01 novembre 2010

Munari a Cagliari

Munari a Cagliari L'associazione Malik ha organizzato la mostra Mi Maru Munari "La lettura da tutti punti di vista" inserita nella manifestazione "I libri aiutano a vivere meglio - Bruno Munari" cofinanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna (Legge Regionale 20 settembre 2006 n.14, "Progetti di promozione della lettura e festival letterari d'interesse regionale, nazionale e internazionale"). Si potranno scoprire e ammirare i libri d'artista, quelli illeggibili, le macchine inutili e parte del variegato mondo polisensoriale creato da Bruno Munari. All'interno della mostra sono presenti libri e oggetti storici progettati da Bruno Munari provenienti da una delle più importanti collezioni italiane appartenenti alla Galleria del Design e dell'Arredamento, CLAC (collezione Bruno Munari) di Cantù. Inaugurazione il 4 novembre alle 18 e 30 (Galleria Crobu Inc. Piazza del Carmine 14, Cagliari).
Per partecipare ai laboratori "(L)ibridi - la scrittura creativa degli alfabeti illegibili" scrivere a: associazionemalik@tiscali.it
Al fianco dei laboratori attorno alla Fiera-Evento I libri aiutano a vivere meglio - Bruno Munari la lettura da tutti i punti di vista, l'Associazione Culturale Malik propone il progetto (L)ibridi - la scrittura creativa degli alfabeti illegibili.
Il progetto ruota attorno ad un gruppo di artisti dai 18 ai 30 anni, sperimentatori di scrittura, arti visive e la loro lettura, intesa come interpretazione creativa. In una parola, sono dei writers. I giovani coinvolti, provenienti quasi tutti dagli istituti d’arte isolani, hanno cominciato le attività già dal mese di agosto 2010 e stanno portando avanti una serie di incontri e attività di laboratorio. Qui, attraverso l’intervento di esperti, stanno progettando una performance collettiva, traendo ispirazione anche dalla poetica di Bruno Munari. La performance vedrà impegnati i writers in una produzione su supporti mobili progettati appositamente per l’occasione, che permetteranno la realizzazione di "prodotti" artistici e li metteranno alla prova con un ambiente diverso dal muro.
La performance sarà documentata da operatori che attraverso fotografie e video. Una mostra successiva, con l’esposizione dei “pezzi” in una galleria d’arte, sarà poi il gradino successivo, e porterà in giro le opere su tutta la provincia di Cagliari. Il progetto cerca di espandere i confini dell'arte sui muri verso un
pubblico più vasto, far conoscere meglio le idee e le ispirazioni che si nascondono dietro questa forma di espressione, e stimolare sinergie tra luoghi istituzionali della cultura (come gallerie d'arte e musei) e il territorio.
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