E d'estate torniamo a rimirar le stelle (L'Unione Sarda, 18 Agosto 2013)
L'estate non è soltanto la stagione delle “stelle cadenti”. È anche il periodo nel quale, per molti di noi, è più facile trovarsi all'aperto, di notte, con poche luci intorno. Osservare il cielo in queste condizioni può regalare gradevoli sorprese, anche senza strumenti di osservazione e in queste settimane a gareggiare in luminosità con Giove e Venere ci sono anche i satelliti artificiali in orbita attorno al nostro pianeta. Ma l'oggetto più visibile è sicuramente la Stazione Spaziale Internazionale, per la quale si è accesa una straordinaria attenzione in gran parte grazie alle immagini che Luca Parmitano ci mostra ogni giorno dal suo profilo Twitter. La stazione è grande come un campo da calcio (mentre le dimensioni dei satelliti sono paragonabili a quelle di un pallone da pallacanestro) e in condizioni favorevoli può essere più visibile dei pianeti più luminosi. Ma come orientare lo sguardo? Se le nozioni di astronomia sono un tantino arrugginite può essere sufficie...