Per capire le emozioni non basta guardare la faccia. Uno studio pubblicato su Science
Ritenete di poter giudicare dall'espressione del volto di una persona se ha vinto o ha perso a tennis? Sbagliato: guardare la faccia non basta. È quanto suggerisce uno studio pubblicato oggi su Science e firmato da: Hillel Aviezer (dipartimento di psicologia, The Hebrew University of Jerusalem), Yaacov Trope (New York University), Alexander Todorov (Princeton University). La ricerca mostra che la differenza tra le emozioni positive e negative nei gruppi di prova sfuma tanto che per la comprensione dello stado d'animo diventa fondamentale il contrubito del resto del corpo. Da un punto di vista clinico questi risultati potrebbero aiutare a capire in che modo il viso cinteragire in situazioni emotive. Ad esempio persone con autismo possono non riconoscere le espressioni facciali, ma forse se addestrati a elaborare altri segnali del corpo importanti le loro prestazioni possono migliorare in modo significativo. Ai partecipanti allo studio (45 studenti di Princeton di età compre...