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The last lamentation il 19 luglio a Nora per il Festival La Notte dei Poeti 2024

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La performance  The Last Lamentation è stata inserita dal Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna CeDAC  nel cartellone del   Festival La Notte dei Poeti   (Area Archeologica di Nora, 8-27 luglio 2024) il 19 luglio 2024 . The Last Lamentation (produzione ZEIT Art Research), un progetto di Valentina Medda , che firma anche drammaturgia e regia della suggestiva performance, ispirato all'antica tradizione delle prefiche «che mette in relazione il lamento della Sardegna - luogo di nascita dell'artista - con quello dei paesi limitrofi». Un'opera insieme arcaica e moderna, in cui la voce solista di Marianna Murgia si intreccia e fonde a quelle del “coro” formato da: Gaia Assiero Brà, Manuela Bernardi, Sara Broi, Donatella Cabras, Manuela Manca, Paola Marongiu, Daniela Mormile, Carla Orrù, Raffaelangela Pani e Giovanna Rita Pau , seguendo una rigorosa partitura coreografica e musicale «che rielabora i codici tradizionali in forme contemporanee e astratt

La prima forma di arte rupestre narrativa risale a 51.200 anni fa

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Nature, 3 luglio 2024. Uno studio condotto da ricercatori delle università australiane Griffith University e Southern Cross University in collaborazione con l’Agenzia indonesiana per la ricerca e l’innovazione ha permesso di anticipare le pitture rupestri della grotta Leang Karampuang a Sulawesi (Indonesia) è stato così possibile ancipare la loro datazione a 51.200 anni fa (da 43.900 come si supponeva in precedenza). I disegni di Leang Karampuang sono circa 25mila anni più vecchi rispetto alle pitture di scene di caccia trovate in Europa. Dipinta almeno 51.200 anni fa, questa composizione narrativa, che raffigura figure simili a esseri umani che interagiscono con un maiale è attulmente il primo esempio conosciuto al mondo di arte rappresentativa e di narrazione visiva. Painted at least 51,200 years ago, this narrative composition, which depicts human-like figures interacting with a pig, is now the earliest known surviving example of representational art, and visual storytelling, in the

Una storia per vivere ha bisogno di corpi, di voci, di gesti e poi di oggetti, di suoni, di musiche, di luci

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Una storia non vive da sola.  I giardini di Eva Mameli Calvino (1/7/2024) Oggi ho capito una cosa, o almeno credo: i personaggi non esistono. Non esistono come entità immaginaria.  Esistono quando siamo noi che entriamo in scena a farci carico della loro presenza.  Perché se c'è un corpo, una voce, dei gesti, allora c'è un personaggio.  E se ci sono anche oggetti, suoni, musiche, luci allora c'è una storia.  Dieci anni di corsi di recitazione mi sono serviti a capire come provare a entrare dentro una storia. Ora però, con questo percorso compiuto a fianco di Valentina Sulas non sono entrato dentro una storia: questa volta la storia è entrata dentro di me. E pian piano sono diventato io stesso la storia.  Non ringrazierò mai abbastanza Valentina. Perché? Ma perché per un percorso come questo non conta solo la preparazione, la competenza e l'esperienza che lei ha in abbondanza, per me conta la capacità di relazionarsi in modo positivo, di vivere l'esperienza in manier

IL GIARDINO DI EVA MAMELI CALVINO di e con Valentina Sulas e Andrea Mameli nel Festival Giardini Aperti

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IL GIARDINO DI EVA MAMELI CALVINO  di e con  Valentina Sulas e Andrea Mameli dal primo al 29 luglio all'interno del  Festival Giardini Aperti  XVIIesima edizione: Il primo luglio a Cagliari (parco Monte Claro) alle 21:30. Il 5 luglio a Villaspeciosa (parco San Platano) alle 21:30. Il 13 luglio a Siliqua (parco giochi comunale) alle 21:30. Il 17 luglio a Quartu S. Elena (In Our Garden)  alle 21:30. Il 25 luglio a Monserrato (cortile Casa della Cultura) alle 21:30. Il 29 luglio di nuovo a Cagliari (Giardini Pubblici) alle 21:30. Per informazioni e prenotazioni ( Abaco Teatro ) WhatsApp  3478928141

Sa cricca contacontus e lo spettacolo Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai (11, 12, 13 giugno 2024). Non pensavo che recitare in sardo potesse essere così bello

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Una dimensione del tutto nuova, per me, studiare una parte in sardo. Una di quelle cose che da bambino pensavo troppo distanti, inavvicinabili, del tutto irrealizzabili. Ma oggi posso dire che sono riuscito a farcela.   Come qualsiasi cosa ben riuscita ha richiesto una preparazione faticosa, preceduta da una meticolosa ricerca dei brani di partenza (l'ispirazione viene da alcune delle fiabe sarde raccolte nel volume del 1889 Novelline popolari sarde di Francesco Mango). Carla Orrù in questo è stata straordinaria: ha scelto me e altre due persone per accompagnarla nel percorso di creazione di questo spettacolo di cui lei è la regista e l'ideatrice. Non è stato facile, perché a teatro non si può dare per scontato nulla e qualsiasi testo ha necessità di essere capito, divorato, assimilato e fatto proprio.  In questo caso in più c'era la variabile della lingua, che ha aggiunto inizialmente elementi di incertezza e di apparente debolezza. Ma pian piano lo spettacolo ha preso fo

Martedì 11 giugno 2024: al giardino Mariposa de cardu va in scena "Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai"

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Inizia una nuova avventura, che per me ha qualcosa di incredibile. Per il pubblico sarà sicuramente uno spettacolo divertente, basato su alcune fiabe sarde, di quelle che gli anziani raccontavano alle bambine e ai bambini. Ma sono storie che possono piacere a qualsiasi età. Lo spettacolo  “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai” nuova produzione Il crogiuolo , debutta martedì 11 giugno alle 18 nell'orto giardino Mariposa de cardu a Quartucciu. Poi mercoledì  12 giugno  alle 17 saremo a  Casa Saddi  (in via Ettore Fieramosca 17 a Cagliari) all’interno della rassegna di Teatro Ragazzi "E - stiamo al parco". Lo spettacolo è adatto a un pubblico composto da bambine e bambini (scuole, associazioni, centri estivi)  ma non solo (biblioteche, comunità, centri culturali, università della terza età). Grazie a Carla Orrù per aver sprigionato l'energia creativa (e la drammaturgia e la regia) da cui è nata questa cosa pazzesca! Grazie a Raffaelangela Pani e a Rita P

Location (Cagliari, May 22, 2024)

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Location: una parola, spesso usata fuori contesto, che evoca le emozioni della lavorazione cinematografica.  E solo chi ha vissuto seriamente queste esperienze sa quante passioni, quanti sacrifici, quante relazioni si muovono intorno a essa.