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Cadono dal cielo (2 novembre 2019)

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Una favola complessa, che mette a nudo una Sardegna non stereotipata, a cavallo tra janas, Grande Guerra, emigrazione, occasioni mancate e necessità di dialogo: «Tutti abbiamo bisogno di raccontare per capire, per capirci ».  È Cadono dal cielo (Il Maestrale, 443 pagine, 18 euro), romanzo d’esordio di Giulio Concu. Il libro, che sarà presentato il 2 novembre alle 18 a Sa Dom’e Farra (Quartu Sant’Elena) per “LOLLAS, Autumn Tastes of Sardinia”, racconta la storia di una dodicenne, impegnata nella ricerca delle proprie origini e sballottata tra un presente incerto e un passato in cui riaffiorano tracce di vite precedenti. La storia spazia tra Sardegna e Stati Uniti, in un arco temporale molto ampio, nel quale realtà e sogno si mescolano. Anzi, a tratti non capiamo dove inizi l’una e finiscano gli altri. L’impianto regge e le connessioni sono solide, ma inizialmente il disorientamento è forte. Siamo di fronte a una storia molto articolata, per seguire la quale spesso non basta immagina...

La fabbrica dei sogni è sempre aperta: Cinecittà merita una visita.

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Ripensavo alle parole di Federico Fellini scelte da Cinecittà per condensare il senso di questo luogo: «L’hanno definita la fabbrica dei sogni: un po’ banale, ma anche vero. È un posto che dovrebbe essere guardato con rispetto, perché al di là di quel recinto di mura ci sono artisti dotati e ispirati che sognano per noi. Per me è il posto ideale, il vuoto cosmico prima del big bang.» In effetti considerando l'importanza del cinema rispetto all'immaginario collettivo il monito di Fellini a guardare Cinecittà con rispetto non è per niente sbagliato. Anzi, Cesare Musatti, il padre della psicoanalisi italiana, ha misurato seriamente la presenza dei film nei sogni: «I sogni contengono, con una frequenza veramente notevole, impressioni, scene, personaggi, situazioni desunte da film. Non che questo materiale abbia per lo più nei sogni una funzione diversa da quella di ogni altro resto diurno; ma esso sembra prestarsi in modo particolare ad attrarre su di sé le cariche emotive d...