Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lercio

La comunicazione medico-paziente passa anche attraverso la scrittura

Mi sono sempre chiesto perché molte ricette e prescrizioni compilate a mano da medici risultano quasi sempre illeggibili. Come spesso accade la satira sa raccontare molto bene la realtà e con la solita graffiante efficacia Lercio aveva sottolineato questo nel fenomeno nel 2014 con questo titolo:  Medicina: Sviluppato il primo font illeggibile per medici («La ricerca, che sarà pubblicata nel prossimo numero del “New courier of Medicine” utilizzando proprio il nuovo font, ha scatenato l’entusiasmo del mondo accademico (benché l’articolo sia comprensibile solo per i farmacisti»).   Si tratta, è vero, di semplici promemoria, ma talvolta i pazienti cercano attraverso questi brandelli di comunicazione alcune informazioni importanti per la loro salute. Infatti nel 2018 il Ministero della Salute , ha inviato a tutte le Regioni una comunicazione (denominata «Raccomandazione per la Prevenzione degli Errori in Terapia conseguenti all’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e ...

Una risata vi disseppellirà (19 Agosto 2016)

Immagine
Chi li conosce sta preparando il fazzoletto perché sa che riderà a lacrime. E dall'incontro tra Lercio e Spinoza (Cagliari, 20 Agosto, Centro per lo spettacolo Intrepidi Monelli, viale Sant'Avendrace 100, ore 21, biglietti da 10 euro) il divertimento, satirico, è assicurato. Non mancherà la musica, con il gruppo rock sassarese “La plonge”: Domenico Canu voce e chitarra, Felice Carta basso, Francesco Marini chitarra, Massimiliano Lai (autore di Spinoza) batteria. Due esempi scelti a caso - “È morto l'uomo più alto del mondo. Adesso è l'uomo più lungo del mondo” (Spinoza.it), “Inventa la nave a energia eolica, ma i Fenici lo accusano di plagio” (Lercio.it) - non bastano a capire cosa sono questi siti. Così abbiamo interpellato due autori: Stefano Andreoli per Spinoza e Alessandro Cappai per Lercio . Chi siete? Che cosa fate? SPINOZA «L'idea è di Alessandro Bonino e risale al 2005 quando c'era solo qualche germe di socialità su Internet. Il sito è nato in un po...

Le belle risate si ricordano

Immagine
Io le belle risate me le ricordo. Per esempio questa nella foto a destra è una bella risata con Zia Consola Melis (a Perdasdefogu il 26 Agosto 2013, quando aveva appena compiuto 106 anni). Sicuramente lei aveva sparato una delle sue battute micidiali e aveva trascinato me e tutti gli altri presenti; ho scritto qualcosa in questo post: Una risata NON vi seppellirà. Chi ride può campare più di cent'anni . Ricordo risate da non riuscire a respirare, con i miei figli, per alcune gag di Mr. Bean . Ricordo una favolosa risata collettiva (con amici e gente del posto) nella stazione di San Candido (Agosto 1983). Ricordo risate a lacrime, spesso da solo, di fronte a qualche trovata geniale di Lercio . Ne ricordo in particolare tre: L’Accademia della Crusca si arrende: “Scrivete qual è con l’apostrofo e andatevene affanculo” .   Brexit. Xenofobo inglese scopre di essere diventato extracomunitario e si picchia da solo . Inventa la nave a energia eolica, ma i Fenici lo accusan...