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«Rna, Dna, proteine: la cura del paziente inizia da qui» (5 Giugno 2015)

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Il richiamo in prima pagina «Rna, Dna, proteine: la cura del paziente inizia da qui » Andare controcorrente spesso ha dei vantaggi. È il caso di Aaron Ciechanover, premio Nobel per la Chimica nel 2004 per aver scoperto i meccanismi di degradazione delle proteine, la loro morte, mentre tutti gli altri si interessavano alla loro vita. Oggi Ciechanover divide il suo tempo tra la rierche (nei laboratori dell'Israel Institute of Technology di Haifa, dove è nato nel 1947,  « un mese prima che l'ONU riconoscesse lo stato di Israele » ), le riunioni della Pontificia Accademia delle Scienze e le conferenze in giro per il mondo. Oggi sarà a Cagliari (alle 20 in Piazza Palazzo) per raccontare una rivoluzione della medicina personalizzata. Cosa è la medicina personalizzata? «Si tratta un approccio differente alla cura, che non si occupa solo della malattia ma anche del paziente, perché tiene conto delle differenze tra le persone. L'uomo risponde ai diversamente a una partico...

Neurocinematics: la neuroscienza dei film in uno studio del 2008 (The Journal for Movies and Mind).

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Come reagisce il cervello alla visione di un film? Le prime risposte vengono da uno studio del 2008 ( Neurocinematics: The Neuroscience of Film ). Un gruppo di neuroscienziati di New York (Uri Hasson, Barbara Knappmeyer, Nava Rubin, David Heeger del Dipartimento di Psicologia del Center for Neural Science) insieme a Ohad Landesman (Dipartimento di studi sul Cinema, Tisch School of the Arts) e a Ignacio Vallines (Università di Monaco di Baviera), hanno analizzato il comportamente cerebrale di 5 persone durante 30 minuti di proiezione di spezzoni tratti da due film ("Il buono, il brutto e il cattivo" di Sergio Leone, 1962, "Bang sei morto!" di Alfred Hitchcock, 1962) e da un telefilm ("Curb Your Enthusiasm" di Larry David) insieme a un video di 10 minuti girato durante un concerto a New York (Washington Square Park). La complessità delle sequenze cinematografiche non permette di analizzare i dati risonanza magnetica funzionale in maniera tradizionale. Pe...

Il punto tricritico quantistico e la conduzione elettrica senza sprechi. Uno studio pubblicato su Nature Communications.

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Annullare le dispersioni nel trasporto di corrente elettrica sarebbe un autentico Eldorado per l'economia delle risorse energetiche. Questa sfida è quella delle ricerche sui materiali superconduttori a temperatura ambiente, utili per i treni a levitazione magnetica e per la risonanza magnetica, ma anche per i supercomputer del prossimo futuro. Massimo Capone e Gianluca Giovannetti, fisici del gruppo di ricerca Sissa-Democritos, spiegano in un articolo appena pubblicato su Nature Communications che una transizione di fase estremamente anomala è alla base delle proprietà dei superconduttori basati sul ferro (LaFeAsO): «Si tratta di un materiale complesso, costituito da atomi di Lantanio (La), Ferro (Fe), Arsenico (As) e Ossigeno (O)». In particolare lo studio delle proprietà magnetiche di questa famiglia di superconduttori ha rivelato che la capacità di condurre elettricità senza incontrare resistenza (o senza produrre calore) è connessa alla presenza di un punto tricritico quanti...