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Quelle scritte del 1948 ancora visibili sui muri, in Sardegna

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Cagliari, Febbraio 2015. Scritta del 1948 ancora visibile sul muro di una casa. Instagram (linguaggiomacchina) 20 Gennaio 2015 DDT, la scritta resta (Sardinia Project, 1947) [Linguaggio Macchina] Desulo (NU) Novembre 2007. Foto: Andrea Mameli. Liberi dalla malaria. Il caso Sardegna [Andrea Mameli, L'Unione Sarda, 15 aprile 2008]   Sess'antanni fa i sardi alla guerra della malaria   [Andrea Mameli, L'Unione Sarda, 14 maggio 2006] Malaria in Sardinia (The Rockefeller Foundation Annual Report 1949) Richard Swift e la lunga indagine sulla sopravvivenza delle zanzare [L'Unione Sarda Estate Cultura, 20 agosto 2008] Program to Eradicate Malaria in Sardinia, 1946–1950 [Eugenia Tognotti, Emerg Infect Dis. 2009 Sep; 15(9): 1460–1466] Abstract During 1946–1950, the Rockefeller Foundation conducted a large-scale experiment in Sardinia to test the feasibility of indigenous vector species eradication. The interruption of...

I veleni dell'isola (L'Unione Sarda, 4 Agosto 2012)

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C'è anche un pezzo di Sardegna nel libro di Lilana Cori "Se fossi una pecora verrei abbattuta? Store di persone, animali e inquinamento”. C'è la terra («la mia amata Sardegna») delle industrie altamente inquinanti e dei poligoni di tiro in alcune tra le più belle aree geografiche del mondo. E c'è ovviamente la Sardegna delle pecore. Perché le pecore? «Da una parte – spiega l'autrice – possono essere considerate come indicatori biologici, dall'altra monitorate per proteggere la salute dei consumatori». Come accade per l'altro animale sentinella, le api, anche le pecore vengono studiate nel loro ambiente naturale. Liliana Cori affronta il tema dell'inquinamento partendo dalla descrizione degli equilibri naturali compromessi per mano umana, per poi passare alla legislazione di tutela ambientale e alle moderne tecniche di monitoraggio, mentre un capitolo è dedicato ai veleni che entrano nel nostro corpo: il Ddt, le diossine, i policlorobifenili, il pi...

Richard Swift e la lunga indagine sulla sopravvivenza delle zanzare (L'Unione Sarda Estate Cultura, 20 agosto 2008)

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Richard Swift e la lunga indagine sulla sopravvivenza delle zanzare (L'Unione Sarda Estate Cultura, 20 agosto 2008) Tormentano gli esseri umani da sempre poiché accompagnano il piccolo prelievo di sangue, indispensabile per il sostentamento della loro prole, con un fastidiosissimo prurito. Ma le zanzare (insetti appartenenti all'ordine dei Ditteri di cui si conoscono circa 3500 specie) possono causare danni molto peggiori: secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità "Di tutti gli insetti che trasmettono malattie, la zanzara costituisce la peggiore minaccia, dato che diffonde malaria, dengue e febbre gialla, le quali nell’insieme sono responsabili ogni anno di milioni di morti e centinaia di milioni di casi di malattia". Eppure solo negli anni Novanta dell’Ottocento la zanzara è stata identificata come fonte di malattie. Ce lo ricorda Richard Swift, giornalista del New Internationalist, nel volume Zanzara (Apogeo, 88 pagine, 8 euro). Ci sono – spiega Swift – tre ti...

Liberi dalla malaria. Il caso Sardegna. L'Unione Sarda, 15 aprile 2008

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Una malattia capace di condizionare per secoli la vita nelle zone costiere e oggi presente nei Paesi della fascia tropicale e subtropicale, dove causa due milioni di vittime all’anno. È la malaria: autentico flagello in Sardegna fino alla sua eradicazione, avvenuta nel 1950. Il presupposto per la prosperità delle zanzare Anopheles (vettore dei parassiti Plasmodium che costituiscono la causa delle febbri) è la presenza di acque stagnanti, tuttavia l’origine della malaria è rimasta sconosciuta per secoli: si credeva che a provocare la malaria fossero i miasmi, o l’aria mala, sopra le acque ferme e limacciose, da cui il nome. La scomparsa della malattia può essere considerata una tappa fondamentale della storia della Sardegna. Anzi, per alcuni sarebbe proprio questa la tappa fondamentale: in grado cioè di far uscire l’isola pestilente da una grave condizione di povertà e di sottosviluppo. Questa è la chiave in cui va letta la ricostruzione della vicenda tracciata da Eugenia Tognotti, doc...

DDT, la scritta resta (Sardinia Project, 1947)

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Desulo (Nuoro) 2 novembre 2007 (Foto: Andrea Mameli). La scritta DDT è ancora visibile su una parete evidentemente mai riverniciata negli ultimi 60 anni: la data è il 30 ottobre 1947. Il Sardinia Project , avviato nel 1946 e concluso nel 1951 , portò all'eliminazione dell' Anopheles labranchiae con l'impiego di DDT a cura della Fondazione Rockefeller. Sul tema esistono alcuni documentari : The Sardinian Project (1949, 36 minuti) e Adventure in Sardinia (1950, 20 minuti), e qualche libro, come Americani, comunisti e zanzare (Editrice Democratica Sarda, 1995) e La malaria in Sardegna (Franco Angeli, 1996). Ma ho l'impressione non sia stato raccontato tutto. Sessant'anni fa i sardi alla guerra della malaria (Andrea Mameli, L'Unione Sarda, 14 maggio 2006). Cagliari, 14 maggio 1946. In una stanza del monumentale edificio che ancora oggi è sede delle Scuole Elementari Riva, in Piazza Garibaldi, pochi uomini stanno per decidere il futuro della Sardegna appen...

Sess'antanni fa i sardi alla guerra della malaria (L'Unione Sarda, 14 maggio 2006)

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Sessant'anni fa i sardi alla guerra della malaria Il 14 maggio 1946 nacque a Cagliari il piano antianofele. Fu una "Die de sa Sardigna" all'aroma di Ddt In una stanza del monumentale edificio che ancora oggi è sede delle Scuole Elementari Riva, in Piazza Garibaldi, pochi uomini stanno per decidere il futuro della Sardegna appena uscita dalla guerra. Hanno in mente un'isola libera da una malattia che miete molte vite ogni anno, soprattutto per la facilità di trasmissione: la malaria. Il protozoo responsabile dell'infezione (Plasmodium falciparum) che distrugge i globuli rossi dell'ospite è trasportato da una zanzara (Anopheles labranchiae).  Una malattia micidiale, in grado di intervenire nella selezione naturale: i talassemici portatori sani offrono un ambiente meno accogliente al plasmodio, così la malaria ha favorito gli individui affetti da talassemia minor.  Un flagello secolare, responsabile di sofferenza e sottosviluppo: con la malaria il turismo, l...