Memoria e dolore salvati dall'arte di Vittore Bocchetta (Raffaella Venturi, L'Unione Sarda, 29 Aprile 2015)
Memoria e dolore salvati dall'arte di Vittore Bocchetta (Raffaella Venturi, L'Unione Sarda, 29 Aprile 2015) E quando non ci saranno più voci come questa, di Vittore Bocchetta, 96 anni, a dirci, ancora una volta, cosa è accaduto, di quale abominio si è trattato? A dirlo fino in fondo, con particolari agghiaccianti, la baracca con le pile di corpi congelati, la zuppa di bucce di un compagno morto su cui si buttavano tutti, gli zoccoli rubati e scalzo, su neve e fango, alla fine, preferisci lasciarti morire. Esistono interviste, video, libri ma ascoltare dal vivo la voce di chi si è sentito più volte morto, di chi ha vissuto la fame come malattia, sentire una voce raccontare queste cose, ci mette corpo a corpo con la Storia e la sua risacca. In altri mari, con altre modalità. Ma sempre orrore che ritorna. Ecco perché la mostra “Vittore Bocchetta. Vita e arte di un antifascista”, a cura di Emanuela Falqui, inaugurata venerdì scorso, vigilia della Liberazione, al G...