Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta facce

Le difficoltà nel riconoscere i volti in persone con autismo connessa con un gruppo di neuroni. Studio pubblicato su "NeuroImage: Clinical"

Immagine
L'anomalia da cui dipende la difficoltà delle persone con autismo di riconoscere i volti sarebbe riconducibile a un preciso gruppo di neuroni. I neuroscienziati, coordinati da Maximilian Riesenhuber (Georgetown University Medical Center, Washington, Usa) hanno scoperto utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per analizzare il comportamento Lo studio, pubblicato il 15 marzo 2013 sulla rivista online NeuroImage, suggerisce che in molti individui con autismo, i neuroni nella zona del cervello che elabora le facce (fusiform face area: FFA) non riescono a discriminare con precisione le caratteristiche dei visi. Normalmente, quando il cervello elabora le immagini dei volti, i neuroni analizzano cercano di trovare le differenze e le similitudini tra una faccia e un'altra. A quantitative link between face discrimination deficits and neuronal selectivity for faces in autism Xiong Jianga, Angela Bollichc, Patrick Coxa, Eric Hydera, Joette Jamesc, Saqib Ali Gowa...

Come evolve la mimica facciale? Le risposte in una ricerca di Azim F. Shariff e Jessica L. Tracy

Immagine
Secondo Azim F. Shariff (University of Oregon) e Jessica L. Tracy (University of British Columbia) le espressioni facciali potrebbero essersi evolute non solo per segnalare stati d'animo e sensazioni agli altri ma anche per rappresentare segnali di difesa, come le reazioni di disgusto a un odore sgradevole, segnale di qualcosa di potenzialmente dannoso. La ricerca, pubblicata nell'ultimo numero della rivista Current Directions in Psychological Science , mostra che la mimica facciale associata a particolari emozioni ha seguito un cammino evolutivo specifico e che alcune espressioni universali sono usuali anche in zone remote e non raggiunte da cinema e tv. Secondo Shariff e Tracy questo risultato rende improbabile che le espressioni siano costrutti sociali, inventati in Europa occidentale e poi diffuse nel resto del mondo. In altre parole le espressioni del viso che hanno iniziato a manifestarsi come risposta del corpo a una particolare situazione esterna o a uno stato d...