Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta asteroidi

Diventa anche tu cacciatore di asteoridi. Asteroid Grand Challenge Series

Immagine
Oggi la NASA ha rilasciato una nuova mappa degli "oggetti vicini" Near Earth Object s ( NEOs ) . Ma quanto vicini? Fino a 50 milioni di km dal nostro pianeta. Ogni giorno la Terra è bombardata da più di 100 tonnellate di polvere e particelle della dimensione di un granello di sabbia provenienti dallo spazio. E una volta all'anno un asteroide delle dimensioni di un'automobile colpisce l'atmosfera terrestre originando una spettacolare scia di luminosa. Le tracce dei piccoli asteroidi che attraversano l'atmosfera terrestre sono indicate nella mappa (pubblicata ieri dalla NASA) con un cerchietto blu quando gli impatti sono avvenuti di notte e arancione giorno (la dimensione del cerchietto è proporzionale all'energia liberata nell'impatto espressa in GJ). La mappa mostra dati raccolti dal Governo USA dal 1994 al 2013 periodo in cui gli impatti con l'atmosfera terrestre sono stati 556, e hanno generato bolidi (o palle di fuoco). In quasi tu...

Interesse della Nasa per le tecnologie del progetto Cosmic (Università di Cagliari e CRS4)

Immagine
Il 24 luglio 2012 Giacomo Cao, Alessandro Concas, Gianluca Corrias, Roberta Licheri, Roberto Orrù e Massimo Pisu hanno depositato la domanda di brevetto internazionale (PCT/IB2012/053754) denominata "A process for the production of useful materials to sustain manned space missions on Mars through in-situ resources utilization": un procedimento per ottenere prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali permanenti su Marte: ossigeno, acqua, monossido di carbonio, ammoniaca, fertilizzanti azotati e biomassa edibile. Il tutto utilizzando risorse disponibili in loco. Alcune delle tecnologie sviluppate e brevettate nell'ambito del progetto COSMIC sono tra quelle prese in considerazione dalla NASA, nell'ambito dell'ISECG (International Space Exploration Coordination Group), a cui partecipano 14 Agenzie Spaziali. Si tratta, nello specifico, di tecnologie e processi che saranno montati su veicoli in grado di raggiungere la superficie lunare atterrando in modo auto...

Processi e tecnologie per l’esplorazione umana di Luna e Marte. Un progetto e due brevetti “made in Italy”

Immagine
La ricerca di nuovi spazi fuori dalla Terra e la necessità di edificare strutture di notevoli dimensioni ha stuzzicato la creatività di progettisti e ricercatori. L'obiettivo, ormai sempre più concreto, è quello di costruire sulla superficie di pianeti vicini, come Marte, o sul nostro satellite naturale o su asteroidi, punti di appoggio per la futura colonizzazione. Nell'ambito del progetto COSMIC - finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e coordinato dal Giacomo Cao, docente dell'Università di Cagliari, al quale hanno partecipato tra gli altri il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell'Università di Cagliari e il CRS4 (Programma Bioingegneria) - sono stati sviluppati nuovi processi e tecnologie per l'esplorazione umana di Luna, Marte e asteroidi. Tali studi sono oggetto di due domande di brevetto congiunte, una nazionale e una internazionale, che saranno depositate il 29 luglio 2011. La prima domanda di brevetto riguarda un procediment...