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BIOCOMICS 2026 Fumetti in Biosfera. Concorso 18-35 anni. Scadenza: 15 marzo 2026

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BIOCOMICS 2026 – Fumetti in Biosfera è un progetto del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie (capofila), in collaborazione con il Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane, il Parco Nazionale del Triglav, Forum Ljubljana, Institute for Art and Cultural Production e l’Austriaca Österreichische Gesellschaft für Comics (Austrian Association for Comics). Il progetto consiste nella realizzazione di una manifestazione espositiva con concorso di fumetti, riservata a 10 giovani artisti e artiste entro i 35 anni (compiuti) provenienti da Italia, Slovenia, Austria. I fumetti saranno realizzati nel corso di una residenza artistica nella Riserva della Biosfera delle  Alpi Giulie . Le due tematiche principali del progetto sono la  sostenibilità ambientale e la relazione dell’ambiente con la vita umana .  Per iscriversi al “BIOCOMICS 2026 – Fumetti in Biosfera” è necessario compilare il modulo di richiesta di partecipazione e inviarlo a info@biosferaalpigiulie.it entr...

Fake News - Università della Terza Età di Villacidro 3 febbraio 2026

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Università della Terza Età di Villacidro Martedì 3 febbraio 2026 ore 18:00 Fake News

Corsi PE gratuiti all'Istituto d'Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia

Studi all'Istituto d'Istruzione Superiore Gramsci-Amaldi di Carbonia? Sai che ci sono ancora dei corsi disponibili, per le studentesse e gli studenti?  Si tratta di corsi che fanno parte del Piano Estate, Programma Nazionale 2021-2027: la partecipazione è quindi totalmente gratuita , perché è finanziata con fondi europei. Il programma ha l’obiettivo di "migliorare la qualità, l'inclusività, l'efficacia e l’attinenza al mercato del lavoro dei sistemi di istruzione e di formazione, di promuovere la parità di accesso e di completamento di un'istruzione inclusiva e di qualità, di potenziare l'apprendimento permanente"  C'è ancora posto nel corso STEM: intelligenza artificiale al servizio del sociale e nel corso STEM: progettare e realizzare soluzioni innovative , a cura rispettivamente degli esperti Marco Mameli e Giulia Stefania Deiana . Questi due corsi possono ampliare le conoscenze e le competenze delle alunne degli studenti nell’ambito della robo...

Gira che ti riGira: un concorso cinematografico per le scuole

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Il concorso Gira che ti rigira ideato dai Centri Servizi Culturali della Società Umanitaria di Cagliari, Carbonia e Alghero , è rivolto alle classi delle scuole statali primarie e secondarie di primo grado della Sardegna e prevede la presentazione di un soggetto cinematografico finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio.  Il tema è completamente libero: il soggetto può descrivere una giornata tipo, reale o immaginaria, un sogno, un’avventura vissuta da un animale domestico, dai propri giocattoli o da personaggi dei fumetti, dei cartoni animati o dei film, una storia fantastica, un’intervista, un racconto horror, una storia d’amore o qualsiasi altro genere cinematografico.  Le classi interessate devono inviare il soggetto cinematografico, entro il 28 febbraio 2026, all’indirizzo e‑mail girachetirigira@umanitaria.it I quattro soggetti vincitori saranno premiati con un laboratorio di cinema finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio. 

La scienza e il teatro. Seconda parte: la recitazione è il luogo del "come se"

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Ragioniamo ancora sulle emozioni. Sul teatro. E sulla scienza. Nel 1998, lo ricordo bene, ho letto L'Errore di Cartesio di António Rosa Damásio  (neuroscienziato, neurologo e psicologo portoghese). Inizialmente a colpirmi maggiormente furono le descrizioni di vari deficit neurologici, come ho scritto su questo blog qualche anno fa ( "Lo strano caso di Phineas Gage. Connectogram. Uno studio pubblicato su PLoS ONE il 16 maggio 2012" ). Forse per una malsana curiosità morbosa (Morbid Curiosity) ero attratto dal caso di Phineas Gage, un operaio del Vermont che a causa di un'esplosione, nel 1848, fu colpito da una barra di ferro che gli trapassò il cranio, senza ucciderlo. L'uomo, che fino a quel momento sempre stato serio, onesto e pacifico, da allora divenne scorbutico, inaffidabile, bugiardo. Non era tanto la mostruosità dell'incidente a colpirmi, quanto questo cambio di personalità, come se a un tratto Gage avesse iniziato a recitare una parte. In realtà quel l...

La scienza e il teatro. Prima parte: le emozioni

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Cosa hanno in comune l'arte della recitazione e la ricerca scientifica? Hanno in comune gli obiettivi: capire l'essere umano e le sue relazioni con l'ambiente e con gli altri esseri umani. Hanno in comune anche la propensione a evolversi attraverso la sperimentazione. Condividono anche alcuni strumenti della nostra specie: la memoria, la capacità di osservare, la creatività, la volontà di mostrare sempre nuove sfaccettature. Pensiamo a un attore in scena. La mente e il corpo sono impegnate totalmente nella costruzione del personaggio che interpreta. Il mondo della scena è sul palco. Il resto del mondo è fuori. Qualcosa di molto analogo accade nella ricerca scientifica: chi ci lavora è impegnato totalmente nel perseguire il risultato dello studio. La ricerca come l'arte cattura interamente l'esistenza di chi la produce. Alcuni concetti propri della ricerca scientifica come i gesti, il linguaggio, le emozioni, i sistemi specchio, sono simili a quelli utilizzati dai re...

Educare al teatro significa aiutare a trovare la propria posizione nella scena della vita

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A volte scopri un libro per caso e poi ci trovi la luce che cercavi, per illuminare un sentiero che percorri o per osservare dettagli che ti erano sfuggiti. Poi ti chiedi se è proprio un caso oppure no. Di certo no, visto che in quella direzione stai andando da tempo. In questo caso il libro è "Educare al Teatro", AEFT Editore (Associazione Europea Formatori Teatrali). Quello che cercavo, almeno dal 2012 (quando ho iniziato a studiare recitazione), è un significato profondo per l'agire attoriale. I gesti, la voce, la nostra presenza "scenica" possono assumere infiniti significati e infinite sfumature. L'importante è cercare la consapevolezza in tutto questo e il libro di Daniel De Rosa fornisce un aiuto significativo. Se educare al teatro significa aiutare a trovare la propria posizione (o meglio le proprie posizioni) nella scena della vita allora è proprio una bella responsabilità. Il libro di Daniel De Rosa è una miniera di parole preziose, indicazioni di ...