20 giugno 2021

Premio Franco Solinas 36° edizione: 5 storie in finale

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Premio Franco Solinas 36° edizione: i finalisti

Ecco le 5 storie in finale al Premio Franco Solinas 36° edizione e i loro autori:
  • Celeste (titolo originale Una stella nera) di Fabio Pisano e Massimiliano Pacifico;
  • Gioia (titolo originale La gioia) di Benedetta Mori, Giuliano Scarpinato e Chiara Tripaldi;
  • I figli della scimmia (titolo originale Il mio erede) di Tommaso Landucci e Damiano Femfert;
  • La legge del lupo (titolo originale Il lupo) di Alberto Scocca, Luca Renda e Mariachiara Illica Magrini;
  • Nina (titolo originale La santa contadina) di Alessandro Padovani e Lorenzo Bagnatori.
Le hanno selezionate, tra una rosa di 405 storie che hanno partecipato al premio, i 29 Giurati: Isabella Aguilar (sceneggiatrice), Pedro Armocida (critico cinematografico e direttore Pesaro Film Festival), Mariangela Barbanente (sceneggiatrice e regista), Teresa Cavina (curatrice di festival cinematografici), Salvatore De Mola (sceneggiatore), Graziano Diana (regista e sceneggiatore), Alessandro Fabbri (sceneggiatore), Valentina Gaddi (sceneggiatrice), Luca Giordano (sceneggiatore), Annamaria Granatello (Direttrice Premio Solinas), Filippo Gravino (sceneggiatore), Guido Iuculano (sceneggiatore), Marcello Izzo (sceneggiatore), Antonella Lattanzi (sceneggiatrice e scrittrice), Laura Luchetti (regista e sceneggiatrice), Ilaria Macchia (sceneggiatrice e scrittrice), Umberto Marino (regista e sceneggiatore), Davide Orsini (sceneggiatore), Cristiana Paternò (giornalista), Michele Pellegrini (sceneggiatore), Laura Pugno (scrittrice), Domenico Rafele (scrittore e sceneggiatore), Fabrizia Sacchi (attrice), Giacomo Scarpelli (scrittore e sceneggiatore), Roberto Scarpetti (regista e sceneggiatore), Gianni Tetti (scrittore e sceneggiatore), Massimo Torre (scrittore e sceneggiatore), Lorenzo Vignolo (regista e sceneggiatore), Stefano Voltaggio (sceneggiatore)

La premiazione si terrà a La Maddalena dal 22 al 26 settembre 2021. 

Ora i Finalisti avranno 3 mesi per sviluppare le sceneggiature, che poi saranno valutate da una seconda Giuria. Il Premio Franco Solinas Miglior Sceneggiatura sarà di 6.000 euro e la Borsa di Studio Claudia Sbarigia (dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile) di 1.000 euro. 

Il Premio Solinas in 36 anni di attività ha favorito la realizzazione di 115 film, 11 corti, 4 serie web, 4 piloti per serie TV; è sostenuto da: MIC, Regione Lazio, Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione Sardegna Film Commission, con il patrocinio del Comune di La Maddalena e delle Associazioni di Categoria: 100autori, Anac, Writers Guild Italia, Doc/It, Anica, Apa e Agici.

Sinossi delle storie in finale.
Celeste - Celeste è una storia vera, una storia cruda ma necessaria. La storia di una ragazzina del 29 che, appena diciottenne, nel pieno delle leggi razziali e dei rastrellamenti, decide di presentarsi in una caserma nazista e proporsi quale delatrice dei suoi correligionari. Da quel momento in poi, la sua vita diverrà tristemente epica, con scelte difficili, pericolose, con fughe e ritorni repentini.
Gioia - Gioia è una donna bambina che conosce l’amore solo dai romanzi. Alessio è un adolescente dedito, insieme all’amante cinquatratreenne Cosimo, al vizio e all’interesse: progetta di truffarla approfittandosi della sua infatuazione, ma la purezza di lei lo mette in crisi. Tra i due nasce un rapporto sentimentale e carnale: l’epilogo sarà tragico.
I figli della scimmia. Dario, padre di un bambino disabile, comincia a ricevere attenzioni dal figlio adolescente di suo fratello scoprendo di preferirlo al proprio. Nella crescente complicità con il nipote trova il figlio che avrebbe voluto avere, veste i panni del padre che avrebbe potuto essere. Un gioco di ruolo illusorio e pericoloso che metterà a rischio l’intera famiglia.
La legge del lupo - La legge del lupo racconta di una famiglia di lupi messa alla prova dal bracconaggio. Il capobranco rimane zoppo a causa di uno sparo, a farne le spese non sarà solo il suo branco, ma anche l’equilibrio naturale del bosco.
Nina - Dolomiti. Nina ha undici anni e il potere di controllare la Natura, per questo tutti cercano di sfruttarla. Un racconto tra realtà e magia nell’Italia del dopoguerra, che racconta la fine del mondo contadino e la scoperta attraverso gli occhi di una bambina del mondo degli adulti. Il momento in cui abbiamo perso il contatto con la natura è quello in cui abbiamo perso la nostra Infanzia.



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