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Visualizzazione dei post con l'etichetta Citizen Science

Citizen Science Italia: un questionario sulla scienza partecipata

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Il gruppo CS Giovani dell’Associazione Citizen Science Italia , nata nel 2023 con l’obiettivo di diffondere la pratica della “scienza partecipata” (la Citizen Science) nella fascia d'età tra i 20 e i 35 anni, chiede di  compilare un questionario  utile a raccogliere informazioni riguardo alla percezione che giovani cittadini, membri di associazioni e ricercatori hanno della citizen science. Le risposte aiuteranno a individuare ostacoli e criticità nell’applicazione della citizen science e a comprendere le lacune da colmare per una sua diffusione tra i giovani. Il questionario si compone di 5 sezioni: bastano pochi minuti per compilarlo.

Aiutare gli astronomi videogiocando. La NASA annuncia Cloud.

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Due settimane fa la NASA ha annunciato il lancio di un videogioco (prodotto da Zooniverse ) il cui scopo è identificare le immagini fornite dai telescopi Herschel e Spitzer. Il videogame, il cui nome è Cloud , fa parte del progetto Milky Way : una splendida iniziativa di citizen science che può aiutare i ricercatori a scremare le immagini su cui lavorano. Il comunicato stampa ufficiale: A new galactic game launches today that lets citizen scientists identify the glowing clouds where future stars will be born. The online experience, called Clouds, is a new addition to the Milky Way Project, where everyone can help astronomers to sort and measure our galaxy. Clouds features images and data from NASA's Spitzer Space Telescope and the Herschel Space Observatory, a European Space Agency mission with important participation from NASA. In the rapid-fire game, players gauge whether a targeted section of a presented image is a cloud, a "hole" - an empty region of spa...

Serendipità non troppo casuale. Un articolo di Patrizia Caraveo sul Sole 24 ore di oggi invita a pensare a come pensiamo (thanks to Michael Nielsen)

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Serendipity programmata è il titolo di uno stimolante articolo pubblicato oggi sul Sole 24 ore (inserto Domenica). Lo firma l'astrofisica Patrizia Caraveo, la quale smessi per un momento i panni dell'esploratrice del cosmo va a vedere in che modo la cooperazione scientifica diffusa (Citizen Science) sta trasformando le relazioni tra "scienza amatoriale" e "scienza professionale". Ma è anche un invito a pensare a come pensiamo e a riflettere su come ci informiamo. La serendipità è un tema che mi sta a cuore (chi segue Linguaggio Macchina lo sa) e se solo penso alla quantità di notizie (di qualità) che riesco a catturare grazie a segnalazioni su Twitter e Facebook, direi che il mio cervello ne trae notevole beneficio. O almeno credo. E se poi c'è da scremare tra informazione corretta e bufale? Meglio: andare a rovistare fino a trovare la fonte è una soddisfazione non da poco. Sfiorai l'argomento quattro anni fa in un articolo per una bellissima ri...