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La mia intervista a Paolo Marcia sulla scoperta del crostaceo delle grotte: Alpioniscus sideralis

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Articolo pubblicato sul quotidiano L'Unione Sarda il 25 Aprile 2019, con richiamo in prima pagina.  (la prima pagina) Vita di un gamberetto, da Oliena alle stelle Nelle grotte sarde, palestre estreme per astronauti, spesso si incontrano interessanti forme di vita mai osservate prima. Il corso per astronauti ESA-CAVES, che per anni è stato svolto nel sottosuolo sardo, non coinvolge solo gli astronauti di diverse Agenzie Spaziali, ma anche un gruppo composto da: ingegneri, medici, tecnici e scienziati di varie discipline, compresi esperti di vita in ambienti sotterranei. È proprio in questo contesto che le nuove forme di vita ritrovate nelle profondità terrestri vengono campionate e successivamente analizzate con cura in laboratorio. Una scoperta importante, avvenuta durante la missione del 2012, ha interessato un crostaceo studiato in dettaglio e descritto dal ricercatore sassarese Paolo Marcia (responsabile degli esperimenti biologici nel progetto di addestramento Astronaut...

Alpioniscus sideralis, il crostaceo scoperto dagli astronauti nelle grotte sarde

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Sotto terra [Copyright ESA–V. Crobu] Questo blog ne parlò il 7 agosto 2013 ( Caves: storie di astronauti dell'ESA nelle grotte sarde ) dopo che la notizia era stata data dall'ESA ( Catch that bug , 21 Giugno 2013) e da Popular Science ( Astronauts Practice For Space In An Italian Cave , 6 agosto 2013). Ora ci ritorniamo con piacere, per annunciare il nome della nuova specie di crostacei scoperta dagli astronauti, Alpioniscus sideralis, dopo l'annuncio dato dall'ESA: Back to the water (26 marzo 2019). Teatro di questa straordinaria impresa scientifica è il maestoso complesso di ambienti sotterranei scelto dell'Agenzia Spaziale Europea per il programma di formazione CAVES (Cooperative Adventure for Valuing and Exercising human behaviour and performance Skills) che incoraggia i candidati della Stazione Spaziale Internazionale a condurre insieme ricerche in ambienti sotterranei inospitali. Paolo Marcia , il ricercatore dell'università di Sassari che ha...

La passione e la scienza, nei ricordi di un astronauta. A Villacidro con Umberto Guidoni

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Non ricordo quando ho iniziato a presentare libri. So solo che mi piace farlo, per almeno due ragioni: mi permette di conoscere persone interessanti e mi aiuta a tenere la mente sveglia. Anche perché implica lo sforzo di porre domande non banali (dopo aver letto con attenzione) da cui tentare di ricavare risposte ancor meno banali. Ieri ho avuto il piacere di porre alcune domande a Umberto Guidoni , in compagnia di Paolo Maccioni . Eravamo a Villacidro , ospiti del XXIX premio Dessì. L'astronauta ha presentato il suo ultimo libro, Viaggiando oltre il cielo , e noi ci siamo divertiti a intervistarlo. Ecco una breve sintesi. Villacidro, 19 Settembre 2014. Da sinistra a destra: A. Mameli, U. Guidoni, P. Maccioni Negli sport estremi, che rappresentano quanto di più vicino al lavoro dell'astronauta, gli allenamenti sono in grado di preparare nella maniera più aderente possibile le prove reali. Il viaggio nello spazio, invece, riserva qualche sopresa? «La preparazione è lunga ...

CAVES2014: @astro_luca e i cavenauti nelle grotte sarde

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C'è anche Luca Parmitano nel gruppo di astronauti che in questi giorni esplora il sottosuolo sardo: è il volto più famoso in un gruppo straordinario. L'avventura è iniziata! Ed ecco il primo video di CAVES2014. This is the first video from the CAVES 2014 campaign that is now underway in Sardinia. The team gathered at their base over the weekend and have spent the first few days preparing for their underground expedition. The Microbiological World of Caves After uncovering exceptional diversity within the Sardinian cave ecosystem, we are able to look at, in detail, the energy source these organisms feed on and what cellular elements are necessary for this granddaddy of bacteria to not only survive... ESA-CAVES: astronauti sani in grotte sarde (Linguaggio Macchina 20 agosto 2014)

ESA-CAVES: astronauti sani in grotte sarde

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L' ESA sceglie ancora una volta la Sardegna per le esercitazioni sotterranee degli astronauti. Nelle profondità della roccia i "cavenauts" (Luca Parmitano, Alexander Misurkin, Mike Fossum, Scott Tingle, Sergey Kud-Sverchkov) effettureanno la simulazione di una missione nello spazio. Il corso Caves (Cooperative Adventure for Valuing and Exercising human behaviour and performance Skills) prevede l'esecuzione di procedure identiche a quelle che si compiono a bordo della stazione spaziale internazionale. Sa Grutta è stata scelta perché è l'ambiente ideale per simulare le caratteristiche di un viaggio spaziale: silenzio, spazi ristretti, isolamento reale dal mondo abitato. La squadra di sicurezza che controllerà l'esercitazione, composta da speleologi e medici, è guidata da Loredana Bessone. Le attività organizzate dall'agenzia spaziale europea comprendono la ricognizione e l'analisi dello spazio della grotta. E non è escluso che i cavenauts possano sco...

Tre uomini in orbita intorno alla Luna. Era il 24 Dicembre 1968.

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Il racconto di questa straordinaria avventura di 45 anni fa, insieme scientifica, tecnologica e umana, rivive - grazie a Paolo Attivissimo - in un fantastico livetweet: @ AttiLiveTweet Per approfondire: La Terra vista dalla Luna 45 anni fa: genesi di una foto storica (Paolo Attivissimo, il disinformatico, 20/12/2013) Apollo 8: Christmas at the Moon (NASA, dec 20, 2013) Apollo 8 , the first manned mission to the Moon , entered lunar orbit on Christmas Eve, December 24, 1968 . That evening, the astronauts; Commander Frank Borman , Command Module Pilot Jim Lovell , and Lunar Module Pilot William Anders did a live television broadcast from lunar orbit, in which they showed pictures of the Earth and Moon seen from Apollo 8.  45 anni fa la prima foto della Terra che "sorge" dalla Luna (Elisabetta Intini, Focus) Andrea Mameli Blog Linguaggio Macchina 23 Dicembre 2013

Caves: storie di astronauti dell'ESA nelle grotte sarde

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"Caverne frequentate 10 mila anni fa dai sardi del neolitico. Poi rifugio per animali selvatici e latitanti imprendibili. Oggi richiamo internazionale per speleologi e scienziati". Scrivevo così 5 anni fa (Astronauti a Su Bentu. Dalle viscere della Terra allo spazio, L'Unione Sarda, 15 agosto 2008) per illustrare i corsi dell'ESA che si svolgono nella grotta carsica Su Bentu, una cavità di 15 km, in parte inesplorata, con la collaborazione del Soccorso Alpino e Speleologico e della Federazione Speleologica Sarda. La grotta sarda è stata scelta dall’Advanced Training Solutions di Pesaro, la società incaricata dall’ESA per coordinare l’addestramento degli astronauti. I corsi hanno lo scopo di simulare alcune condizioni tipiche del lavoro nella stazione spaziale internazionale (spazi ristretti, pochi rumori), di abituare gli astronauti a prendere nota di tutte le attività (anche fotografando e campionando le forme di vita incontrate in grotta) e aiutano a migl...

Per Marte non mettere da parte. Ancora sul cibo degli astronauti.

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Ieri abbiamo affrontato il tema dell'alimentazione degli astronauti con l'aiuto di alcune splendide foto fornite dalla NASA: Mangiare nello spazio. Come risolvere il problema del cibo per gli astronauti . Oggi ho letto che l'agenzia spaziale europea ( ESA ) ha iniziato a progettare la spedizione marziana con la selezione degli astronauti, ha attribuito il nome di marsonauts . Per la missione umana Terra-Marte (e ritorno) prevista per il 2030 il fattore tempo diventa cruciale: tra viaggio e permanenza sul posto la durata della missione si aggira tra i due e i tre anni (a seconda delle finestre di lancio) . Di conseguenza la quantità di ossigeno, di acqua, come pure gli alimenti per il sostentamento degli astronauti e il carburante per ritornare indietro non potranno essere portati dalla Terra .    Per affrontare questo genere di problemi l’Agenzia spaziale italiana ( ASI ) ha presentato domanda di brevetto per un sistema in grado di produrre su Marte sostanze necessa...

Mangiare nello spazio. Come risolvere il problema del cibo per gli astronauti

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Esiste un laboratorio che sperimenta nuove ricette spaziali. Si chiama NASA Space Food Research Lab e cura anche la realizzazione delle confezioni, delle posate e dei particolari vassoi indispensabili per l'alimentazione degli astronauti. Ma per una missione su Marte? La risposta è in una ricerca pubblicata nel marzo 2011 sulla rivista Journal of Food Science: Developing the NASA Food System for Long-Duration Missions Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 25 Gennaio 2013    PS Ma per le missioni umane su Marte serviranno enormi scorte di cibo? risposta nel prossimo post: Per Marte non mettere da parte (26 Gennaio 2013). Mangiare nello spazio Cosa mangiano gli astronauti? In space, nobody likes the ice cream (but astronauts will cook fresh vegetables on Mars): The Nasa scientists preparing food for three-year mission to Red Planet Dallo spazio al supermercato: la Nasa studia come conservare per 5 anni il cibo degli astronauti Acqua, cibo e o...

Sardegna sotterranea e spaziale: il 12 Gennaio su Rai 3

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Una Sardegna di miniere, grotte e ricerca scientifica: è quella che racconta Massimiliano Ossini, sabato 12 gennaio in tv nel suo programma di approfondimento: E se domani . Da Porto Flavia a SRT, senza trascurare le grotte nelle quali si addestrano gli astronauti. La foto è scattata dentro la grande parabola del radiotelescopio SRT. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 11 Gennaio 2013 IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE Astronauti a Su Bentu. Dalle viscere della Terra allo spazio (L'Unione Sarda, 15 agosto 2008)   Un grande radiotelescopio in Sardegna. Il progetto SRT (Linguaggio Macchina, 18 Febbraio 2012)

Astronauti a Su Bentu. Dalle viscere della Terra allo spazio (L'Unione Sarda, 15 agosto 2008)

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Astronauti a Su Bentu. Dalle viscere della Terra allo spazio (L'Unione Sarda, 15 agosto 2008) Caverne frequentate 10 mila anni fa dai sardi del neolitico. Poi rifugio per animali selvatici e latitanti imprendibili. Oggi richiamo internazionale per speleologi e scienziati. Sono le grotte del Supramonte, meraviglie carsiche teatro di epiche ricerche, la più celebre delle quali “La caccia al Grande Collettore” (descritta da Vittorio Crobu sullo speciale del bimestrale Darwin “La Sardegna che non ti aspetti”) sarà presentata a Orosei sabato 16 agosto (alle 22 nel Cortile di Sant’Antonio) dalla speleologa Carla Corongiu. Ma ora queste straordinarie caratteristiche naturali si rivelano utili anche per altri scopi: «La grotta Su Bentu di Oliena sarà utilizzata per l’addestramento degli astronauti dell’agenzia spaziale europea – spiega il giornalista scientifico Gianfranco Bangone, ideatore delle serate di Orosei – e la professionalità degli speleologi sardi viene richiesta a garanzia del...