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Venerdì 8 settembre a Venezia si premia l’ecologia al cinema: Green Drop Award 12° edizione

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Quale sarà il film che meglio interpreta i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli, in concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia? Lo stabilirà il Green Drop Award, il premio istituito nel 2012 da Green Cross Italia, insieme a Ermanno Olmi e Claudia Cardinale. La cerimonia di premiazione è in programma venerdì 8 settembre (alle 13:00, Sala Tropicana 1, Hotel Excelsior, Lido di Venezia). La Giuria, presieduta da  Bepi Vigna  è composta da:  Simone Gialdini  (presidente di Anec),  Carlo Giupponi  (professore ordinario di Economia ambientale e applicata, Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia),  Emilio Cozzi  (giornalista scientifico), Marta Macchi (Marketing & Communications Manager di Erion WEEE),  Bepi Vigna  (sceneggiatore e scrittore, creatore del fumetto “Nathan Never”). Il trofeo assegnato al film vincitore è una gocci...

Immagini, scienza e società. Ecco il Contest #ScienzAiuta del Cagliari FestivalScienza 2014

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L'immagine è un elemento di importanza fondamentale nella costruzione e nella comunicazione della scienza. Il matrimonio scienza-immagine data 2 Marzo 1610 ovvero il giorno in cui Galileo Galilei pubblica il Sidereus Nuncius con una descrizione testuale e visiva della superficie della Luna. Secondo lo storico dell'arte Samuel Edgerton , l'abilità di Galileo nel disegnare gli splendidi acquarelli della Luna e ancor più nel riconoscere le macchie lunari come ombre proiettate dai rilievi deriva dalla formazione prospettica maturata a Firenze [Samuel Edgerton "Galileo, florentine Disegno, and the Strange Spottedness of the Moon" , in Art Journal (XLIV, 1984, pp. 225-33)]. In una lettera pubblicata su Nature il 6 Marzo 203 ( The subtle beauty of art in the service of science ) Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) indicava nelle lune di Galileo o nelle curatissime copertina di Science due esempi di "arte al servizi...

La gravità esiste. E si sente.

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Guy McCormack, 40 anni, il 30 agosto sta lavorando in un cantiere edile lungo la West End Ave, a New York, quando sente un tonfo, poi un grido straziante: "My leg! My leg!". Guy McCormack corre a vedere cosa succede e la scena che si presenta ai suoi occhi è sconvolgente. Il ragazzo che grida "La mia gamba! La mia gamba!" è dentro la sua Dodge Charger rossa: ha sfondato il lunotto posteriore dopo aver volato dal 39-esimo piano del palazzo in cui vive [foto a sinistra]. Thomas Magill non ama i suoi 22 anni e lasciandosi cadere nel vuoto pensava di spegnersi schiantandosi al suolo. Ma non aveva fatto i conti con un oggetto pronto a trasformare una parte dell'energia dell'urto rompendosi in mille pezzi. Contro la gravità, c'è poco da fare, o si costruiscono dei validi sostegni o si cercano dei sistemi per rallentare la caduta. Nel 2008, sempre a New York, un lavavetri 37-enne (Alcides Moreno) di piani ne aveva visto scorrere 47, prima di fermarsi al suo...

Le leggi della fisica valgono ovunque.

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Il primo Agosto 1971 il comandante della missione Apollo 15, David R. Scott, lasciava cadere un martello e una piuma sulla superficie della Luna. Osservando che i due oggetti toccavano il suolo nello stesso istante, scott esclamò: "Mr Galileo was correct in his findings." Qualche mese prima l'astronauta Alan Shepherd aveva lanciato alcune palline da golf dalla superficie della luna verso lo spazio aperto, durante la missione Apollo 14. Il 16 dicembre 2006 , a bordo della stazione spaziale internazionale, l'astronauta Christer Fuglesang (fisico ed ex campione svedese di Frisbee) riesce a mantenere in movimento rotatorio un disco per 20.52 secondi (record mondiale Maximum Time Aloft). Pochi giorni fa, il 18 marzo, l'astronauta giapponese Takao Doi ha verificato il comportamento di un boomerang a tre ali lanciato in assenza di gravità dentro la stazione spaziale internazionale: "Ha volato come sulla Terra - avrebbe affermato Doi al quotidiano nipponico Mainich...

Il ruolo delle immagini nella scienza.

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Nature , il 30 gennaio 2003, pubblicava un articolo di Julio M. Ottino (ricercatore della Northwestern University, Evanston, Illinois, USA ) dal titolo Is a picture worth 1,000 words? (dal quale è tratta la splendida immagine riportata qui a sinistra, disegnata da Gelileo nel 1609). La quantità (e la qualità) delle immagini scelte per rappresentare la scienza, è la tesi di Ottino, sarebbe tanto elevata da far temere per la reale aderenza tra la ricerca e la loro corretta presentazione e propone una sorta di codice di autoregolamentazione degli illustratori scientifici. Ottino suggerisce ai ricercatori di inserire le immagini nei loro articoli solo per soddisfare tre scopi: insegnare, stupire o aiutare a immaginare l'aspetto di oggetti non fotografabili. Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) il 6 marzo 2003 rispondeva, sempre su Nature , con una lettera dal titolo The subtle beauty of art in the service of science nella quale smontava la tesi di ...