuoy" (un piccolo sonar) utilizzando l'idea di Lamarr e Antheil. 
E a partire dal 1962, durante la crisi dei missili cubani, le navi statunitensi sono state armate con siluri controllati da un sistema basato sul salto di frequenza. 



Il metodo del salto di frequenza ha aperto la strada verso il futuro: GPS, WLAN, Bluetooth e smartphone. 

Nei sistemi di comunicazione senza fili, il salto di frequenza permette a molti utenti di comunicare simultaneamente con meno interferenze di segnale. Più segnali possono usare la stessa frequenza; se uno fallisce o è bloccato, salta ad un altro. I trasmettitori Bluetooth ora usano questa tecnica su più canali radio (Frequency Hopping Spread Spectrum, FHSS). 

Il Museo Ebraico di Vienna ha dedicato a Hedy Lamarr la mostra "Lady Bluetooth" (dal 27 novembre 2019 al 25 dicembre 2020).

Lamarr e Antheil (il quale morè nel 1959, anno in cui scadeva il loro brevetto) non hanno guadagnato un centesimo con la loro invenzione. 

Nel 1997, quando viveva da sola in Florida, Hedy Lamarr ha ricevuto l'Electronic Frontier Foundation Pioneer Award. 


Nel 2014 Hedy Lamarr è stata inserita nella National Inventors Hall of Fame.

Dal 2018 Vienna commemora la geniale diva con il Premio Hedy Lamarr, con una dotazione di 10.000 euro, viene assegnato ogni anno a donne innovative del settore informatico.

IMA Hedy Lamarr Prize

Il 9 novembre, data di nascita di Hedy Lamarr, in Austria, Germenia e Svizzera, si celebra il giorno degli inventori (Tag der Erfinder).

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 19 gennaio 2021


"Hedy Lamarr’s Double Life: Hollywood Legend and Brilliant Inventor"
Laurie Wallmark, illustrated by Katy Wu



13 gennaio 2022

Premio PLANit 2022 e Premio Lara Albanese: divulgazione scientifica e planetari

L’Associazione dei Planetari Italiani bandisce la decima edizione del Premio PLANit per la realizzazione di un video di divulgazione scientifica (durata indicativa: 25 minuti). I candidati dovranno inviare alla segreteria del concorso un filmato in formato digitale, il modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte e la preview del filmato in formato mpg/mp4, h264, 1024x1024 px, stereo; inoltre a chi vincerà sarà richiesto anche il dome master (sequenza png/jpg o video mpg/mp4, risoluzione minima 2048x2048px, audio wav/ac3 stereo o 5.1).
Il video dovrà inoltre contenere, obbligatoriamente, le seguenti diciture: Associazione dei Planetari Italiani (PLANit), nome dell’autore, titolo dell’audiovisivo, Premio PLANit anno 2022.
Costituirà titolo preferenziale la realizzazione di un video in formato fulldome.
In caso il video contenga voce fuori campo (in italiano o inglese) e musica, queste devono essere separabili dal video.
Le musiche devono essere tassativamente non soggette a diritto d’autore o per le quali i diritti di utilizzo e libera riproduzione sono stati assolti dal produttore, declinando qualunque struttura da qualsivoglia responsabilità.
I candidati dovranno inviare anche una “locandina” in formato digitale del video.
Il termine per la consegna dei materiali è il 31 marzo 2022 e i progetti dovranno pervenire in formato digitale all’indirizzo email premio@planetari.org (utilizzando WeTransfer o simile per l'invio del video) corredati obbligatoriamente dalla scheda di iscrizione compilata. Nell’oggetto dell'email dovrà essere specificato: “Premio PLANit 2022”.
Il premio sarà di 500,00 euro, al netto delle imposte e delle trattenute di legge.

L’Associazione dei Planetari Italiani (PLANit) bandisce anche il Premio Lara Albanese, il cui obiettivo è premiare l’attività di didattica o divulgazione astronomica che più si è distinta tra quelle proposte dai planetari italiani per originalità e creatività nel corso dell’ultimo anno, nei confronti delle scuole e del pubblico generico.
Lara Albanese, fisica, scrittrice, esperta di comunicazione della scienza e dell’astronomia, co-fondatrice dell’Associazione dei Planetari Italiani, è mancata il 24 novembre del 2020.
Partecipazione: l’adesione è riservata ai soci in regola con la quota 2021 (o 2022).
Oggetto del concorso: un progetto didattico o divulgativo che il candidato ha svolto su argomenti di interesse astronomico e/o astrofisico per le scuole o per un pubblico generico. Può trattarsi di un progetto svolto da una singola persona o dallo staff di un planetario o di altra istituzione.
Modalità di presentazione: il proponente deve presentare il proprio progetto con un video, eventualmente ripreso anche con il proprio smartphone, in cui illustra in prima persona il progetto stesso. In particolare deve spiegare, in modo semplice e accattivante, e tenendo presente i 4 punti indicati nelle “caratteristiche”: 1) in cosa consiste il progetto; 2) come è stato pensato e realizzato; 3) a chi è stato rivolto.
Il video deve avere una durata massima, tassativa, di 5 (cinque) minuti. Nel corso del video, il proponente può presentare oggetti e/o materiali che siano stati utilizzati per la realizzazione del progetto.
Se considerato essenziale, oltre al video si può inviare un file in formato pdf che integri quanto viene raccontato nel video. Il pdf, tuttavia, non sarà considerato ai fini della scelta del vincitore.
Caratteristiche: il progetto che si propone per il premio deve essere stato realizzato tra il 15 marzo
2021 e il 15 marzo 2022.
Il candidato dovrà inviare a PLANit il seguente materiale:
- modulo di partecipazione compilato in ogni sua parte;
- il file video in formato mp4/mpg (risoluzione minima 1280x720) della durata massima di 5 minuti;
- un eventuale file pdf a integrazione della spiegazione del progetto svolto.
Termine per la consegna: 31 marzo 2022.
Modalità di invio: i progetti dovranno pervenire all’indirizzo email: premio@planetari.org eventualmente utilizzando il servizio WeTransfer o simili per facilitare il download del contenuto. Nell’oggetto dovrà essere specificato: “Premio Lara Albanese 2022”.

Lara Albanese

Pagina Facebook Lara Albanese scrittrice

12 gennaio 2022

Youth Dialogue on Internet Governance: iscrizioni entro il 10 febbraio - application will close on 10 February




Sono aperte le candidature la partecipazione al Youth Dialogue on Internet Governance YOUthDIG, evento organizzato dall'European Dialogue on Internet Governance (EuroDIG) per persone di età compresa tra 18 e 30 anni.

YOUthDIG riunisce 30 giovani provenienti da tutta l'Europa con lo scopo di apprendere questioni relative alla gestione di Internet, discutere e scambiare idee con professionisti esperti di politiche della rete. Al termine dell'evento YOUthDIG i partecipanti elaborano proposte che saranno presentate all'EuroDIG e al Forum globale dell'ONU: Internet Global Forum (IGF).

Gli studenti e le studentesse devono inviare le candidature entro le 23:59 (CET) del 10 febbraio 2022 a partire dalla pagina: www.eurodig.org/get-involved/youthdig/

We are looking for 30 young people from all over Europe (members states at the Council of Europe) to participate in a pre-event programme which prepares young people who are interested about topics related to the Internet to become active participants in EuroDIG.

During YOUthDIG you learn about Internet Governance, and discuss and exchange ideas with experienced internet policy practitioners but also experience peer-to-peer learning and networking with youth residing in Europe. You will be actively involved by developing policy messages (see Youth Messages 2021) that you will be presenting at EuroDIG but also the global IGF.

The YOUthDIG event will be composed of an online phase with virtual meetings and the physical event. We are working towards a hybrid event and look forward to welcoming participants in Trieste, Italy.

YOUthDIG is held in English. Thanks to our donors, we can provide a number of travel grants to youth participants.

Application will close on 10 February 2022.

10 gennaio 2022

Curare è bene, prevenire è meglio: un concorso dedicato alla comunicazione degli screening oncologici

Curare è bene, prevenire è meglio è il titolo dellla campagna di promozione degli screening oncologici (per la prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto) e del Premio giornalistico indetto dall'Associazione MarcoSacchi (intitolata al giornalista e cineoperatore Rai, scomparso nel 2016).
Lo scopo dell'iniziativa è la ricerca di nuove strategie sul fronte della comunicazione in favore degli screening oncologici.
Il Servizio Sanitario Nazionale ha avviato da anni un piano nazionale basato su tre programmi di screening gratuiti per la prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto. Una delle conseguenze dell’emergenza Covid è una netta riduzione della partecipazione a tali screening.
Il premio è istituito al fine di promuovere l’impegno del giornalismo intorno a un argomento di così forte impatto sanitario, scientifico e sociale e che necessita di nuove strategie di comunicazione e informazione sul sistema screening, per favorire la massima partecipazione consapevole della popolazione.
La dotazione complessiva del premio messa a disposizione dall’Associazione Marco Sacchi (al netto delle imposte) per ciascuna categoria:
Stampa e web euro 1.000
Radio e televisione euro 1.000

Possono partecipare giornalisti regolarmente iscritti all’Ordine Nazionale (pubblicisti, praticanti, professionisti) o iscritti alle Scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine, autori di articoli, inchieste o servizi pubblicati o diffusi in lingua italiana su testate regolarmente registrate - quotidiani, settimanali, periodici, testate online, agenzie di stampa, radio e tv - nel periodo compreso tra il 15 dicembre 2021 ed il 15 aprile 2022. Sono esclusi dalla partecipazione i membri della Giuria, i loro familiari e tutte le persone che abbiano legami contrattuali con l’organizzazione.
I lavori presentati dovranno essere in lingua italiana.
Il contenuto dei servizi dovrà riguardare nuove modalità d’informazione e di promozione degli screening oncologici come fortemente auspica l’OMS. Sarà considerata come valore aggiunto la capacità di fare emergere l’impatto socioeconomico oltre che sanitario che una corretta informazione sul tema prevenzione e screening oncologici può determinare.
Le opere in concorso (non più di tre per ogni autore) dovranno pervenire entro e non oltre il 20 aprile 2022 all’Associazione MarcoSacchi, e-mail: associazione.marcosacchi@gmail.com

Bando completo Allegato A Informazioni ex art. 13, GDPR e richiesta di consenso Identità e contatti del titolare del trattamento: Associazione MarcoSacchi (associazione.marcosacchi@gmail.com) Fonte e finalità del trattamento I dati personali conferiti sono raccolti direttamente presso l’interessato (candidato giornalista al bando del premio giornalistico nazionale sul tema “Curare è bene, prevenire e meglio”) Sono trattati per le seguenti finalità: 1. Gestione del bando di ricerca in tutte le sue fasi, consistenti in: a. Analisi della candidatura rispetto alla completezza e pertinenza dei requisiti richiesti per la partecipazione al bando del premio giornalistico, ivi comprese le informazioni relative alle opere che il candidato ha inviato e altra documentazione espressamente e obbligatoriamente prescritta dal regolamento del bando (scheda di candidatura compilata, CV con nome, cognome, data di nascita, nazionalità, indirizzo, recapito telefonico e email, numero della tessera professionale e Albo di appartenenza) b. Valutazione della candidatura da parte di un’apposita Giuria c. Selezione dei candidati che hanno i requisiti necessari per avere diritto all’assegnazione del premio giornalistico d. Contatto con i candidati prescelti al fine di ottenere la loro accettazione del premio giornalistico 2. Attività amministrative e contabili connesse alla selezione e accettazione della candidatura 3. Adempimento di norme di legge, regolamento o normativa comunitaria 4. Diffusione dei dati personali e delle immagini e dichiarazioni in formato video / fotografico dei candidati prescelti ai fini della loro pubblicazione su opuscoli, materiale comunicazionale, sui media, on-line e off-line, per fini di divulgazione delle iniziative dell’Associazione e delle risultanze del bando del premio giornalistico 5. Tutela dei diritti di Associazione o di un terzo in sede di accertamento, prevenzione e repressione di reati. Modalità del trattamento 1. I dati personali sono trattati dal Titolare con modalità prevalentemente elettroniche e sono conservati all’interno del proprio sistema informativo. Idonee misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita o alterazione dei dati – anche accidentale – usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. 2. Per l’esecuzione dei trattamenti di cui al punto 1, “Fonte e finalità del trattamento”, l’Associazione eseguirà analisi – senza mezzi elettronici – incrociando le informazioni rilasciate dal candidato per creare un profilo e valutare se sono rispettati i requisiti necessari per avere diritto al premio giornalistico previsto dal bando. Pertanto, la valutazione dei requisiti dei candidati comporterà un’attività di profilazione che non comporta un processo decisionale automatizzato. 3. Le eventuali “categorie particolari di dati personali” (art. 9, comma 1, GDPR: “dati personali che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona ”)conferite saranno trattate esclusivamente per le finalità di cui al punto 1. del capitolo “Fonte e finalità del trattamento” e non saranno elemento discriminante per la valutazione della candidatura. Base giuridica del trattamento In funzione delle finalità di trattamento di cui al capitolo “Fonte e finalità del trattamento”, le basi giuridiche sono le seguenti: 1. Per le finalità di cui al punto 1. del capitolo “Fonte e finalità del trattamento”, la base giuridica è l’art. 6, comma 1, lettera b), GDPR, poiché il trattamento è necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso. In particolare, per la gestione della candidatura del ricercatore al bando del premo giornalistico. Laddove siano conferite categorie particolari di dati personali”, la base giuridica del trattamento è l’art. 9, comma 2, lettera a), GDPR 2. Per le finalità di cui ai punti 2. e 3. del capitolo “Fonte e finalità del trattamento”, la base giuridica è l’art. 6, comma ,1, lettera c), GDPR, poiché il trattamento è finalizzato a adempiere a obblighi legali cui il Titolare è soggetto 3. Per le finalità di cui al punto 4., “Fonte e finalità del trattamento”, la base giuridica del trattamento è il consenso (art. 6, comma 1, lettera a), GDPR) 4. Per le finalità di cui al punto 5., “Fonte e finalità del trattamento”, la base giuridica del trattamento è il “legittimo interesse” (art. 6, comma 1, lettera f), GDPR, considerando C47, GDPR e Opinion 6/2014 del Working Party 29, par. III.3.1.) di Fondazione o di un terzo a esercitare, far valere, difendere diritti in sede giudiziaria. Responsabili del trattamento, persone autorizzate al trattamento dei dati, autonomi titolari del trattamento 1. Le persone autorizzate al trattamento sono gli incaricati dell’Associazione, i responsabili dei sistemi informativi e di sicurezza dei dati. 2. Saranno altresì trattati dalla Giuria per fini di valutazione, selezione e definizione della graduatoria delle candidature. 3. I dati saranno trattati anche da terzi che erogano servizi telematici (es.: Internet provider) che agiranno quali autonomi titolari del trattamento e, per quanto qui non indicato, saranno tenuti a fornire informazioni sui trattamenti da essi eseguiti. Ambito di comunicazione dei dat

08 gennaio 2022

Mother/Android: robot, paure e dilemmi etici

Ho visto Mother/Android di Mattson Tomlin

Lo trovo un film davvero notevole.

Ci fa seguire l'odissea di una coppia che cerca un posto tranquillo in cui dare alla luce un bambino (mi ricorda qualcosa) attraverso una foresta piena di insidie, dove riemergono le paure di They Live (John Carpenter, 1988) e dove ricompare (con una citazione esplicita) la potenza del dramma teatrale che ha anticipato l'intelligenza artificiale ("I robot universali di Rossum", Karel Čapek, 1920). Senza contare il dilemma etico che irrompe nella penultima scena e propone insoliti cambi di prospettiva (che non anticipo per non rovinare il finale) tra chi accoglie e chi chiede di essere accolto.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 8 Gennaio 2022



 #MotherAndroid

31 dicembre 2021

SCREEN IN GREEN: un concorso dedicato alla transizione ecologica nelle sceneggiature per cinema e televisione

Screen in Green è un concorso per il cinema e l’audiovisivo nato con lo scopo di promuovere i temi ambientali, rivolto ai giovani di età compresa fra 18 e 30 anni.
Tre categorie: cortometraggi, lungometraggi, serie
Scadenza per la partecipazione: 28 febbraio 2022.

Premi:
Screen in Green cortometraggio - miglior sceneggiatura di cortometraggio: 1.500€
Screen in Green serie TV - miglior soggetto di serie TV: 3.000€
Screen in Green film di lungometraggio - miglior soggetto di lungometraggio: 3.000€

Il concorso nasce per volontà del Ministero della Transizione Ecologica e sarà realizzato dalla Fondazione Sardegna Film Commission con il supporto del Premio Solinas e con la collaborazione della ONG Green Cross Italia.

Informazioni:
filmcommission@regione.sardegna.it
www.sardegnafilmcommission.it
www.mite.gov.it
www.premiosolinas.it

Bando SCREEN IN GREEN - rev dec 21.docx.pdf

23 dicembre 2021

Linee guida per il Self Tape

La Casa del Cinema di Roma ha ospitato la nascita delle linee guida condivise per una corretta realizzazione dei self tape.

Il documento è firmato da: UICD (Unione Italiana Casting Director), UNITA (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo), ASA (Agenti Spettacolo Associati) e LARA (Libera Associazione Rappresentanti di Artisti).

Le linee guida nascono per aiutare le varie professionalità coinvolte nel processo di selezione attoriale (casting director, agenti e gli stessi attori) a confrontarsi in maniera intelligente con questo strumento che si è imposto accanto al provino in presenza o talvolta in sua sostituzione, nella consapevolezza che anche il migliore self tape non può eguagliare il valore di un provino in presenza.




14 dicembre 2021

Balancing man: alla perenne ricerca di equilibrio


Uno studio di Raymond C. Turner spiega molto bene cosa succede:

Una rassegna di giochi usati per spiegare la fisica:
Guemez, J.; Fiolhais, C.; Fiolhais, M.
Physics Education. 44:1 (2009) 53-64
Institute of Physics Publishing


11 dicembre 2021

Side Effect: al cineteatro Nanni Loy di Cagliari il 21 dicembre 2021


 

Dopo una lunga attesa (le riprese terminarono immediatamente prima del lockdown) arriva finalmente il film Side Effect. il 21 dicembre a Cagliari (cineteatro Nanni Loy, via Trentino).
Doppia proiezione: alle 18:30 e alle 20:30.
Biglietto intero: 6,00€. Ridotto (studenti universitari): 4,20€.
Prenotazioni e informazioni: production@thevisualguys.com
Biglietti: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-side-effect-prima-nazionale-del-film-225110440387

Produzione: Pentamedia Management/The Visual Guys.
Scritto e diretto da Antonio Meloni.
Con: Angelica Ko, Guglielmo Aru, Carmelo Bacchetta, Katia Corda, Virginia Carrara. Gianni Casali, Maurizio Barbarossa, Francesca Medda, Ignazio Deligia, Walter Cannea, Antonello Zucca, Andrea Mameli. Fotografia: Daniele Marzeddu. Musiche originali: Alessio Zucca; Fesliyan Studios. Audio Mastering: James Armstrong (UK).

Sinossi - Da un fungo di origine extraterrestre un ricercatore di fama internazionale crea un farmaco rivoluzionario. Ma non tutto procede secondo i suoi piani. Con l'aiuto dei suoi assistenti, il Professore si trova a fare i conti con qualcosa di totalmente imprevisto. Un thriller psicologico pieno di colpi di scena.

"Pura Science-Fiction made in Sardinia"
"Una Sardegna così al cinema non l'avete mai vista!"

Per informazioni o per richiedere interviste al regista: +393496340241 production@thevisualguys.com