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Dinosauri a Masullas. Una mostra stimolante, anche prima di visitarla.

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Come prepararsi a visitare una mostra intitolata "Alla conquista del cielo, il volo: dai dinosauri a... Leonardo"? Ma leggendo un articolo sulla transizione Dinosauri-Uccellii, no? L'articolo - Gradual Assembly of Avian Body Plan Culminated in Rapid Rates of Evolution across the Dinosaur-Bird Transition (Stephen L. Brusatte, Graeme T. Lloyd, Steve C. Wang, Mark A. Norell) - è stato pubblicato il 20 Ottobre 2014 su Current Biology . A quanto pare gli antenati degli uccelli iniziarono a mostrare le prime caratteristiche aviarie a partire da 230 milioni di anni fa. Quasi contemporaneamente alla comparsa dei dinosauri. Questa ricerca è importante non solo perché ha permesso di retrodatare l’evoluzione degli uccelli, ma anche per aver messo in luce il ruolo di penne e piume: strutture altamente specializzate e di fondamentale importanza per il volo. Il favoloso Archaeopteryx, che fino a vent'anni fa era ritenuto il protagonista del transizione Dinosauri-Uccelli, ora...

Salmoni con la bussola. Ricerca pubblicata su Current Biology il 7 Febbraio 2013.

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Si sapeva che nella fase finale della loro migrazione riproduttiva i salmoni del Pacifico utilizzassero segnali chimici per identificare il loro fiume di destinazione, ma il sistema per raggiungere la costa dal mare aperto è sempre stato un enigma. Ora una ricerca conferma che questi pesci usano il campo magnetico terrestre per orientarsi. Analizzando 56 anni di dati sulla pesca del salmone rosso (sockeye salmon) intorno all'Isola di Vancouver , in avvicinamento al fiume Fraser, gli autori della ricerca hanno trovato che i pesci, dopo aver nuotato nell'oceano per anni, riconoscono il campo magnetico presente nel tratto di mare in cui si erano addentrati per la prima volta. Una volta cresciuti i pesci cercano la posizione costiera che presenta lo stesso campo magnetico. Quando cercano di tornare i salmoni si trovano di fronte a un ostacolo insuperabile: l'isola di Vancouver. Così, per ritornare al loro fiume, i pesci devono scegliere se passare da nord (attraverso lo s...

Celacantide: molto più che un semplice "fossile vivente". Uno studio pubblicato su Current Biology il 5 Giugno 2012

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Ricordo che pensare al Celacantide (che attualmente viene chiamato Celacanto) come "fossile vivente" mi impressionava molto, da bambino. Sognavo di incontrarlo in mare e di potergli chiedere come si viveva milioni di anni fa... Oggi riscopro questo splendido pesce grazie a un comunicato stampa ( 400 million years old, but still capable of adapting ) dell'università tedesca di Bochum riferito alla pubblicazione di uno studio internazionale su Current Biology : Population divergence in East African coelacanths . Una specie di Celacanto, Latimeria chalumnae, vive nelle vicinanze delle isole Comore, al largo della costa dell'Africa orientale: dal Kenya al Sud Africa. La seconda specie dimora nelle acque al largo di Sulawesi, in Indonesia. L'importanza di questo pesce risiede nelle sue caratteristiche, che lo potrebbero porre in un gradino di quella particolare evoluzione che ha portato dai pesci agli animali terrestri a quattro zampe: due pinne sostenute da os...

Un piccolo passo per una scimmia. Un grande passo per gli ominidi. Uno studio pubblicato su Current Biology.

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Studiando come si comportano gli scimpanzé di fronte al cibo, in condizioni naturali controllate, un gruppo di biologi delle università di Kyoto e di Cambridge ha scoperto che i nostri primi antenati possono aver iniziato a camminare su due gambe allo scopo di migloirare la gestione e il trasportare del cibo. La competizione sul cibo sarebbe dunque la chiave evolutiva del nostro bipedismo: stare in piedi su due arti consente di svolgere molte pià attività contemporaneamente. Nel corso del tempo queste modifiche nel cpomportamento possono aver portato a cambiamenti anatomici che a loro volta sono diventati oggetto di selezione naturale in luoghi ove la concorrenza per il cibo o altre risorse era forte. Gli studi sono stati condotti in Guinea in un laboratorio all'aperto situato in una radura naturale della foresta Bossou dove i ricercatori, guidati da Tetsuro Matsuzawa e da Susana Carvalho, hanno osservato le strategie adottate dagli scimpanzé per accedere a diverse combinazioni al...

I tassisti, l'ippocampo e “The Knowledge”

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L’ippocampo è una porzione del cervello situata in profondità nel lobo medio-temporale, coinvolta nella navigazione spaziale e nella memoria a lungo termine. Il celebre caso di Henry Gustav Molaison ha mostrato che senza ippocampo non è possibile formare nuove memorie di eventi e di nozioni semantiche. Numerosi studi hanno evidenziato che alcune attività sono in grado di modificare la dimensione dell'ippocampo negli esseri umani. Ricerche condotte sul cervello dei tassisti londinesi hmostrano che il volume di materia grigia nella regione posteriore dell’ippocampo è maggiore di quella dei non guidatori di taxi. Per ottenere la licenza di guida dei taxi viene richiesta la conoscenza delle oltre 25 mila strade di Londra comprese entro 10 km dalla stazione di Charing Cross. Le neuroscienziate Katherine Woollett e Eleanor Maguire dell'istituto di neurologia Wellcome Trust Centre for Neuroimaging (University College London) hanno pubblicato su Current Biology uno studio ( Acquir...