05 febbraio 2011

Verso un protocollo internazionale per la comunicazione extraterrestre. Dal SETI al METI.

Extraterrestrial Intelligence Un protocollo internazionale per la comunicazione con intelligenze extraterrestri. È quanto propongono gli astrofisici Dimitra Atri (Università del Kansas), Julia DeMarines (International Space University), Jacob Haqq-Misra (Penn State University) in un articolo pubblicato su Space Policy. L'assunto di partenza è che la Terra per oltre un secolo ha inviato segnali elettromagnetici sotto forma di “dispersioni involontarie provenienti da apparecchi radio-televisivi e dispositivi di telecomunicazione”.
Per questa ragione è ragionevole stimare che una civiltà avanzata presente entro il raggio di 100 anni luce dal nostro pianeta potrebbe aver ricevuto i nostri programmi televisivi. A partire dal 1974 sono stati trasmessi numeri, caratteristiche del DNA, disegni raffiguranti esseri umani e il sistema solare, insieme a melodie musicali, fotografie e disegni. I ricercatori lavorano alla creazione di un codice denominato METI: messaging to extraterrestrial intelligence.
Attualmente esistono tre antenne con la capacità di transmettere messaggi verso la galassia: Arecibo (Puerto Rico), Goldstone (California), Evpatoria (Ukraina).

A Protocol for Messaging to Extraterrestrial Intelligence Authors: Dimitra Atri (University of Kansas), Julia DeMarines (International Space University), Jacob Haqq-Misra (Penn State University)
Space Policy. Submitted on 25 Jan 2011 (v1), last revised 2 Feb 2011 (this version, v2). METI
Abstract. Messaging to extraterrestrial intelligence (METI) is a branch of study concerned with constructing and broadcasting a message toward habitable planets. Since the Arecibo message of 1974, the handful of METI broadcasts have increased in content and complexity, but the lack of an established protocol has produced unorganized or cryptic messages that could be difficult to interpret. Here we outline the development of a self-consistent protocol for messaging to extraterrestrial intelligence that provides constraints and guidelines for the construction of a message in order to maximize the probability that the message effectively communicates. A METI protocol considers several factors including signal encoding, message length, information content, anthropocentrism, transmission method, and transmission periodicity. Once developed, the protocol will be released for testing on different human groups worldwide and across cultural boundaries. An effective message to extraterrestrials should at least be understandable by humans, and releasing the protocol for testing will allow us to improve the protocol and develop potential messages. Through an interactive website, users across the world will be able to create and exchange messages that follow the protocol in order to discover the types of messages better suited for cross-cultural communication. The development of a METI protocol will serve to improve the quality of messages to extraterrestrials, foster international collaboration, and extend astrobiology outreach to the public.

Project METI@home: Messages to ETI from home

03 febbraio 2011

Il CRS4 cerca 2 programmatori per sviluppo applicazioni in ambito clinico

SELEZIONE PER LA POSIZIONE DI DUE PROGRAMMATORI PER SVILUPPO DI APPLICAZIONI WEB IN UN CONTESTO CLINICO. Il CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) ha indetto una selezione per il conferimento di un incarico di collaborazione, della durata di 8 mesi, per 2 programmatori, i quali dovranno sviluppare applicazioni web in ambito clinico. L’importo totale per la durata della collaborazione di € 20.000 (ventimila euro).
Alla selezione saranno ammessi i candidati che alla data della presentazione della domanda risultino in possesso dei seguenti requisiti:
- documentata esperienza nello sviluppo di applicazioni web in PHP e lo sviluppo di interfacce web based con Ext JS;
- buona conoscenza della lingua inglese;
- capacità di lavorare in team;
- disponibilità a brevi trasferte sul territorio nazionale.
Il progetto si colloca nell’ambito delle collaborazioni industriali del gruppo di ricerca Healthcare Flows che hanno come oggetto il miglioramento dei processi in ambito sanitario e ospedaliero. I programmatori dovranno lavorare con il gruppo HF e suoi partner allo sviluppo di applicazioni web nel contesto clinico.
Competenze richieste: esperienza di sviluppo software su piattaforma web, conoscenza sistemistica di base di sistemi Linux, tecnologie Open Source, gestione di server Apache, dei principali DBMS (in particolare MySQL) e del linguaggio SQL, costituirà titolo preferenziale la conoscenza di Zend, Python / Django e precedenti esperienze nello sviluppo di software in contesto clinico/ospedaliero.
Scadenza: 16 febbraio 2011.
Bando completo

02 febbraio 2011

CRS4: seminari 2011, un'opportunità che apre la mente

CRS4 seminari Il CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna) organizza un ciclo di seminari aperti al pubblico in collaborazione con l'Università di Cagliari e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.
Il ciclo - denominato “Collana di Seminari per la Valorizzazione dei Risultati della Ricerca al CRS4” - avrà inizio il 16 febbraio e si concluderà il 21 dicembre 2011. Il primo appuntamento: 16 febbraio 2011, nell'Auditorium della Regione, in Via Roma 253, a Cagliari, con inizio alle 10 e 30: "Genotipizzazione e analisi 
dell'espressione genica" (Andrea Angius, CRS4).