17 luglio 2010

Vent'anni in attesa di processo. Fantascienza o disumana realtà?

sordi detenuto
"Signor Di Noi vuole accomodarsi un momento in ufficio? È una semplice formalità..." con queste parole, rivolte da un doganiere a un emigrato italiano al rientro nel suo Paese, si apre l'incubo giudiziario dipinto da Nanni Loy nel 1971.
"Detenuto in attesa di giudizio" mostra un Alberto Sordi (in gran forma: Orso D'Oro a Berlino) nei panni di un uomo ingiustamente accusato e sbattuto in carcere. In questo caso le disavventure durano solo qualche mese, ma a volte l'agonia è molto più lunga. Come nel caso di Luigino Scricciolo, arrestato il 4 febbraio 1982 con accuse terribili (partecipazione a banda armata e spionaggio) poi rivelatesi completamente infondate. 20 anni Pochi mesi dopo l’arresto perde la moglie, la casa, il lavoro. Luigi inizia uno sciopero della fame e arriverà a pesare 45 kg (al momento dell'arresto superava i 90 chili), Scricciolo resta in carcere 900 giorni, senza possibilità di difendersi dalle accuse che peraltro non conosce. Gli vengono concessi gli arresti domiciliari, per un anno e due mesi. Il 6 settembre 2001, vent’anni (7171 giorni) dopo l’arresto, Luigino Scricciolo viene prosciolto da tutte le accuse. Chiede un risarcimento e gli rispondono che non ne diritto in quanto non è stato celebrato un processo. Scricciolo non ci sta e si rivolge alla Cassazione: nel 2008 riceve 21.000 (21 mila) euro di risarcimento. Luigino Scricciolo è morto nel 2009, a 61 anni, e ha fatto in tempo a raccontare la sua storia in un libro: "20 anni in attesa di giudizio" (Memori, 2008). La disumanità dei tempi lunghi dell’attesa di giudizio emerge con drammatica forza.
Quando Scricciolo si rivolse a me, un anno fa, non ebbe fortuna. Non conoscevo la sua storia, non avevo letto il libro e purtroppo avevo poco tempo per documentarmi. Come ho scritto il 25 marzo 2009 [Luigino Scricciolo, vent'anni in attesa di giustizia (L'Unione Sarda, pag. 44, Cultura)] lasciai la sua e-mail nel cassetto in attesa di tempi migliori. Purtroppo il 24 marzo 2009 Scricciolo muore, stroncato da un malore pili 7171 [E' morto Scricciolo, il sindacalista accusato ingiustamente di essere Br (La Repubblica, 24 marzo 2009)].
Oggi ho terminato la lettura di un libro dedicato al caso giudiziario: "7171, l’attesa del giudizio" di Enrico Pili. Un libro che non esito a definire straordinario. Enrico ha saputo affrontare in 430 pagine una storia complessa come quella di Scricciolo, con la leggerezza di un romanzo che a tratti richiama le atmosfere cupe e distopiche di un maestro della fantascienza come Philip K. Dick (Ubik, Labirinto di morte, La svastica sul sole) e a tratti si impegna nella ricostruzione della vicenda di Luigino aiutandoci a capire senza scadere nella lamentazione. Nel libro di Enrico Pili scorrono le immagini di un'Italia massacrata dalle ingiustizie e dal malaffare, uno scenario in cui affiorano volti noti (sotto falso nome) e vicende che stanno diventando storia. Il tutto ripreso con la lente (volutamente) distorta della fantascienza.

"7171" di Enrico Pili: fra carcere e cornucopie [il blog di Daniele Barbieri (25 giugno 2010)]

7171 giorni di ingiustizia: Luigi Scricciolo racconta un'innocenza dimenticata Daniele Barbieri [Carta, 5 Dicembre 2006]

Esplorazioni scientifiche con gli occhi di due alieni (education 2.0)

alieni
Esplorazioni scientifiche con gli occhi di due alieni (education 2.0) Un volumetto rivolto ai ragazzi per scoprire l’astronomia e la biologia attraverso le vicende di due alieni che viaggiano nello spazio e sbarcano sulla Terra per osservare da vicino il nostro pianeta. La presentazione dell’autore, Andrea Mameli.

13 luglio 2010

Alieni in visita, a Cagliari, il 16 luglio 2010, con Fabrizio Pani e Andrea Mameli

Alieni in visita In occasione della manifestazione "Cagliari Sotto le Stelle", venerdì 16 luglio alle 21 1a libreria Tuttestorie organizza la presentazione del libro Alieni in visita. Esplorazioni scientifiche di Andrea Mameli e Fabrizio Pani (edizioni Taphros, Olbia).
Il libro è il diario di viaggio di una coppia di alieni in visita al pianeta Terra. Ci osservano dalla notte dei tempi, seguono le nostre trasmissioni televisive e si meravigliano per le nostre mani: loro hanno 16 dita e contano in maniera diversa dalla nostra. Le osservazioni dei due Alieni potranno essere utili ai piccoli terrestri per imparare a conoscere il nostro pianeta e l'universo. La scienza ha bisogno di essere comunicata, anche attraverso storie e illustrazioni. alieni
Il testo di Alieni in visita, breve e stimolante, è stato pensato anche per essere usato come strumento multidisciplinare in laboratori di avvicinamento alla scienza.
All'incontro, dedicato ai bambini dai 7 anni e alle loro famiglie, partecipano:
l'autore, Andrea Mameli, che leggerà brani del libro e risponderà alle domande dei bambini
l'illustratore, Fabrizio Pani, che disegnerà i personaggi del libro e li farà colorare ai bambini
La Libreria Tuttestorie è a Cagliari, in via Orlando 4. Per informazioni: 070.659290
E-mail: tuttestorie@tiscali.it
Il progetto "Alieni in visita" è stato possibile grazie a due sponsor: Laboratorio Scienza e Storie Sociali.

Libreria Tuttestorie, 16 luglio 2010 (foto: Alessandra Basciu)