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Una nuova vita per tutti i nostri musei (9 maggio 2020)

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Una nuova vita per tutti i nostri musei (L'Unione Sarda, 9 maggio 2020) « I musei cambieranno? Non tanto nella struttura, già adatta a garantire ingressi controllati e distanze tra le persone, quanto nelle modalità di approccio? In tutto questo la funzione delle guide e la loro preparazione manterranno sempre la loro centralità? Abbiamo rivolto queste domande a Marco Peri, casse 1978: cagliaritano, educatore museale, storico dell’arte e ricercatore, autore del libro “*nuovi occhi* Reimmaginare l’educazione al museo”. L'autore descrive l'obiettivo del suo lavoro in modo molto semplice: immaginare nuove possibilità per vivere l'esperienza dell'arte dentro i musei. Ma di fatto non è per niente semplice, anche a causa dei cambiamenti sempre più frequenti a cui il mondo dell'educazione e il mondo dei musei sono soggetti » Peri, è o sarà in atto una trasformazione? « I processi di trasformazione sono sempre in atto, non c’è dubbio che gli eventi recenti costituiscano ...

Richard Phillips Feynman e l'immaginazione nella scienza

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Mi interrogo spesso sul significato di immaginazione e di creatività, in campo scientifico. Sarebbe mai nato, mi chiedo, un progetto come quello della sonda Rosetta, senza una buona dose di immaginazione? Non credo proprio. E chi avrebbe mai cercato di capire il suono o il calore o la materia oscura o la luce o le bolle di sapone, non ci fosse l'immaginazione a far da compagna di strada agli scienziati. Trovo spesso un aforisma di Richard Feynman (da "Fisica dello spazio-tempo", Zanichelli, Bologna, 1996) c: «La nostra immaginazione è tesa al massimo; non, come nelle storie fantastiche, per immaginare cose che in realtà non esistono, ma proprio per comprendere ciò che davvero esiste.» Poi inizio a leggere la splendida opera del Nobel per la fisica 1965, "La Fisica di Feynman" e nell'introduzione al primo volume (Zanichelli nel 2001) mi imbatto in queste parole, che definirei senza esitazione, maestose, sacre, definitive. Parole importanti in quanto...

Immagini, scienza e società. Ecco il Contest #ScienzAiuta del Cagliari FestivalScienza 2014

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L'immagine è un elemento di importanza fondamentale nella costruzione e nella comunicazione della scienza. Il matrimonio scienza-immagine data 2 Marzo 1610 ovvero il giorno in cui Galileo Galilei pubblica il Sidereus Nuncius con una descrizione testuale e visiva della superficie della Luna. Secondo lo storico dell'arte Samuel Edgerton , l'abilità di Galileo nel disegnare gli splendidi acquarelli della Luna e ancor più nel riconoscere le macchie lunari come ombre proiettate dai rilievi deriva dalla formazione prospettica maturata a Firenze [Samuel Edgerton "Galileo, florentine Disegno, and the Strange Spottedness of the Moon" , in Art Journal (XLIV, 1984, pp. 225-33)]. In una lettera pubblicata su Nature il 6 Marzo 203 ( The subtle beauty of art in the service of science ) Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) indicava nelle lune di Galileo o nelle curatissime copertina di Science due esempi di "arte al servizi...

Come pensa un regista?

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Ho una domanda che mi ronza in testa da molto tempo. Una domanda che si alimenta spontaneamente guardando film e pensando a come sono fatti. "Cosa accade nella mente del regista prima e durante la lavorazione di un film?"  Francis Ford Coppola shelters himself from the driving rain that added to the troubles of an already beleaguered shoot for Apocalypse Now (1979, Mary Ellen Mark) Ho provato a cercare un senso a questa domanda nella relazione tra narrazione e cinema. Ricerca di senso alimentata dalla lettura dal libro di Robert Mc Kee: Story (ora tradotto in italiano con il sottotitolo "Contenuti, struttura, stile, principi per la sceneggiatura e per l'arte di scrivere storie" ). Il cerchio ha iniziato a chiudersi un anno fa, quando ho avuto l'occasione di osservare da vicino il set di un film: "Bellas Mariposas". Notai che Salvatore Mereu prima del ciak illustrava le scene alle due protagoniste come se lui avesse tutto molto chiaro i...

Creare e innovare: parole d'ordine per battere la crisi (L'Unione Sarda, 22 dicembre 2008)

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