È online La natura delle cose rivista online di critica scientifica e letteraria, sperimentazione didattica, dibattito critico diretta da Antonio Martino e Marco Macciò. In questo numero: narrativa "gialla", il "narrare", fotografie di Roberto Basile, critica della fitoterapia, agopuntura e omeopatia di Elio Fabri, dispense di ottica, di relatività, di fisica quantistica, lezioni varie, bolle di sapone in quantità e altro...
02 maggio 2010
La natura delle cose, di Antonio Martino e Marco Macciò
È online La natura delle cose rivista online di critica scientifica e letteraria, sperimentazione didattica, dibattito critico diretta da Antonio Martino e Marco Macciò. In questo numero: narrativa "gialla", il "narrare", fotografie di Roberto Basile, critica della fitoterapia, agopuntura e omeopatia di Elio Fabri, dispense di ottica, di relatività, di fisica quantistica, lezioni varie, bolle di sapone in quantità e altro...
PowerPoint presentations and the culture of pitch (Nature, 2006)
"PowerPoint presentations and the culture of pitch. The medium is the message" by Martin Kemp, in Nature 442, 140 (13 July 2006).Per approfondire:
- New ways to look at your presentation (Gobbledygook, a nature network blog by Martin Fenner, 2008)
- Don’t Hate PowerPoint; Hate the PowerPointers. By Stephen J. Dubner (The New York Times, June 20, 2007)
Etichette:
Dubner,
Fenner,
Kemp,
Nature,
PowerPoint
Bullets, PowerPoint e la lezione di Richard Feynman
"PowerPoint ci rende stupidi!" non è una affermazione di uno studente ma di un generale americano!Andrea Mameli dal suo blog ci informa che:
Se i titoli della stampa nordamericana sono eloquenti ["U.S. military's PowerPoint addiction" oppure "We've met the enemy - and it's PowerPoint" o ancora: Guns and Bullet Points: U.S. Military Combats PowerPoint (Yes, PowerPoint) le affermazioni dei generali non sono da meno: "PowerPoint ci rende stupidi" (Generale James N. Mattis), "Senza le slide avremmo vinto questa guerra" (Generale Stanley McChrystal). Il perché? Forse la spiegazione più chiara la fornisce il Generale H.R. McMaster: "It's dangerous because it can create the illusion of understanding and the illusion of control".
Sarebbero affermazioni interessanti e originali, se non fossero state anticipate almeno trent'anni prima da uno dei padri della scienza del XX secolo: Richard Feynman, Premio Nobel per la Fisica.
[ARTICOLO COMPLETO GRAVITÀ ZERO]
Dipendenza da PowerPoint (U.S. military's PowerPoint addictiony)
Se i titoli della stampa nordamericana sono eloquenti ["U.S. military's PowerPoint addiction" oppure "We've met the enemy - and it's PowerPoint" o ancora: Guns and Bullet Points: U.S. Military Combats PowerPoint (Yes, PowerPoint)] le affermazioni dei generali non sono da meno: "PowerPoint ci rende stupidi" (Generale James N. Mattis), "Senza le slide avremmo vinto questa guerra" (Generale Stanley McChrystal).Il perché? Forse la spiegazione più chiara la fornisce il Generale H.R. McMaster: "It's dangerous because it can create the illusion of understanding and the illusion of control".

Per approfondire:
- PowerPoint is Evil Edward Tufte (Wired, 2003)
- Why PowerPoint is Evil Rodney Beaver, professor of chemistry at Troy University
- PowerPoint Is Not Evil Tom Rocklin, Center for Teaching The University of Iowa
- PowerPoint Does Rocket Science--and Better Techniques for Technical Reports Edward Tufte, September 6, 2005
Andrea Mameli (post aggiornato il 2 maggio 2010)
Etichette:
military,
PowerPoint,
Tufte
Iscriviti a:
Post (Atom)