Ho riflettuto molto sulla pigrizia, circa un anno fa. Stavo scrivendo "Manuale di sopravvivenza energetica" e cercavo un motivo per molti sprechi domestici.
Poi, nei giorni scorsi, ero in vacanza al mare e ho potuto osservare le cicche di sigaretta in spiagga. Poi ho notato il comportamento di giovani e giovanissimi, quando accompagnavo babbo ai servizi igienici di un parco acquatico: nessuno cedeva il passo, tutti di fretta. Ma che maleducati direte voi. In effetti la sensazione non è molto piacevole. Anzi, direi proprio insopportabile: non sopporto quelli che pensano di avere più diritti degli altri e più fretta degli altri o forse di essere più furbi degli altri. Quelli che, per intenderci: parcheggiano nei posti riservati ai disabili, quelli che invadono allegramente le corsie dell'autobus, quelli che tentano di fregarti quando sei in fila superando nei modi più arditi, quelli che parcheggiano in seconda e terza fila per andare al bar, quelli che non si fermano...