10 giugno 2021

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo (Giuseppe Mussardo)

Tra Cielo e Terra. In viaggio con Dante Alighieri e Marco Polo

Seminario del fisico Giuseppe Mussardo (professore ordinario di Fisica teorica alla SISSA di Trieste), giovedì 17 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom al link: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750. Organizza: Laboratorio Interdisciplinare SISSA.

Giuseppe Mussardo: "Il più grande ostacolo alla comprensione del mondo non è l’ignoranza ma l’illusione del sapere. In un medioevo fantastico, popolato da leggende che venivano dal lontano Oriente e dalla geografia dell’immaginazione, due grandi viaggiatori ci portano alla scoperta di mondi utopici e fiabeschi: mondi popolati da peccatori impenitenti, mercanti ardimentosi, spietati guerrieri e folli visionari, nobili castelli e coloriti caravanserragli, con le mille voci dei bazar orientali, le disquisizioni dei sapienti o il canto dei beati. Alla frenesia dei porti si oppone il silenzio dei grandi oceani di sabbia, al buio dell’inferno la luce dell’empireo. La nuova geografia del cielo e della terra ne sarà sconvolta per sempre, così come la scienza del tempo: l’astrolabio e la bussola spalancheranno nuovi orizzonti nel campo della astronomia, cosmologia e geografia, in un elogio dell’intelligenza e dell’instancabile curiosità che vede in Dante Alighieri e Marco Polo due dei suoi maggiori protagonisti. Un grande affresco del mondo medioevale, terreno e celeste, in compagnia dei suoi due geografi più pervasivi"

07 giugno 2021

The Bertha Challenge: premio giornalismo investigativo. Scadenza: 3 Luglio 2021

Se molte cose funzionano meglio, se molte ingiustizie sono state cancellate, se molti diritti sono stati rivendicati e se molto territorio naturale è stato salvato, lo dobbiamo al giornalismo investigativo. Ecco perché trovo questa iniziativa della Fondazione Bertha estremamente importante.

The Bertha Challenge offre a giornalisti/e d'inchiesta e attivisti/e una Borsa di studio (pagata fino a 62 mila Dollari + risorse aggiuntive per spese inrerenti la realizzazione del progetto + 10 mila Dollari per produrre articoli o video o podcast o giochi o produzioni teatrali. L'obiettivo è indagare sulle minacce alla risorsa acqua. Durata: un anno, totalmente a distanza. La scadenza per partecipare è il 3 Luglio 2021. Bando: The Bertha Challenge 2022

The Bertha Challenge. Fellowships for Activists and Investigative Journalists
The Bertha Challenge is an opportunity for activists and investigative journalists to spend a year focussing on one pressing social justice issue.
Successful applicants receive a non-residential paid fellowship and a project budget to work independently and together to investigate the causes of and solutions to the annual Bertha Challenge question.
The Fellowships offer:

  • Income for each Bertha Fellow for one year, not exceeding USD $62,400 and commensurate with the applicant’s current or equivalent salary at the host organization ideally a media outlet for an investigative journalist and an NGO, community organization or social movement for an activist.
  • A Project Fund of up to USD $10,000 for each Bertha Fellow to produce a culminating product that responds to the question posed by the Bertha Challenge, and that is directed towards a specific audience. This could be, for example, a series of articles, videos, podcasts, games or drama productions. Activists and journalists working as a pair will have the option to pool their project funding to produce projects on a larger scale.
  • A Connect Fund of to USD $5,000 for each Bertha Fellow specifically designed to encourage collaboration between Fellows.
  • Regular online discussions with topics on a range of issues from current debates around water preservation to methods of investigation, methods of communicating findings through news media, storytelling, popular education and more.
  • Peer and mentor support in the form of regular virtual check-ins with Bertha staff and a cohort of Bertha Fellows.
  • Network development through the global cohort of past and present Bertha Fellows and exposure to relevant partners within and beyond the Bertha network, including our legal partners in the Bertha Justice Network, many of whom are at the forefront of creating legal strategies to address the climate crisis.
  • Global convenings of Bertha Fellows and selected guests at the start (January 2022) and end (December 2022) of the Bertha Challenge.

04 giugno 2021

Premio Solinas Italia-Spagna 2021

L'istituto italiano di cultura di Madrid e il Premio Solinas lanciano la sesta edizione del Premio Solinas Italia-Spagna 2021 dedicato alla scrittura di soggetti cinematografici con l'obiettivo di promuovere le coproduzioni tra Italia, Spagna e Paesi dell’America Latina.

Il Concorso si rivolge a sceneggiatori maggiorenni, senza limiti di nazionalità.
Ogni Concorrente può partecipare con un massimo un soggetto in lingua italiana o spagnola, adatto, a pena di esclusione, a una coproduzione tra Italia e Spagna, e possibilmente anche con Paesi dell'America Latina, scritto da un Autore singolo o da un gruppo di Autori o co-Autori intesi in senso unitario.
L’iscrizione al concorso è gratuita.

Materiali da inviare al Premio Solinas Italia - Spagna:

  • “pitch” o presentazione (lunghezza massima 10 righe);
  • Soggetto (sono ammesse al concorso opere di minimo 5 e massimo 7 pagine).
Premi:
  • Premio Solinas Italia-Spagna di 1.000 euro;
  • partecipazione al Foro di Coproduzione del 14º Festival del Cinema Italiano di Madrid.
Nuove scadenze:
  • 19 luglio 2021 per l’invio telematico;
  • 20 luglio 2021 per l’invio postale.
  • via web entro il 21 giugno 2021
  • per posta entro il 22 giugno 2021
Bando si concorso: Informazioni:
  • concorso@premiosolinas.it
  • +39066382219
  • 03 giugno 2021

    DIG Awards 2021: concorso giornalismo investigativo audio e video (2021 DIG Awards investigative video and audio projects)

    DIG Awards 2021: Concorso internazionale di giornalismo investigativo che premia i migliori prodotti audio e video e finanzia una video-inchiesta in fase di realizzazione.
    I DIG Awards 2021 saranno assegnati in occasione della settima edizione di DIG Festival, in programma a Modena dal 31 settembre al 3 ottobre 2021. Si può partecipare con prodotti audio e video. Scadenza per l’inoltro delle candidature: 21 giugno 2021.
    La categoria video si suddivide in:

    • “Investigative Long”
    • “Investigave Medium”
    • “Reportage Long”
    • “Reportage Medium”
    • “Shorts”
    Categoria “DIG Pitch”: progetti video in fase di attuazione o non ancora conclusi o realizzati, per i quali è bandito un premio di 15mila euro per la realizzazione di un documentario. Scadenza: 15 luglio 2021.

    BANDO

    Per ulteriori informazioni: organization@dig-awards.org

    DIG awards the best investigative video and audio projects and funds one video project still in its pre-production phase. The 2021 DIG Awards will be assigned during the seventh edition of DIG Festival, taking place in Modena (Italy) from September 31th to October 3rd. The 2021 DIG Awards are open for submissions

    01 giugno 2021

    L’universo dantesco, seminario dell'astrofisico Sperello di Serego Alighieri il 9 giugno alle 17:30 (Zoom)

    Dante, tempera, Botticelli, 1495
    Dante amava l'astronomia. Lo racconterà Sperello di Serego Alighieri (astrofisico INAF e Osservatorio Astrofisico di Arcetri) nell'ambito delle celebrazioni dell'anno dantesco il 9 giugno alle 17:30 su piattaforma Zoom: https://sissa-it.zoom.us/j/84047838750

    L'evento è organizzato dal Laboratorio Interdisciplinare per le Scienza Naturali e Umanistiche (ILAS) della SISSA di Trieste. 

    Così Sperello di Serego Alighieri presenta l'incontro: 

    "Dante aveva grande passione ed ammirazione per l’astronomia, forse l’unica cosa che condivido con il mio antenato. In effetti la Divina Commedia è il racconto poetico di un viaggio attraverso tutto l’universo come era conosciuto all’epoca, una specie di libro di fantascienza ante litteram. Quindi il poema è pieno di riferimenti astronomici, che vengono anche usati come riferimenti di tempo e luogo. Ne farò qualche esempio, cercando di convincervi come anche oggi sia importante guardare alla realtà in tutti i modi possibili, dalla poesia alla scienza."


    30 maggio 2021

    Lezioni gratuite: il 10 giugno Hagai Levi e Stefano Sardo, il 18 giugno Sarah Savioli

    Il 10 Giugno il creatore di “In Treatment” e "The Affair" Hagai Levi e Stefano Sardo (sceneggiatore di “1992”, ”1993”, ”1994”) intervengono all'interno del ciclo di lezioni gratuite organizzate da Francesco Trento.

    La partecipazione è libera. Chi vuole può sdebitarsi facendo una donazione a una causa che ha a cuore, oppure all'associazione indicata dall'ospite. 

    Con Hagai Levi e Stefano Sardo è suggerita una donazione al progetto antirazzista di Marco Omizzolo: Dignità - Joban Singh.



    Il 18 Giugno la scrittrice Sarah Savioli parlerà delle tracce nascoste in “Il buio oltre la siepe”.

    Per partecipare alle lezioni gratuite le istruzioni sono qui: francescotrento.it/comesiscriveunagrandestoria 

    Per ogni altra informazione: scrivereunagrandestoria@gmail.com

    P.S. E per chi perde la lezione in diretta c'è la possibilità di seguirla in differita, basta iscriversi al gruppo Facebook: Come scrivere una grande storia

    28 maggio 2021

    David Attenborough racconta le meraviglie del pianeta e mette in guardia dagli errori umani. Ascoltiamolo

    Ho visto Life in Colour with David Attenborough e A Life on Our Planet. E subito dopo mi sono chiesto: che cosa possiede David Attenborough per rendere così affascinanti i suoi documentari? L'originalità nel modo di raccontare? Il tono di voce? La scelta delle immagini? La storia che si intreccia con le cose, le persone, gli animali? Mi sono dato la risposta: tutti questi ingredienti sono scelti con cura, le parole non sono mai troppe o troppo poche, le spiegazioni sono chiare, la voce rassicura e incuriosisce nello stesso tempo. 
    In Life in colour c'è tanta, straripante bellezza, con tutte quelle forme infinite e bellissime. E con quelle meravigliose spiegazioni del perché la tigre è arancione e tante altre che non svelo perché dovete vederlo. Ma in A Life on Our Planet, e questo forse rende Attenborough davvero così tanto credibile, c'è una chiara e circostanziata denuncia dei misfatti umani.


    Mi accorgo che in queste opere di Attenborough è come se emergessero dei valori di fondo. Ci vedo l'attenzione alla biodiversità, il rispetto per ogni forma di vita, la voglia di raccontare quello che ha imparato. E soprattutto la necessità, dopo aver girato il mondo, di fermarsi e dire a tutti: i problemi del pianeta non vengono da una minaccia aliena ma siamo noi a causarli e noi dobbiamo impegnarci a risolverli o almeno a non accentuarli.

    David Attenborough warning on extinction crisis - Melbourne climate march for our future. Photo: John Englart from Fawkner, Australia, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

    23 maggio 2021

    Return to Sea and Sardinia. Il Viaggio e il Film

    Iniziano le riprese del film documentario Return to Sea and Sardinia, sulle orme di D.H. Lawrence.

    Daniele Marzeddu, regista e ideatore del progetto inizia le riprese del documentario, ripercorrendo i passi dello scrittore inglese, dalla Sicilia alla Sardegna. Il progetto, in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, si compie nell'anno del centenario del viaggio di D.H. Lawrence che ha portato al suo acclamato libro, Sea and Sardinia. Il pezzo centrale del progetto sarà il film a cui si affiancherà un libro fotografico in edizione limitata, con un commento sui luoghi e le scene. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di numerose associazioni culturali, innanzitutto la British DH Lawrence Society e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, e delle Regioni Autonome Sardegna e Sicilia.

    Return to Sea and Sardinia è una collaborazione artistica tra: The Visual Guys (associazione culturale nata per promuovere arti visive e multimediali in connessione tra letteratura, cinema, teatro, storia e musica; Island2IslandArt (iniziativa artistica nata con l'obiettivo di presentare opere contemporanee di artisti sardi e internazionali; Glåsbird (progetto anonimo di un artista affermato, si unisce al progetto Return to Sea and Sardinia per comporre la colonna sonora del film); Linguaggio Macchina (un blog che guarda il mondo attraverso la lente dell'arte e della scienza).
    Direttore Creativo: Daniele Marzeddu
    Editing, Effetti Visivi: Antonio Meloni
    Soundtrack: Glåsbird
    Comunicazione: Rita Carta Manias
    Relazioni internazionali: Andrea Mameli
    Literature Consultancy: Nick Ceramella
    E-mail: seaandsardinia100@gmail.com
    Web: seaandsardinia.org
    Instagram: return_to_sea_and_sardinia

     


    Foto: Daniele Marzeddu, 2021



    14 maggio 2021

    Being different doesn’t make you odd: Raffaella Mulas vince il concorso Maths=E+D+I

    Con questo poster  Raffaella Mulas ha vinto il concorso Maths=E+D+I (Equality, Diversity, Inclusivity) indetto dall’Università di Southampton per ricordare tre valori fondanti della civiltà, Uguaglianza, Diversità e Inclusività, e il loro rapporto con la matematica. 

    Raffaella è laureata in Matematica e conduce da anni ricerche di altissimo livello. A partire dal settembre sarà responsabile di un gruppo di ricerca al prestigioso Max Planck Institute for Mathematics in the Sciences (Leipzig). 
     
    Quando non è impegnata a studiare e a ricercare Raffaella si occupa di comunicazione della scienza e si diverte a dipingere, viaggiare, leggere, nuotare e ballare.

    09 maggio 2021

    The Consequences mostra fotografica di Stefania Prandi. Immagini per disinnescare l'ipocrisia. A Cagliari, Teatro Massimo (Mgallery)

    Stefania Prandi, The Consequences
    Da un anno a questa parte ho sentito e letto parole ricche di ipocrisia, da "andrà tutto bene" a "diventeremo migliori", che stridono duramente di fronte alle cifre della violenza domestica, quasi sempre violenza di genere. E quando si analizzano i dati l'ipocrisia diventa ancora più evidente.
    A partire dal 22 marzo 2020 l'aumento delle chiamate al numero verde 1522 (messo a disposizione dal Dipartimento per le pari opportunità per raccogliere le richieste di aiuto, supporto e consulenza) ha fatto registrare una crescita esponenziale. 
    Durante il lockdown le telefonate valide al 1522 sono state 5.031 quindi il 73% in più sullo stesso periodo del 2019. Le vittime che hanno chiesto aiuto sono state 2.013 (+59%). 
    Dal confronto tra il periodo marzo-dicembre 2019 e l'analogo periodo del 2020, il numero dei femminicidi familiari con vittime conviventi è cresciuto da 49 a 54 (+10,2%). Questi dati mostrano quanto il fenomeno sia cresciuto nel giro di un anno, ma è altrettanto vero che prima la situazione non era proprio così felice. E se siamo ancora qui a ripetercelo è segno che c'è ancora molto da fare, a partire dal far sapere. 
    Stefania Prandi, The Consequences
    Per questo trovo di enorme importanza il lavoro svolto da Stefania Prandi, giornalista, scrittrice e fotografa, con la sua indagine, durata 3 anni in un mondo di costernazione, di dolore, di rabbia e di rassegnazione. Prandi, attraverso le parole dei familiari, ha raccolto in una mostra fotografica le storie di donne uccise o fatte sparire da mariti, ex mariti, fidanzati, ex fidanzati. 
    The Consequences è un lavoro che non può e non deve passare inosservato. Deve colpire, interessare, far uscire dall'assuefazione, restituire attenzione e rispetto. Perché se è vero, come scrive Emanuela Falqui, curatrice della mostra, che "assistiamo quotidianamente ad una pubblica rappresentazione banalizzante e voyeuristica della violenza", è altrettanto drammaticamente reale che si assiste anche a un altro macabro spettacolo: "La notizia, ridotta a un mero fatto di cronaca, è accompagnata da parole giudicanti nei confronti della vittima, e c'è la tendenza a giustificare il comportamento maschile, assolvendolo, perché gli uomini non sarebbero in grado di gestire le proprie emozioni e pulsioni". 
    Ecco perché il lavoro di Stefania Prandi meriterà più di una visita distratta e compulsiva.

    "Un lavoro - ha scritto Emanuela Falqui, curatrice della mostra - che mette al centro l'ascolto, accoglie la rabbia, il lutto ma anche la forza di chi porta avanti le battaglie, dentro e fuori i tribunali, per restituire dignità a queste donne, perché oltre alla verità processuale esiste anche quella storica. Le fotografie, accompagnate dalle testimonianze, ricostruiscono i ricordi facendo emergere il vero significato dell'affetto e del rispetto verso le persone care, contro la retorica di una cultura che mette sullo stesso piano l'odio, la gelosia, il controllo, il potere, come manifestazioni secondarie e naturali dell'amore. Un incontro di sguardi e di fiducia in cui i familiari consegnano il loro vissuto alla fotografa che, con delicatezza, crea un immaginario intimo, di grande intensità psicologica e profondamente incisivo, allontanandosi dalla spettacolarizzazione del dolore alla quale siamo abituati per lasciare spazio alla riflessione. Trenta ritratti colmano l'assenza di queste donne, grazie a chi non si arrende; ma sono anche un invito ad avvicinarci e ad adottare queste storie come nostre, e per le quali tutte e tutti possiamo fare qualcosa per evitare che ancora accadano".
    Stefania Prandi, The Consequences
    Questa mostra è nello stesso tempo un omaggio a chi non c'è e un invito a non farsi contaminare dal virus dell'indifferenza: "Trenta ritratti colmano l'assenza di queste donne, grazie a chi non si arrende; ma sono anche un invito ad avvicinarci e ad adottare queste storie come nostre, e per le quali tutte e tutti possiamo fare qualcosa per evitare che ancora accadano", ma è anche il testimone passato da chi  Un incontro di sguardi e di fiducia, in cui i familiari consegnano il loro vissuto alla fotografa, che con delicatezza crea un immaginario intimo, di grande intensità psicologica e profondamente incisivo, allontanandosi dalla spettacolarizzazione del dolore alla quale siamo abituati, per lasciare spazio alla riflessione.

    La mostra arriva a Cagliari grazie a Emanuela Falqui (alla quale va la mia gratitudine per aver realizzato questa complessa operazione) e grazie alla collaborazione con la Collettiva Le Infestanti, il Centro Antiviolenza dell'Unione Comuni d'Ogliastra, il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, la Circola nel Cinema Alice Guy, Sardegna Teatro e Dry-Art. 

    Inaugurazione: 𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 2021, ore 18:00 (prenotazione obbligatoria) tutte le informazioni e i link per la prenotazione qui: www.sardegnateatro.it/content/mgallery

    La mostra sarà visitabile 𝐝𝐚𝐥 𝟏𝟖 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚𝐥 𝟏𝟗 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟏 (sempre con prenotazione obbligatoria) 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle 15 alle 19.

     
    Stefania Prandi, The Consequences


    Stefania Prandi, ha realizzato reportage e inchieste in Italia, Europa, Africa e Sudamerica. Si occupa di questioni di genere, lavoro, diritti umani, ambiente e cultura. Tra le sue collaborazioni: Il Sole 24 Ore, National Geographic, Radiotelevisione svizzera, El País, Al Jazeera, Correctiv, BuzzFeed. Nel 2018 ha pubblicato il libro Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo (Settenove) e nel 2020 Le conseguenze. I femminicidi e lo sguardo di chi resta (Settenove). Ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali e premi come Volkart Stiftung Grant, Henri Nannen Preis e Otto Brenner Preis.