01 ottobre 2012

Algain Energy: energia dalle alghe e non solo.

A Sommacampagna, in provincia di Verona, quattro anni fa è nata una società specializzata nella coltivazione di microalghe e microorganismi.
Lo scopo dell'impresa innovativa non è solo (ma non sarebbe comunque poco) la produzione di carburanti vegetali alternativi: Algain Energy produce Haematococcus pluvialis, la fonte naturale più ricca di Astaxantina (Astaxanthin), un pigmento antiossidante del gruppo delle Xantofille, appartenente alla famiglia dei Carotenoidi. Si tratta del pigmento naturale con il più alto potere antiossidante: 550 volte maggiore delle Vitamina E e 11 volte maggiore del beta carotene.
Algain Energy è stata fondata da Francesco Campostrini e Claudio Gallo.
Francesco Campostrini ha esperienza nel settore della consulenza finanziaria dal 1986 e assistenza nella gestione e conduzione dell'azienda agricola di famiglia, è socio fondatore e presidente del collegio sindacale di “Energoclub” uno dei siti più importanti sulle energie rinnovabili con il forum più seguito in Italia e ha conseguito la qualifica di Consulente per l'Energia.
Claudio Gallo, ingegnere chimico di formazione e con un Ph.D. di Scienze della Terra e Ingegneria Civile conseguito a Delft (Olanda) e con la passione per la scienza applicata, specialmente in contesti che implichino (da buon fanatico dello sport qual è, lo posso testimoniare per averlo visto allenarsi con tenacia in qualsiasi condizione climatica) una migliore alimentazione e un ambiente più sano.

Claudio Gallo, in cosa consiste l'innovativo fotobioreattore modulare a tubolare flessibile per cui avete avanzato domanda di brevetto?

«Una breve premessa: la coltura di microalghe viene fatta con due tipologie di impianti, ovvero aperti e chiusi. Gli impianti aperti sono costituiti da grandi buche o canali artificiali nei quali viene operato un mescolamento meccanico e sono esposti all'aria aperta: il vantaggio è che i costi di produzione sono bassi, lo svantaggio è che il rischio di contaminazione delle alghe da funghi, alghe parassite, inquinamento è alto. Negli impianti chiusi, viceversa, i costi di produzione sono alti, dato il costo di impianto e di esercizio rilevanti, ma, come uno si puo' aspettare, è molto più facile controllare la purezza delle microalghe e preservarle dalla contaminazione. In questo contesto, Algain Energy ha studiato, sviluppato, costruito e testato una tipologia di fotobioreattore chiuso con dei costi di impianto ed esercizio molto bassi. Ciò ha richiesto un grande lavoro del tipo "rimboccarsi le maniche" e mettersi sul campo a provare. Il risultato raggiunto ha permesso di realizzare dei fotobioreattori. ma ne stiamo sviluppando altri ancora più versatili ed economici, facili da istallare, gestire e smantellare, sostituire, riparare e a bassissimo consumo energetico».

Quali sono i possibili impieghi delle microalghe e dei microrganismi che state producendo?
«Le microalghe sono ormai una realtà molto più diffusa di quello che non si pensi.
I più conosciuti sono i biocarburanti e i biodiesel, ma il mercato è veramente notevole come dimensioni, con ampie possibilità di crescita e, soprattutto, opportunità di aumentare il benessere per la popolazione con particolare attenzione a tre settori: cosmesi, nutraceutica, integratori per mangimi animali. In particolare:
  • cosmesi: la Fuji, proprio quella delle pellicole fotografiche, detiene il 10% del mercato mondiale dell'Astaxantina dopo una grandissima opera di riconversione della propria attività;
  • nutraceutica: cioè l'uso di integratori alimentari di origine microalgale i cui effetti benefici rientrano nel campo farmaceutico (Omega-3 per il sistema cardiocircolatorio, ad esempio, ma non solo - Astaxantina, come fortissimo antiossidante, ma ci sono studi seri sulla efficacia anche come protettore della vista, del sistema circolatorio, per il sistema immunitario, etc. - la spirulina, come superintegratore alimentare, dato che ha oltre il 60% di proteine, sali minerali, e vitamine. Veniva e viene coltivata anche in Chad, dove aiuta molto nei casi di malnutrizione e carenze di vitamine e sali;
  • integratore per mangimi animali: Algain Energy ha avviato una sperimentazione su galline ovaiole biologiche, quelle con lo "0" come prima cifra del codice rosso scritto su ogni singolo uovo, aggiungendo delle microdosi di astaxantina al mangime e ottenendo un aumento della produzione di uova e un aumento del benessere e vitalità delle galline stesse, oltre ad un colore del rosso dell'uovo "NATURALE". Oltre a questo, sono state fatte delle prove in collaborazione con l'Universita' della Tuscia per la colorazione dell'astice europeo (hommarus gammarus) in allevamento, cosa riuscita finora solo ai norvegesi. In questo stesso contesto il prossimo passo sarà rendere i costi di produzione sostenibili anche per integrare l'alimentazione di animali da produzione di latte (mucche, pecore, capre). Soprattutto le vacche da latte risultano fisicamente debilitate dato il costo in termini di sali minerali, vitamine e proteine e un'integrazione della loro alimentazione con spirulina e microdosi di astaxantina potrebbe aiutarle a renderle forti e quindi a produrre un prodotto di qualità superiore. Un animale in forma e in salute produce un prodotto di qualità superiore e molto più salutare di un animale sfruttato e sofferente».
Vi sono anche implicazioni nella cattura di CO2?
«Le implicazioni nella cattura della CO2 sono molteplici: dall'uso della CO2 prodotta nel comparto vinicolo, e quindi pura, alla cattura, più delicata visto che va depurata da inquinanti di vario tipo, degli scarichi industriali, all'uso della CO2 derivata dalla combustione controllata di biomasse. Ma con biomasse si sconfina in un altro campo enorme, per cui mi fermo qui».

Oltre a te e Francesco Campostrini chi ha contribuito alla nascita di Algain Energy?
«Tre investitori Angels che hanno permesso con il loro supporto finanziario di avviare la sperimentazione. In questo contesto vi è stato il fortunato incontro con Matteo Castioni, laureato con Laurea Triennale con lode in Scienze e Tecnologie Agrarie all'Università di Padova nel 2004 e Laurea Specialistica nel 2007. Iscritto all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Verona dal 2009. Ad oggi, gestisce lo sviluppo scientifico e tecnologico, nella produzione di microalghe, messa appunto di sistemi di coltura, sviluppo di fotobioreattori e lavorazione-estrazione della biomassa».

E gli sviluppi futuri?
«Al momento Algain Energy srl è alla ricerca di finanziatori per passare alla fase di produzione e commercializzazione, cosa che risulta molto complessa in questo momento economico. La sperimentazione condotta in campo, le nostre produzioni, risultati e impianti lavorano in condizioni di produizone industriale e non di laboratorio, è ora pronta per passare alla fase industriale e di concretizzarsi in in un'attività produttiva, nonostante la ricerca di ceppi produttivi, non geneticamente modificati e le condizioni ottimali di produzione continuino a ritmo serrato, grazie alla stretta collaborazione con il Dipartimento di Biotecnologia dell'Unversità di Verona».
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 1/10/2012

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