Room 237: sublime strumento di svago. Pensieri e retropensieri su Kubrick e dintorni
Ieri ho visto Room 237 , il documentario di Rodney Ascher dedicato a Stanley Kubrick e al suo capolavoro del 1980 Shining . Che il canale Sky Arte HD sia lodato! Adoro questo modo di vivisezionare le pellicole, queste meta-critiche cinematografiche che analizzano il singolo fotogramma, questo scrupoloso scandagliare tra le scene alla scoperta di discrepanze o apparenti errori di sceneggiatura. Ma per puro divertimento, non certo per assecondare fantasmagoriche teorie del complotto. Certo, gli spunti ci potrebbero anche essere, me li trovo sinceramente molto deboli. Specie per temi grandi, enormi, come lo sterminio degli Indiani Americani o l'Olocausto o le presunte bugie sulla "conquista" della Luna. Il documentario di Ascher inizia con una scena di Eyes Wide Shot nella quale Tom Cruise si sofferma sulla soglia del locale Sonata Jazz davanti alla locandina di Shining che riporta la frase: “ The wave of terror that swept across America is here “. Basta questa...