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Barattolo torna indietro al Cagliari FestivalScienza!

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I bambini osservano un barattolo che rotola sul pavimento. Ma, un momento! Una volta esaurita la spinta impartita con la mano, il barattolo ritorna indietro! Si gioca con un trasferimento di energia (dalle mani al barattolo) ovvero l’energia cinetica traslatoria impartita al barattolo si trasforma in energia cinetica rotatoria del barattolo e (qui sta il trucco) in energia di torsione elastica: quanto il barattolo rotola il bulloncino posto al suo interno non ruota e quindi l’elastico si attorciglia. Al termine dell'attorcigliamento l’energia di torsione elastica viene ritrasformata in energia cinetica rotatoria e traslatoria. E' anche un modo per osservare come l'energia può essere immagazzinata in maniera molto elementare. Il barattolo che ritorna indietro da solo è uno dei numerosi esperimenti dell' Officina dei giochi e degli esperimenti allestita dal Comitato Scienza Società Scienza al Cagliari FestivalScienza . Andrea Mameli, 7 novembre 2008. Per approfondire...

Fumetti e Cartoni del Mediterraneo

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Prima Rassegna internazionale fumetti Nuoro 14-21 novembre 2008. Centro Culturale Polivalente, via Roma, Nuoro MOSTRE MOSTRE (COMICS IN ELLÁS: Il fumetto greco contemporaneo, a cura di Bepi Vigna e Aris Malandrakis. SATIRA ANTITALIANA NELLE CARTOLINE E NELLA STAMPA GRECA DEGLI ANNI QUARANTA, a cura di Bepi Vigna e Aris Malandrakis, in collaborazione con l’Archivio Storico e Letterario Greco di Atene, diretto da Manos Haritatos. Verrà presentato per la prima volta in Italia, il cortometraggio “Il duce raconta… come lui conquistò la Grecia”, primo film d’animazione realizzato in Grecia negli anni Quaranta da Stamatis Polenaki. FERENC PINTER GRAFIKUS, a cura di Pietro Alligo, Bepi Vigna e Alberto Gedda. In esposizione una selezione di opere originali di uno dei più grandi maestri dell’illustrazione contemporanea, autore, tra l’altro, delle splendide copertine dei libri di Grazia Deledda editi da Mondadori. NUVOLE SARDE, a cura dell’Ass. Culturale Hybris-Centro Internazionale del Fumett...

Giulio Giorello, scienza è violare il senso comune (L'Unione Sarda 5 novembre 2008)

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L’epistemologo ha aperto ieri mattina a Cagliari il FestivalScienza 2008 Una testa di capelli bianchi e due occhi azzurri pieni di simpatia verso il mondo. No, non è Giulio Giorello, il filosofo della scienza (e matematico) protagonista ieri mattina all’Exmà di Cagliari della prima giornata del FestivalScienza 2008. È Carlo Bernardini, fisico leccese di fama internazionale, componente della commissione ministeriale per lo sviluppo della scienza. In attesa del suo intervento (“Può crescere una democrazia senza competenze tecniche e scientifiche?”), in programma stasera, se la cava con una battuta: «Quanto sono contento che Giorello faccia una conferenza dal titolo “La scienza come dialogo delle culture”!. L’avessi detto io sarebbe stata l’ennesima dimostrazione dell’arroganza dei fisici». E poiché i fisici «sono anche pedanti» chiude con una preghiera agli studenti presenti: «Trasferite quello che sentite a un centinaio di persone. Qui dentro ci sono a occhio due milionesimi della popol...

Anche fumetti al Cagliari FestivalScienza (4 novembre 2008)

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Cagliari, 4 novembre 2008, inaugurazione del Cagliari FestivalScienza 2008 . Giulio Giorello alla mostra scienzAfumetti . Allestita da Gianni Atzeni nella sala della Terrazza (Centro Culturale Exmà). Giulio Giorello, scienza è violare il senso comune (L'Unione Sarda 5 novembre 2008)

Un mese di incontri per divulgare i misteri della natura (L'Unione Sarda, 3 novembre 2008)

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L’Unione Sarda Cultura – pagina 55 All'Exmà Il Festival della scienza Un mese di incontri per divulgare i misteri della natura Sull'esempio di quanto accade in molte città europee (in Itali Bergamo, Genova e Perugia) anche Cagliari avrà finalmente un grande evento dedicato alla comunicazione della scienza. Numerose iniziative divulgative per ogni fascia d'età e estrazione culturale si terranno all'Exmà da domani al 29 novembre. Organizzato dal comitato “Scienza Società Scienza”, attivo dal 2000 con eventi e laboratori divulgativi, il primo “Cagliari FestivalScienza” sarà inaugurato domani alle 11 dal filosofo Giulio Giorello (“La scienza come dialogo tra le culture”). Seguiranno alle 16 le animazioni dedicate alla “Fisica del volo” per i bambini delle scuole elementari, curate da Giancarlo Cappellini (Università di Cagliari) e alle 17 la conferenza di Andrea Frova (Università La Sapienza di Roma) sul tema “Musica e scienza da Pitagora alle neuroscienze”. Di partico...

Cagliari FestivalScienza. La Scienza dialoga con la Società

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Cagliari FestivalScienza. La Scienza dialoga con la Società. Centro Culturale Exmà, via San Lucifero 71, Cagliari. Programma della giornata inaugurale: 4 novembre 2008 Cagliari. 11:00 La scienza come dialogo tra le culture, Giulio Giorello 12:00 Concerto dei fiati dell’Orchestra giovanile del Conservatorio di musica Pierluigi da Palestrina 16.00 La Fisica del Volo, spettacolo scientifico interattivo per bambini della scuola elementare, con Giancarlo Cappellini 17:30 Musica e scienza da Pitagora alle odierne neuroscienze, Conferenza di Andrea Frova.

Se la scienza avrà meno fondi, che ne sarà della Comunicazione della scienza?

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Ieri sera, a Villa Clara più che di Scienziati di ventura abbiamo parlato degli effetti nefasti della 133. Io ora mi chiedo: ma se il taglio dei finanziamenti pubblici creerà problemi alla ricerca, che ne sarà della comunicazione della scienza? Una risposta mi arriva dal blog i divulgatori scientifici : i precari, la Gelmini e la lezione dell’Olivetti i precari, la Gelmini e la lezione dell’Olivetti L’Olivetti investiva molto nella ricerca, faceva macchine belle da vedere e facili da usare e aveva quella che gli esperti chiamano “coscienza sociale” che è poi solo il rispetto profondo per chi lavora, a dimostrazione del fatto che per guadagnare non è necessario essere stronzi. Poi è stata smembrata, tutto il piano sociale è crollato, gli investimenti nella ricerca non si fanno più, gli operai vengono licenziati ed è tutto un fiorire di call center e precari sottopagati. Il sogno è finito, ma per chi, come me, ai sogni ancora ci crede, un piccolo consiglio (da girare, se li conoscete ...