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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mediterranean Sea

Rhizostoma Pulmo (Lu Bagnu, Sardinia, Summer 2023)

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Nuotare sott’acqua è come spostarsi in un’altra dimensione, è come compiere un viaggio in un altro mondo. E se ci si ritrova in compagnia di meduse il fascino aumenta.  Ecco alcuni esemplari di Rhizostoma Pulmo o medusa polmone o medusa barile (barrel jellyfis) immortalati nel mare di Lu Bagnu (Castelsardo). E due dei miei soliti autoscatti subacquei (underwater self-portrait photography). Riconosco ancora una volta che vivere vicino al mare è una fortuna.  Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 21 agosto 2023 Immagini da un altro mondo. Il fascino delle foto subacquee. Cala Pira (Castiadas, Sardegna) Linguaggio Macchina, 30 luglio 2023

CNR: simulazione di un incidente aereo nel Golfo di Cagliari.

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Un aereo passeggeri Boeing 737-800 in volo tra Trapani e Cagliari con 105 persone a bordo, tra cui otto bambini, è costretto a un ammaraggio di emergenza nelle acque del Golfo di Cagliari a causa di avarie ai motori. Lion Air flight JT904 from Bandung to Denpasa, crashed into the water Apr 13, 2013 È lo scenario cui dovranno far fronte domani, 9 Settembre, le forze aeree, navali e terrestri messe in campo per la vasta esercitazione di ricerca e recupero di persone disperse a mare Squalo 2014 , organizzata dalla Direzione Marittima di Cagliari e inserita nell’ambito degli accordi internazionali S.A.R. MED/OCC tra Italia, Francia e Spagna. L’esercitazione, finalizzata a testare e perfezionare i sistemi di sicurezza nell’eventualità di ammaraggio aereo, vedrà lo schieramento di circa trenta mezzi tra navi, aerei ed elicotteri, e sarà distinta in due fasi: una prima ricognizione della zona di ammaraggio, seguita dalle operazioni di ricerca e recupero dei superstiti dispersi in mare...

Tsunami mediterranei: uno studio dell'Ismar-Cnr pubblicato il 15 Marzo 2013

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I dati geologici dei fondali del Mediterraneo dimostrano che gli eventi catastrofici, come quello che nel 365 d.C. provocò 45 mila morti . Lo testimoniano i sedimenti degli abissi dello Ionio analizzati con tecnologie ad alta risoluzione dall’ Ismar-Cnr . La scoperta, pubblicata sulla rivista Scientific Reports (del gruppo Nature), è stata fatta da un gruppo di scienziati coordinato da Alina Polonia dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr), il quale ha identificato le tracce di un terribile tsunami al largo delle coste siciliane, che circa 1600 anni fa colpì il Mediterraneo. «Il deposito è noto con il nome di Omogenite o megatorbidite Augias - spiega Alina Polonia - e occupa gran parte del Mediterraneo orientale. Per comprendere la sua origine erano state avanzate diverse ipotesi; tra queste, la più accreditata era l’esplosione del vulcano Thera (Santorini), avvenuta nel 1627-1600 a.C., che distrusse la civiltà minoica. Secondo gli stud...

Neanderthal navigarono tra le isole greche Kefallinia e Zakynthos. Uno studio pubblicato su Journal of Archaeological Science.

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I Neanderthal affrontarono il mare tra 110 mila e 35 mila anni fa. Lo afferma uno studio pubblicato il 10 febbraio 2012 sulla rivista Journal of Archaeological Science. George Ferentinos e i suoi colleghi del Laboratorio di geologia marina e oceanografia fisica del'Università di Patrasso (Greece) hanno trovato che il livello del Mediterraneo circa 100 mila anni fa era nolto più basso del livello attuale. La presenza dei Neanderthal viene indicata dagli strumenti in pietra di tipo Mousteriano (dal sito di Le Moustier, un riparo in roccia nella regione francese della Dordogna, introdotto da G. de Mortillet nel 1872). Estremamente interessanti i commenti a questa scoperta sul blog The Subversive Archaeologist: Iain Davidson Guest Comment: Seafaring Neanderthals? (March 2, 2012). Senza discutere la preparazione e la competenza degli autori del paper l'archeologo Iain Davidson pone alcuni interrogativi sulla reale consistenza dei trasferimenti su acqua e conclude così: "If w...