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Concordia, da Cagliari le sentinelle dell'ambiente (5 Agosto 2014)

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C'era anche un pezzo di Sardegna sulla Concordia. Erano i ricercatori dell'università di Cagliari guidati dal professor Marco Schintu, chiamati dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) a fornire un contributo di rilievo alle operazioni di monitoraggio ambientale.  Schintu, che insegna Igiene all'Università di Cagliari, dove è anche responsabile del Laboratorio di Igiene Ambientale del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare, ha seguito la sfortunata nave fino a Genova. Professore com'è nata questa collaborazione scientifica? «Da circa un decennio ci occupiamo, a livello internazionale, di monitoraggio passivo dei contaminanti nell'acqua. Questo prevede l'esposizione nell'ambiente di opportune membrane e resine che accumulano i contaminanti, i quali vengono poi misurati in laboratorio. In questo modo si abbattono i costi legati al tradizionale prelievo dei campioni, si possono misu...

Progetto ARGOMARINE: monitoraggio traffico navale e simulazione fuoriuscita carburante dalla nave Costa Concordia dopo l'incidente

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Un sistema integrato per il monitoraggio degli eventi di traffico e dell’inquinamento marino: è lo scopo del Progetto ARGOMARINE (Automatic Oil Spill Recognition and Geopositioning integrated in a Marine Information System), finanziato dal Settimo programma quadro. UIl monitoraggio è attuato grazie a una rete di comunicazione ad alta velocità che convoglia dati ambientali ottenuti da sensori diversi (SAR, iperspettrali, termici, acustici, nasi elettronici) montati su satelliti, aerei, navi, boe ancorate in situ e AUV (robot sottomarini autonomi). Il progetto gestisce anche modelli di eventi critici e post-incidente (sversamento in mare di sostanze inquinanti) fornendo strumenti di supporto alle decisioni per favorire l’intervento delle autorità preposte. Il traffico navale che ogni giorno attraversa il bacino del Mediterraneo è costituito da 2 mila traghetti, 1.500 navi merci e 2 mila imbarcazioni commerciali, 300 di loro sono navi cisterna (20% della quantità mondiale del traffico...