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La fabbrica dei sogni è sempre aperta: Cinecittà merita una visita.

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Ripensavo alle parole di Federico Fellini scelte da Cinecittà per condensare il senso di questo luogo: «L’hanno definita la fabbrica dei sogni: un po’ banale, ma anche vero. È un posto che dovrebbe essere guardato con rispetto, perché al di là di quel recinto di mura ci sono artisti dotati e ispirati che sognano per noi. Per me è il posto ideale, il vuoto cosmico prima del big bang.» In effetti considerando l'importanza del cinema rispetto all'immaginario collettivo il monito di Fellini a guardare Cinecittà con rispetto non è per niente sbagliato. Anzi, Cesare Musatti, il padre della psicoanalisi italiana, ha misurato seriamente la presenza dei film nei sogni: «I sogni contengono, con una frequenza veramente notevole, impressioni, scene, personaggi, situazioni desunte da film. Non che questo materiale abbia per lo più nei sogni una funzione diversa da quella di ogni altro resto diurno; ma esso sembra prestarsi in modo particolare ad attrarre su di sé le cariche emotive d...

La durata non è proporzionale alla forza: due capolavori di Eitan Pitigliani brevi ma intensi

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Quella testa poggiata sul prato di Cinecittà mi ha svelato un segreto. Venusia, la scultura che compare nella prima scena del Casanova di Federico Fellini , mi ha ricordato che all'inizio il cinema era un'arte della visione. E solo dopo è diventato arte dell'introspezione, come spiega molto bene Teresa Biondi nel suo libro del 2007 "La fabbrica delle immagini. Cultura e psicologia nell'arte filmica": «con l'evoluzione delle tecniche e delle forme del racconto è divenuto rappresentazione audiovisiva dell'uomo e del pensiero umano». Ecco, forse quello sguardo mi dice che sta tentando di entrare nella propria testa e non ci riesce perché non è in un film ma è sul prato di Cinecittà. E possiamo dire che con il cinema (prendendo ancora in prestito le parole di Teresa Biondi) «l’uomo si preserva dall’oblio, custodisce la cultura nell’atto del racconto; rivive e rinforza l’esperienza vissuta nell’atto del rappresentarsi, approfondendo e tramandando la conos...