20 giugno 2014

MArteLive, lo spettacolo totale: i vincitori della selezione di Cagliari

Il 10 giugno 2014 sui palchi del Centro Comunale d'Arte e Cultura Exmà di Cagliari si sono esibiti 49 artisti per le selezioni finali per il concorso multiartistico del MArteLive, lo spettacolo totale, organizzate dalla compagnia teatrale L'Aquilone di Viviana in collaborazione con MArteLive Italia.
Dopo la votazione da parte della giuria popolare e della giuria (composta da Ilaria Nina Zedda, Karim Galici, Marco Peri, Michele Sarti, Anna Brotzu, Enrico Lixia, Alessandra Menesini, Francesca Mulas e Pietro Olla), sono stati designati i vincitori delle diverse sezioni.
Per la sezione Musica, vince Hola la Poyana!, progetto solista di Raffaele Badas; nel Teatro, il progetto presentato da Alberto Lorrai, che ha eseguito la performance “L'impulso dell'Amigdala” accompagnato dalla figlia Aurora, al debutto come attrice; nella fotografia: Laura Francesconi e Virgilio Zuddas, con i rispettivi progetti “Vita da cassintegrati” e “Simmetrie urbane”; la sezione letteratura è stata vinta da Veronica Secci, la più giovane delle artiste in gara, con il racconto breve “Come nelle giostre”; per la sezione Circo la vittoria è andata all'artista circense Adoliere (Ado Sanna) con lo spettacolo “Bersagli”.
Lo staff centrale MArteLive ha inoltre deciso di premiare la compagnia DanzaLabor, che ha partecipato con il progetto fuori concorso “Colorscrostato”, per l'alta e indiscussa qualità del lavoro, offrendo anche a loro l'occasione di partecipare alle finali di Roma.
I sette vincitori rappresenteranno la Sardegna a settembre alle finali nazionali MArteLive, che vedranno la partecipazione di oltre 900 artisti.

18 giugno 2014

L'innovazione in un tweet: Nicola Pirina intervistato da Alessandro Ligas


Tutti sono capaci di complicare. Pochi sono capaci di semplificare.
Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose
Bruno Munari (Verbale scritto, Il Melangolo, Genova, 1992)


Mi piace la sintesi. Forse per questo amo Twitter. E amo anche Nicola Pirina che risponde alle domande di Alessandro Ligas fornendo, tra le altre risposte, un tweet dedicato al fare innovazione:

In un tweet cosa consiglia chi vuol fare innovazione?
#coolinnovation 4 #sardinia non lamentatevi. fate. siamo la regione del cambiamento. macchine al massimo, Avanti tutta!

L'intervista completa:

24 sinapsi d’innovazione, gli Innovation Manager – Intervista a Nicola Pirina _ Innovation strategist

#nonlasciarteliscappare (Nicola Pirina)
di Alessandro Ligas



15 giugno 2014

Le recensioni di videogiochi: un fenomeno interessante, tra narrazioni e apprendimento

Il fenomeno dei tutorial su youtube, pensandoci bene, ha anche altri aspetti che non possiamo ignorare. In fondo si tratta di narrazioni, spesso anche molto articolate, nelle quali gli scenari di gioco vengono presentati nella loro ampiezza, ma senza trascurare i particolari, e sono essenzialmente frutto della visione di quanto sperimentato dal narratore. E questo narratore (mi piace sottolineralo, come ha fatto Roberto Bondi a Cagliari) è un adolescente che ha dedicato il suo tempo e le sue competenze per realizzare questa particolare forma di recensione. Ha provato il gioco, si è fatto un'idea globale dell'ambientazione e dei singoli passi, ha ideato una ricostruzione dalla quale ha ricavato un video sul quale ha registrato la sua voce oppure a semplicemente filmato le scene che incontra nel gioco parlandoci sopra. Spiega dove si trovano le trappole, dove si può sopravvivere, dove si nascondono i pericoli, quali sono i trucchi del gioco, i codici di sblocco di armi segrete e mostra le strategie per vincere. Ci sono quelli che lo fanno seriamente e quelli che si divertono a evidenziare i difetti e le imperfezioni del gioco.
Inoltre, osservando i ragazzini quando cercano e quando seguono questi video si scoprono altre cose: i fruitori vanno su Google e cercano il nome del gioco e le relatie video-recensioni. Diventano in fretta abilissimi nell'individuare i video di cui hanno bisogno e li seguono con attenzione. Imparano e poi mettono in pratica. Suggerisco ai genitori e agli insegnenti, come ha fatto ieri Robero Bondi, di osservare i ragazzini quando cercano e seguono con estremo interesse questi video e di osservare e ascoltare alcuni di questi video.
C'è qualcosa di estremamente raffinato in questi percorsi: tra la creatività degli adolescenti che creano le narrazioni e la capacità di ascolto da parte dei fruitori di questi autentici percorsi di apprendimento.
E non può mancare, sarebbe ipocrita negarlo, un piccolo rammarico: quando mai si vede tanta dedizione da parte di bambini e adolescenti rispetto alle discipline scolastiche?

Andrea Mameli
blog LinguaggioMacchina
15 Giugno 2014