03 aprile 2020

Netflix e Italian Film Commissions: un milione di euro per Cinema e Tv nell’emergenza COVID-19

Netflix e Italian Film Commissions hanno annunciato la creazione del Fondo di Sostegno per il Cinema e la TV e nell’emergenza COVID-19 con l’obiettivo di fornire supporto a breve termine alle maestranze e alle troupe dell’industria audiovisiva italiana direttamente colpite dall'interruzione alle produzioni sul territorio causata dall'emergenza Coronavirus.
Netflix mette a disposizione un milione di euro per la costituzione del Fondo di Sostegno per la TV ed il Cinema nell’emergenza COVID-19, che sarà gestito da Italian Film Commissions e sarà destinato al supporto di emergenza a figure professionali dell’industria televisiva e cinematografica come ad es. elettricisti, montatori e truccatori, il cui lavoro è stato maggiormente colpito dalla pandemia in corso.
Ulteriori dettagli sul fondo e sui criteri per accedervi nel sito Italian Film Commissions 

Cristina Priarone, Presidente Italian Film Commissions (Associazione delle 19 Film Commission regionali italiane(: “In questo momento che chiama tutti noi a sforzi speciali, le film commission italiane, con la loro dinamicità e presenza sul territorio, porteranno con Netflix il sostegno verso le troupe e le figure professional maggiormente colpite dal blocco delle attività. Poter essere al servizio dell’audiovisivo con una realtà come Netflix è un’occasione significativa, dedicare questo fondo alle maestranze è un’azione importante, ci auguriamo che altri player di settore vogliano condividerla con noi”

Felipe Tewes, Direttore delle Serie Originali per Europa e Africa in Netflix: “Siamo felici di lavorare con Italian Film Commissions per supportare i professionisti della filiera televisiva e cinematografica maggiormente colpiti dall'emergenza Coronavirus. Le maestranze e le troupe sono sempre state di vitale importanza per il successo di Netflix ed ora vogliamo fare la nostra parte ed aiutare coloro che ne hanno maggiormente bisogno in un momento senza precedenti come quello che stiamo vivendo”

L’istituzione del Fondo di Sostegno rientra nella più ampia iniziativa globale che Netflix ha annunciato lo scorso 20 Marzo, con la creazione di un fondo di 100 milioni di dollari per il supporto dei lavoratori dell’audiovisivo; la maggior parte del fondo è dedicata ai lavoratori delle produzioni Netflix italiane e del resto del mondo colpite dall’emergenza, mentre 15 milioni di dollari sono destinati, nei paesi in cui Netflix ha un’ampia base produttiva, a iniziative con terze parti ed associazioni (come Italian Film Commissions) per sostenere le maestranze dell’industria audiovisiva nel suo complesso (non limitate dunque alle produzioni Netflix). 

Contatti: IFC Italian Film Commissions - info@italianfilmcommissions.it

31 marzo 2020

COVID-19: LA PIATTAFORMA DI SEQUENZIAMENTO MASSIVO DEL CRS4 DISPONIBILE PER GLI STUDI SU SARS-COV-2

Il CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo, Studi Superiori in Sardegna) apre alla collaborazione internazionale con partner che vogliano testare l’uso delle tecnologie di sequenziamento genomico, di bioinformatica e di analisi dati. Le macchine della piattaforma di sequenziamento massivo NEXT localizzata al Parco Tecnologico di Pula (Cagliari), saranno messe a disposizione dei ricercatori di tutto il mondo che avranno la possibilità di richiederne l’accesso in remoto con una procedura prioritaria - quindi senza doversi fisicamente spostare presso i laboratori di Pula - per effettuare esperimenti utili a studiare e a sviluppare nuove metodologie diagnostiche, nuove terapie, effettuare studi di sequenza per supportare lo sviluppo di vaccini, individuare i migliori trattamenti per la cura della malattia, supportare il monitoraggio epidemiologico utile per modulare l'impatto degli interventi di salute pubblica, utilizzando tecnologie di sequenziamento massivo su campioni di acidi nucleici non patogeni.
La call è in evidenza sulla home page della Piattaforma di Sequenziamento NEXT.
Per ulteriori informazioni: Giorgio Fotia, CRS4, Direttore Settore Bioscienze e della Piattaforma NEXT. E-mail: covid19-next@crs4.it

COVID-19: CRS4 MASSIVE SEQUENCING FACILITY AVAILABLE FOR STUDIES ON SARS-COV-2

The CRS4 (Center for Advanced Studies, Research and Development in Sardinia) opens to international collaboration with partners who want to test the use of genomic sequencing, bioinformatics and data analysis technologies. The machines of the NEXT massive sequencing facility located in the Technology Park of Pula (Cagliari), will be made available to researchers from all over the world who will have the opportunity to request access remotely with a priority procedure - i.e. without having to physically move to the Pula laboratories - to carry out experiments useful for studying and developing new diagnostic methodologies, new therapies, carrying out sequence studies to support the development of vaccines, identifying the best treatments for the treatment of the disease, supporting epidemiological monitoring useful for modulating the impact of public health interventions, using massive sequencing technologies on samples of non-pathogenic nucleic acids.
The call is highlighted in the homepage of the NEXT Laboratory.
For further information: Giorgio Fotia, CRS4, Director of Biosciences and NEXT Platform. 
E-mail: covid19-next@crs4.it

22 marzo 2020

Cotture solari, Science Web Festival, 23 Marzo 2020

Alessio Perniola ha avuto l'idea giusta al momento giusto con questo festival della scienza completamente online. Sono grato a lui e agli amici di Multiversi per avermi coinvolto!

Il mio intervento riguarda le cotture solari, una delle mie passioni da quasi un decennio.


Ricordo perfettamente il Picnic Cagliaritano con forni solari, organizzato da Alexander Scano e Andrea Spurio nel 2012 e la gara di forni solari, sempre a Cagliari, nel 2013.

E pensare che la concentrazione solare, sulla quale si basano i forni, fornelli e i barbecue solari, era già nota agli Inca, i quali la usavano nella danza del Sole (Inti Raymi) del 21 giugno, e ai Greci, che la utilizzavano per l'accensione del fuoco sacro dei giochi di Olimpia.

Il mio intervento, della durata di 20 minuti, sarà trasmesso domani, 23 Marzo, alle 10:30 nei canali del festival:
#ladivulgazionenonsiferma #sciencewebfestival #cotturesolari #solarcooking #iodivulgodacasa







P.S. Ringrazio Raffaelangela per le riprese



Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 22 Marzo 2020

18 marzo 2020

Close Up Art: LarteNonSiFerma, per essere vicini, con l'arte




Un contest per essere vicini con l'arte, è l'idea promossa alla rivista online Close-up Art.



Arte come terapia.

Arte come incontro.

Arte come riscoperta.

Arte come condivisione.

Arte come forma di socialità.

Arte come strumento per stare bene, con noi stessi.



Regolamento:

1) Scatta una fotografia individuale o collettiva e metti in mostra un foglio con la scritta leggibile:
#LarteNonSiFerma e/o #CloseUpArteNonSiFerma

2) Metti in atto la creatività e mostraci un oggetto che per te rappresenti l'arte (pennello, libro, scultura, tavolozza, quadro, macchina fotografica, ...)

3) Taggaci nei tuoi post e nelle tue storie

4) Ricondivideremo le vostre foto più significative sulle nostre pagine social



Il tutto da seguire attentamente su Instagram: close_upart


13 marzo 2020

La Dinamo di Pacinotti e la #NotteBiancaTW + #iorestoacasa

In occasione della #NotteBiancaTW 2020 - complice #iorestoacasa - rispolvero una foto che scattai nel 2013 nel Museo di Fisica di Sardegna dell'Università di Cagliari:
 

è la copia perfettamente funzionante della Dinamo di Pacinotti, costruita da Carlo De Rubeis con la consulenza di Guido Pegna e Franco Erdas.

Antonino Pacinotti (dal 1873 al 1881 professore di Fisica sperimentale all'Università di Cagliari) costruì la prima dinamo nel 1860. Questa invenzione ha cambiato la storia dell'umanità avendo consentito per la prima volta di ricavare energia elettrica dal movimento. Si tratta di un cambiamento culturale epocale, di cui tendiamo a sottovalutare la portata.

Il mio post del 14 Febbraio 2013: La Dinamo di Pacinotti al Museo di Fisica di Sardegna [foto e video]

Guido Pegna illustra la vera dinamo di Pacinotti conservata a Monserrato (Cagliari)

10 marzo 2020

COVID-19: come proteggersi con comportamenti adeguati, pensieri corretti, emozioni fondate

«Riduci la sovraesposizione alle informazioni dei media e dei social. Una volta acquisite le informazioni di base è sufficiente verificare gli aggiornamenti sulle fonti affidabili. Si hanno così tutte le informazioni necessarie per proteggersi, senza farsi sommergere da un flusso ininterrotto di "allarmi ansiogeni"»

Vademecum Coronavirus [PDF] (Ordine degli psicologi, Consiglio del Friuli Venezia Giulia)


09 marzo 2020

Foldit, il videogame che aiuta la ricerca (anche quella sul covid-19)

Quando i ricercatori dell'Università di Washington lo hanno rilasciato, nel 2008, pensavano che il videogame Foldit avrebbe aiutato a scoprire una cura per l'HIV o l'Alzheimer.
Ma qualche giorno fa hanno aggiunto un nuovo puzzle basato sulla struttura cellulare del coronavirus nella speranza che i giocatori possano contribuire a sviluppare una cura o un vaccino.
Foldit richiede ai giocatori di risolvere puzzle complicati piegando le catene proteiche per creare nuove strutture che hanno funzioni diverse

05 marzo 2020

Una Sardegna che non ti aspetti, tra archetipi e filo spinato, nel film di Mario Piredda L'Agnello

Una Sardegna che non ti aspetti, quella che Mario Piredda riesce a mostrare con L'Agnello. Una regia che punta agli archetipi (la malattia, i legami familiari, la ricerca della felicità nonostante tutto, per dirne solo tre) e lascia perdere gli stereotipi (il mare e le pecore ci sono, ma solo di sfondo). Un film duro, ma mai spigoloso, nel quale la voglia di vivere è in continua competizione con le difficoltà che si incontrano nella vita: le malattie e il filo spinato (e relative connessioni) rappresentano la parte negativa.

Un lavoro difficile che secondo me è riuscito bene. Anche grazie alle capacità degli attori (e qui c'è anche la bravura della responsabile del casting, Stella La Boccetta, perché non bisogna mai dimenticare che la selezione del cast è fondamentale) si misurano proprio nel tenersi fuori dalla Sardegna stereotipata. E nel rendere centrali le relazioni tra le persone. In questo le prestazioni di Nora Stassi, di Luciano Curreli e di Michele Atzori sono davvero notevoli.

L'agnello c'è (e a tratti sembra in qualche modo consapevole di dover interpretare una parte!) ma non gli viene conferito un particolare potere, se non, con la sua mansuetudine, quello di calmare le persone. Gli spettatori e le spettatrici sapranno conferirgli l'importanza e il ruolo che merita.

Ma c'è anche altro. C'è la musica, come appiglio a una vita da vivere felicemente (con la batteria suonata da padre e figlia) e la musica assordante della discoteca, come momento di evasione dalla durezza della quotidianità. E c'è soprattutto l'ambiente, bello, ma avvelenato, ci sono uniformi e c'è il rombo di aerei da guerra, c'è il filo spinato (molto) e le distese di macchia mediterranea graffiate dai cingoli (non dei trattori ma dei carri armati). Ci sono le regole da seguire e salute che se ne va via, da inseguire.

Infine, una nota di ulteriore merito per regista e attori: il film in alcuni punti riesce anche a fare ridere, di gusto e senza sbavature. E anche questo, secondo me, è un merito non banale.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 5 Marzo 2020

P. S. Ripensando al ruolo dell'agnello lo vedo come un avvertimento. E la chiave è fragilità. Il nostro agnello protagonista è fragile rispetto alla vita. La vita è fragile rispetto alle malattie. Le relazioni sono fragili rispetto ai comportamenti umani. L'ambiente è fragile rispetto alle azioni umane. Nel film sono le azioni umane (quelle che io ho racchiuso nella metafora del filo spinato per il chiaro riferimento alle esercitazioni militari) a causare le malattie. E nel cercare un rimedio alle malattie alcune relazioni (familiari) entrano in crisi, mentre altre relazioni nascono (tra sconosciuti).


Interpreti:
Nora Stassi (Anita)
Luciano Curreli (Jacopo)
Piero Marcialis (Tonino)
Michele “Dr. Drer” Atzori (Gaetano)

Produzione: ARTICOLTURE, MAT PRODUCTIONS e RAI CINEMA. Con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. Con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission (fondo Ospitalità e fondo Filming Cagliari), del Comune di Cagliari, della Società Umanitaria - Cineteca Sarda.