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Quinto rapporto IPCC: l’area mediterranea subirà più di ogni altra gli effetti del cambiamento climatico

Milano, 31 marzo 2014 - Oggi è stato presentato il secondo volume del quinto rapporto IPCC (The Intergovernmental Panel on Climate Change). La parola a Marco Grasso , docente di Politiche ambientali dell’ Università di Milano-Bicocca , il quale approfondirà il tema il 9 Aprile in occasione della giornata Milano-Bicocca e i Cambiamenti Climatici: Ricerca, Formazione, Divulgazione (ore 9, Edificio U4, Aula 8, Piazza della Scienza). «In Europa, la regione mediterranea è quella che risentirà più di tutte dei cambiamenti climatici a causa dei notevoli impatti attesi sul turismo, sull’agricoltura, sulle attività forestali, sulle infrastrutture, sull’energia». «I cambiamenti climatici – continua Grasso, commentando il rapporto “Climate Change 2014: Impacts, Adaptation, and Vulnerability – possono introdurre disparità economiche all'interno dell'Europa, favorendo regioni meno colpite dal cambiamento climatico e aggravando quelle più esposte, come quella mediterranea». «Le fu...

Alle Vongole Veraci il gran caldo non piace. Uno studio OGS-ICTP

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La Vongola Verace (Ruditapes philippinarum) è sensibile agli effetti dei cambiamenti climatici: sbalzi di temperatura dell’acqua e meno plancton a disposizione danneggiano il loro ambiente e infliscono negativamente sulla loro crescita. Sono le conclusioni di una ricerca, presentata oggi a Lussin Piccolo (Croazia) nel corso della conferenza internazionale “Cambiamenti climatici: ecosistemi marini e montani nella regione del Mediterraneo”. Lo studio è firmato da Donata Melaku Canu, Cosimo Solidoro e Gianpiero Cossarini dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste (OGS) e da Filippo Giorgi del Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste . La ricerca si è basata su simulazioni, riferite ai 550 km quadrati della laguna di Venezia, che mettevano in correlazione un particolare modello atmosferico regionale con l’ecosistema locale. I risultati indicano che l’acquacoltura potrebbe subire danni significativi se il clima dovesse cambiare in accordo c...

Sardegna “vigilata speciale” Per i cambiamenti del clima nel Mediterraneo

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L’UNIONE SARDA 20 Febbraio 2007 -  Cronaca Italiana - Pagina 9 Istituito un Centro di ricerca che studierà gli scenari futuri: nell’Isola l’agricoltura rischia stravolgimenti Le evoluzioni climatiche saranno studiate per individuare le possibili contromisure. Sardegna "vigilata speciale" Per i cambiamenti del clima nel Mediterraneo L’Italia affronta la sfida dei mutamenti climatici con le armi della scienza e della tecnologia. E gli osservati speciali saranno il bacino del Mediterraneo in generale e la Sardegna in particolare. Ieri a Roma, con la costituzione del Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), il nostro Paese si è dotato del primo istituto in Europa interamente dedicato allo studio del clima e alle conseguenze delle sue mutazioni. Nel corso del convegno "La sfida della scienza del clima, un’iniziativa italiana" sono state illustrate le attività di ricerca del Centro, che avrà la sede principale a Lecce e riferimenti loca...