Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta comportamento

Preferisci un marshmallow adesso o due tra poco? L'esperimento continua...

Immagine
Marco Mameli Quando la Befana porta dolci e dolcetti si può riproporre il Marshmallow Experiment: è possibile rinunciare a una cosa appetitosa dietro la promessa di averne due dopo? The Marshmallow Experiment è il famoso test condotto dallo psicologo Walter Mischel, a Stanford, tra il 1968 e il 1974 con 650 bambini di 4 anni . Il bambino viene lasciato libero di accettare o rifiutare una caramella molto dolce. Per chi rinuncia c'è un premio: una seconda caramella. Il 29 agosto 2011 la rivista PNAS ha pubblicato un nuovo articolo di Walter Mischel e colleghi ("Behavioral and neural correlates of delay gratification 40 years later") nel qual è stato analizzato il comportamento di fronte a una telecamera di alcuni degli ex bambini di Stanford, di cui sono state anche osservate le vite e le carriere (scolastiche, accademiche e professionali): The Stanford marshmallow experiment, 40 anni dopo Ecco l'esperimento riproposto: The Stanford marshmallow exper...

Maleducazione e Spam: sorgenti di stress o fonti di stimolo?

Immagine
Quanto può essere ivadente e irritante lo spam? Quando la posta elettronica viene invasa da messaggi inutili, dalle improbabili lotterie milionarie alle pomate dai poteri magici, la sensazione non è gradevole. Ma possiamo intervenire con un semplice gesto, cancellando la posta indesiderata. Qualcosa di simile accade con la maleducazione: comportameti sgradevoli entrano nella nostra esistenza e generano spesso disagio e stress. Ma la differenza rispetto allo spam è abissale. Contro le cicche di sigaretta in spiaggia, bicchieri di plastica in montagna o gli schiamazzi notturni vicio alle case dove altri dormono, giusto per limitarci a due soli esempi di cafonnaggine, le contromisure sono veramente scarse. Si può raccogliere la spazzatura che invade gli ambienti naturali oppure si possono chiudere le finestre? Ma perché si deve essere costretti a ripulire quando basterebbe poco per non sprecare? E poi per quale motivo se io scelgo di rinfrescare la mia casa aprendo le finestre devo subìr...