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Prendere per fame le cellule tumorali? Una ricerca italiana dimostra che è possibile.

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Un gruppo di ricerca coordinato da Gianfranco Peluso (Istituto di biochimica delle proteine del Consiglio nazionale delle ricerche, Ibp-Cnr, di Napoli) e da Lorenzo Montanaro (Università di Bologna), ha dimostrato che è possibile bloccare farmacologicamente il metabolismo delle cellule tumorali. Lo studio, pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, nasce da un progetto multidisciplinare che ha unito competenze cellulari e molecolari nel campo oncologico e biochimico. La ricerca ha analizzato l'azione di farmaco sperimentale (ST1326) nei confronti del sistema della carnitina acil-transferasi, necessario per il trasporto degli acidi grassi all’interno dei mitocondri. Picture: ST1326 exposure altered acylcarnitines profile in Raji cells «In questo modo - spiegano Peluso e Montanaro - vengono compromessi la produzione e il mantenimento delle riserve cellulari di una molecola, l’acetato, indispensabile per generare nuovi lipidi, costituenti essenziali delle membrane...

CNR: un vaccino contro l'Alzheimer (A multimeric immunogen for the induction of immune memory to beta-amyloid)

Si chiama (1-11)E2 ed è un vaccino di nuova generazione, capace di innescare una risposta immunitaria contro il beta–amiloide, un peptide che si accumula nel cervello dei malati di Alzheimer, causando danni alla memoria e alle capacità cognitive. Lo hanno brevettato i ricercatori di due strutture del Consiglio nazionale delle ricerche ( CNR ): l’Istituto di genetica e biofisica ( Igb ) e l’Istituto di biochimica delle proteine ( Ibp ). Agisce producendo anticorpi contro il beta-amiloide , un peptide coinvolto in questa forma di demenza. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Immunology and Cell Biology . La molecola, per la quale è stato appena concesso il brevetto italiano e per cui è stata depositata una domanda di brevetto internazionale, consiste in una proteina chimerica, ottenuta cioè dalla fusione di due proteine diverse: un piccolo frammento del peptide beta-amiloide, coinvolto nell’Alzheimer, unito con una proteina batterica. La sostanza è capace, in provetta, di auto-as...