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Memoria e dolore salvati dall'arte di Vittore Bocchetta (Raffaella Venturi, L'Unione Sarda, 29 Aprile 2015)

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Memoria e dolore salvati dall'arte di Vittore Bocchetta (Raffaella Venturi, L'Unione Sarda, 29 Aprile 2015)  E quando non ci saranno più voci come questa, di Vittore Bocchetta, 96 anni, a dirci, ancora una volta, cosa è accaduto, di quale abominio si è trattato? A dirlo fino in fondo, con particolari agghiaccianti, la baracca con le pile di corpi congelati, la zuppa di bucce di un compagno morto su cui si buttavano tutti, gli zoccoli rubati e scalzo, su neve e fango, alla fine, preferisci lasciarti morire. Esistono interviste, video, libri ma ascoltare dal vivo la voce di chi si è sentito più volte morto, di chi ha vissuto la fame come malattia, sentire una voce raccontare queste cose, ci mette corpo a corpo con la Storia e la sua risacca. In altri mari, con altre modalità. Ma sempre orrore che ritorna. Ecco perché la mostra “Vittore Bocchetta. Vita e arte di un antifascista”, a cura di Emanuela Falqui, inaugurata venerdì scorso, vigilia della Liberazione, al G...

Le opere di Vittore Bocchetta in mostra a Cagliari: Vita e Arte di un antifascista (dal 24 aprile al 17 maggio 2015)

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Sono orgoglioso di conoscere personalmente  Vittore Bocchetta , l'artista in mostra al Ghetto di Cagliari  dal 24 Aprile al 17 Maggio . La mostra, curata da Emanuela Falqui, propone una selezione ragionata di quadri e sculture di Bocchetta. Vittore Bocchetta accanto a una sua opera (Docce). Foto: Stefan Hanke Mi colpisce la sua lucidità. E non intendo tanto la linearità e la coerenza nel ragionamento quanto la capacità di leggere la realtà, del passato e del presente, fuori dagli schemi e dalle retoriche. Una capacità di lettura della realtà che si esprime a parole ma anche attraverso l'arte. E senza le ipocrisie che costellano il parlare (e lo straparlare) da cui spesso siamo travolti e a cui talvolta finiamo per assuefarci. Mi colpisce il modo in cui Bocchetta ha raccontato la sua drammatica esperienza di deportato in Germania nel libro Prima e dopo. Quadri 1918-1949 (Tamellini Edizioni, 2012). Esperienza che ebbe inizio per mano italiana (circostanza che smentisc...