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Quelle orme di Homo erectus di 1.5 milioni di anni fa sono tracce di una battuta di caccia

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In articolo pubblicato su Science il 27 Febbraio 2009 Early Hominin Foot Morphology Based on 1.5-Million-Year-Old Footprints from Ileret, Kenya (Science, ) un gruppo di ricercatori coordinato da Matthew R. Bennett forniva le prove del ritrovamento di 22 impronte di ominidi databili fra 1.51 e 1.53 milioni di anni fa a Ileret, in Kenya. Ieri Nature dava notizia di una nuova ricerca, condotta recentemente da Neil Roach (American Museum of Natural History, New York) in quello stesso luogo, che ha portato alla scoperta di altre 100 orme: Homo erectus footprints hint at ancient hunting party (Nature, 17 April 2015). Neil Roach ipotizza che quelle orme non siano altro che la registrazione di una giornata di caccia. La prova evidente della capacità di cooperare e di attuare strategie che superano la semplice sopravvivenza. Ancient footprint, Ileret, Kenya Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 18 Aprile 2015

"Quando gli elefanti erano nani": un servizio della tv svizzera SRF dedicato ai Mammut nani in Sardegna con il paleontologo Gian Luigi Pillola

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C'era anche il paleontologo Gian Luigi Pillola nel servizio della tv svizzera SRF dedicato al Mammuth nano ( Wenn Elefanten zu Zwergen werden ) andato in onda il 7 Febbraio 2013. E c'erano le orme di Mammuth identificate da Pillola nel 2008 nei pressi di Gonnesa (65 km da Cagliari). L'anno precedente Gian Luigi Pillola, Fabio Fanelli, Maria Rita Palombo, Angelo Ibba hanno pubblicato sul Bollettino della Società Paleontologica Italiana (2007, VOL 46; NUMB 1, pages 47-54) la descrizione del ritrovamento delle orme del cervo nano Praemegaceros cazioti che furono rinvenute nei depositi pleistocenici lungo le coste della Sardegna [Tracks and trackways of “Praemegaceros” cazioti (Depéret, 1897) (Artiodactyla, Cervidae) in Pleistocene coastal deposits from Sardinia (Western Mediterranean, Italy)]. Nel 2011 Gian Luigi Pillola, Maria Rita Palombo, Marco Peter Ferretti, Livia Chiappini, hanno pubblicato uno studio sui resti del M ammuthus lamarmorae : A reappraisal of ...

Optimized simulations of AL-288-1 (Lucy) walking bent-hip. Exclusive videos for linguaggiomacchina.it

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Final Footprint Composite. Optimized simulations of AL-288-1 walking erect with either human-like or chimp-like mass distribution always produce deeper heel than forefoot impressions, making heel contact first Optimized simulations of AL-288-1 walking bent-hip, bent-knee with either human-like or chimp-like mass distribution always produce deeper forefoot than heel impressions due to ankle dorsiflexion, making contact with the full foot. Animations courtesy Dr. Bill Sellers www.animalsimulation.org . Exclusive www.linguaggiomacchina.it Notes: - AL-288-1 (better known as Lucy ) is by far the most complete record of locomotor morphology of early hominids currently available: Australopithecus afarensis . - This is a research on ancient footprints coordinated by Robin H. Crompton (University of Liverpool). Links: - The Laetoli Footprint Trail: 3D reconstruction from texture; archiving, and reverse engineering of early hominin gait (Premog Project, Department of Human Anatomy and Cell ...

Camminate umane di 3,7 milioni di anni fa studiate da ricercatori dell'università di Liverpool a partire dalle orme di Laetoli.

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Camminavamo da umani già 3,7 milioni di anni fa? Lo sostengono i ricercatori dell'università Liverpool, dopo aver simulato al computer i passi che originarono le undici orme di Laetoli, scoperte in Tanzania nel 1976. Secondo questa ricera le orme africane mostrano caratteristiche dei piedi e impronte tipiche dell'andatura da Sapiens. E la novità risiede nell'età di queste orme: più vecchia di due milioni di anni rispetto a ogni altra precedente ipotesi di camminata umana. Gran parte degli studi precedenti, infatti, indicavano che le caratteristiche del piede umano, come la capacità di usare l'alluce per spingere a terra e la posizione eretta a andatura bipede, si manifestò nel genere Homo non prima di 1,9 milioni di anni fa. Ho iniziato a interessarmi alle antiche orme dopo aver letto il romanzo di Arianna Dagnino, Fossili. E oggi questa notizia mi stuzzica particolarmente, anche per le tecniche utilizzate dagli scienziati inglesi. Sfruttando tecniche impiegate nell...