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“Se.No": monologo dedicato alla lotta contro il tumore mammario (Milano, 15 e 16 dicembre 2022)

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Milano-Bicocca: in scena “Se.No” , il monologo per esplorare le conseguenze del tumore mammario. Il 15 e il 16 dicembre alle 17:30 l’ Auditorium Guido Martinotti dell’Università di Milano-Bicocca ospita i primi due dei cinque appuntamenti del Festival di Teatro-Scienza , iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica con il teatro.   Protagonista del monologo  Giulia Toniutti , comunicatrice della scienza e borsista di ricerca presso il dipartimento di Biotecnologie e bioscienze. Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista Andrea Brunello, con la supervisione medica e scientifica di Antonella Ferro, direttrice della Breast Unit dell'Ospedale Santa Chiara di Trento, esplora, sia sotto l’aspetto umano che quello medico e scientifico, le conseguenze del tumore mammario, prestando attenzione anche alla descrizione delle procedure diagnostiche e di cura.    Frutto di un lungo lavoro di inchiesta, letture, interviste, incontri, dialoghi e confessioni con pazienti, f...

Social Carpet: un tappeto che cresce ogni giorno.

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Social Carpet, Expo 2015 Un tappeto che cresce ogni giorno. Fatto di lana, ma non solo: contiene legumi, cereali, terra cruda, paglie vegetali, lana di mare, semi di cacao del Ruanda, chicchi di caffé del Burundi e dell'Uganda, riso del Laos. La lavorazione è iniziata a Cagliari, Iglesias e Gonnosfanadiga il 3 Settembre. Poi ha viaggiato fino a raggiungere Milanoo, nello spazio dedicato alla Sardegna all'EXPO 2015. E da domani percorrerà altre strate. Oggi ho provato anch'io: la cardatura manuale è una tecnica semplice e regala qualche momento di serenità. Social Carpet nasce da un'idea di Daniela Ducato . Social Carpet, Expo 2015 Social Carpet, Expo 2015 Social Carpet, Expo 2015 Social Carpet, Expo 2015 Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 17 Settembre 2015 Sardegna Expo, Social Carpet: raggiunti 22 metri di lunghezza con 2000 tessitori Un tappeto tessuto da oltre duemila mani: a Expo la Sardegna porta il suo Social Carpet ANSA 1...

Dare un nome ai naufraghi. Questione di civiltà. E di scienza.

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Chi identifica i corpi delle persone scomparse in mare? E come? Per questa questione di civiltà e di scienza, è attivo il protocollo europeo per l’identificazione dei corpi dei naufraghi. Ma non è per niente semplice: manca una banca dati dei cadaveri senza nome e si lavora in assenza di di una metodologia comunitaria per il riconoscimento, che resta totalmente a carico dei singoli procuratori. Il 30 Settembre 2014 il capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione , Mario Morcone e il Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse , Vittorio Piscitelli , hanno siglato un protocollo con il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense ( Labanof ) dell' Università Statale di Milano Gianluca per riconoscere i numerosi naufraghi dei mari italiani. Tra questi i 400 morti dei naufragi dell'Ottobre 2013 e i circa 800 del 18 Aprile 2015. Le analisi riguardano principalmente le impronte dentali e i tatuaggi, cui si aggiungono immagini dei social m...

La ricerca sul cervello priorità delle agende politiche mondiali. L'auspicio del FENS Forum in corso a Milano

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«Un terzo dei cittadini europei, 179 milioni di persone, ha sofferto nella propria vita di almeno una malattia del cervello, se consideriamo tutte le patologie esistenti, dalle più inabilitanti sino a quelle più lievi, come l’ansia. L’impatto di queste malattie sull’economia di tutti gli stati europei è una vera e propria bomba a orologeria innescata, soprattutto in vista del progressivo invecchiamento della popolazione. Per affrontare questa emergenza sociale l’Europa deve dotarsi di un forte network scientifico sia per la ricerca di base che per quella clinica» così Monica DiLuca , Presidente della Federazione Europea delle Società di Neuroscienze (FENS) durante il FENS Forum , il congresso internazionale, in corso a Milano dal 5 Luglio (e fino al 9). Il dato più significativo è forse questo: le patologie del sistema nervoso uccidono meno delle malattie cardiovascolari e di quelle tumorali, ma provocano disabilità di durata maggiore: per questo i costi sanitari più alti sfior...

P al cubo per una mobilità nuova: 4 Maggio 2013.

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P 3 = Pedoni, Pedali, Pendolari = mobilità nuova Milano, 4 Maggio 2013, ore 14:30, Piazza Duca d’Aosta (Stazione Centrale): Pedoni, Pedali e Pendolari uniti per tentare di modificare, insieme, il modello di mobilità e per indirizzare le risorse pubbliche verso le persone.

Un francobollo scientifico: così il 22 Ottobre l'Osservatorio Astronomico di Brera festeggia 250 anni.

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Lunedì 22 Ottobre 2012 la società Poste Italiane SpA emetterà un francobollo celebrativo in occasione dei 250 anni dalla nascita dell’ Osservatorio Astronomico di Brera . L'annullo personalizzato del francobollo è in programma sempre il 22 ottobre nella sede centrale delle Poste Italiane a Milano, in via Cordusio 4. Il francobollo, del valore di € 0,60 è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato SpA, in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente, con grammatura: 90 g/mq; formato carta e formato stampa: mm 40 x 48; formato tracciatura: mm 47 x 54; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: cinque; tiratura: due milioni e cinquecentoventimila esemplari. Il disegno raffigura uno scorcio del palazzo dell’Osservatorio Astronomico di Brera e della Cupola Zagar. Sullo sfondo la galassia a vortice M51, ripresa dal Telescopio Nazionale Galileo . Giovanni Pareschi, Direttore dell’Osservatorio, commenta così l'iniziati...

Dentro il sottomarino Enrico Toti (Museo della scienza e della tecnica di Milano, 28 Luglio 2012)

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Dentro il sottomarino Enrico Toti: una spettacolare visita guidata nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano. Varato nel 1967, il Toti è il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Lungo 42,6 metri e largo 4,75 metri era spinto da un motore elettrico da 900 CV che consentiva di raggiungere 14 nodi. Le batterie si potevano ricaricare grazie a due motori diesel FIAT MB 820 (da 1040 Cavalli). La visita inizia con la descrizione dei motori, poi si attraversa questa balena d'acciaio e si capisce quanto si stava stretti e scomodi. Poi arriva il momento di guardare attraverso il periscopio e si vede il campanile di fronte. Infine i tubi lancia siluri, elementi che sembrano familiari per averli visti nei film. Meno familiare invece lo spazio riservato ai servizi igienici: uno spazietto veramente angusto, come si può vedere nel filmato 4. Foto e video: Andrea Mameli per ww...

The Enrico Toti Submarine (Museo della Scienza e della Tecnica, Milano)

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The Enrico Toti Submarine being laid down in 1965, launched in 1967, decommissioned in 1992 and preserved as a museum ship in Milan (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo) , July 28, 2012.