Il corpo dell'architetto (L'Unione Sarda, 31 agosto 2009)
Il corpo dell'architetto Lo storico dell'arte Kenneth Clark nel suo saggio del 1949 Landscape into Art attribuiva alla pittura di paesaggio l'obiettivo di descrivere la natura, la curiosità per il mondo e un profondo desiderio di individuare un ordine e un'armonia. Ma l'influenza sul paesaggio esercitata dall'industria, dai trasporti e dagli stessi luoghi urbani, ha alterato una parte del pianeta, trasformando le città in ambienti che trasmettono un insieme di informazioni. Lo stesso concetto di paesaggio è mutato e la varietà di insediamenti umani è impressionante. Megalopoli, palazzi ipertecnologici, baracche di latta e villaggi popolati solo in alcuni periodi dell'anno convivono sullo stesso pianeta dimostrando le capacità di adattamento dell' Homo Sapiens e la sua capacità di trasformare l'ambiente. Dalle case costruite con mattoni di argilla e pietre recuperate da nuraghi e ville romane, i Furriadroxius, a una delle città più densamente pop...