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Marta Burgay, bravissima anche in tv (Che tempo che fa, 3 Novembre 2013)

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Bravissima anche in tv, Marta Burgay , ricercatrice dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari. Il video - tratto dalla trasmissione "Che tempo che fa" di oggi - dura 12 minuti e mezzo. Marta parla per circa 10 minuti del suo lavoro e delle sue scoperte. Lo fa con chiarezza e senza mai perdere il filo del discorso (nonostante le continue interruzioni operate dal conduttore). Marta fornisce poche informazioni (il minimo indispensabile in quelle circostanze) e le scandisce bene. Si avvale di immagini, esempi semplici e qualche simpatico aneddoto. Ecco come Marta spiega la pulsar:   «Una pulsar è una sorta di cadavere spaziale, quello che rimane di una stella grande 8-10 volte il nostro sole che giunge alla fine della sua vita con un'enorme esplosione, che si chiama esplosione di supernova. Le parti esterne vengono espulse nel cosmo, invece il centro, che contiene qualcosa come una o due volte la massa del nostro sole, collassa su se stessa fino a formare una ...

Lampi radio, enigmi da un Universo fa (L'Unione Sarda, 5 Luglio 2013)

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Scoperta col telescopio Parkes: ricercatori sardi protagonisti Lampi radio, enigmi da un Universo fa Provengono da molto lontano e la loro origine è un enigma scientifico. Sono i lampi-radio rilevati dal radiotelescopio australiano di Parkes e descritti sull'ultimo numero di “Science”. Ne diamo notizia non solo per l'importanza della scoperta, destinata a innescare una gigantesca caccia alla sorgente di queste emissioni, ma anche perché coinvolge quattro ricercatori che lavorano in Sardegna: Marta Burgay, Sabrina Milia e Andrea Possenti (Inaf Osservatorio Astronomico di Cagliari) e Nicolò D'Amico (Università di Cagliari e Inaf). I quattro, insieme a ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa e del Max-Planck Institute for Radio Astronomy tedesco, e altre istituzioni scientifiche internazionali, hanno firmato l'articolo, online da poche ore. Ma cosa sono questi lampi-radio? Si tratta di impulsi della durata di qualche millesimo di secondo che giungono ...

Parkes capta Lampi-Radio. Marta Burgay, Sabrina Milia, Andrea Possenti e Nichi D'Amico tra gli autori dello studio pubblicato su Science

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Lampi-radio , brevissimi impulsi nella banda delle onde radio, in viaggio nello spazio da miliardi di anni, sono stati rilevati da un gruppo internazionale di ricercatori con il radiotelescopio Parkes. La scoperta è descritta in un articolo pubblicato un minuto fa su Science ( A population of fast radio bursts at cosmological distances ) e firmato tra gli altri fa quattro astrofisici che lavorano e vivono in Sardegna: Andrea Possenti , Marta Burgay , Sabrina Milia e Nicolò D’Amico . Andrea Possenti, Marta Burgay, Sabrina Milia, Nicolò D'Amico L'origine di questi Lampi-Radio è tutta da scoprire. E un ruolo di primo piano potrà giocarlo proprio SRT , radiotelescopio della stessa classe di Parkes . Parkes (Australia), SRT (SardInia Radio Telescope) I dettagli ve li spiego domani, nell'inserto Estate dell'Unione Sarda. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 4 Luglio 2013 20:01 Lampi radio, enigmi da un Universo fa (L'Unione Sarda, 5 Luglio 20...

Marta, astronoma per caso e la sua scoperta da Nobel (Avvenire, 28 ottobre 2006)

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È diventata astronoma per caso («Ho seguito il consiglio della mia migliore amica del liceo») ma nel 2003, quando era impegnata nella tesi di dottorato, ha compiuto una scoperta eccezionale. Marta Burgay, valdostana, 29 anni, racconta così la sua impresa: «Il mio lavoro di dottorato consisteva nello scandagliare una sezione del cielo australiano con il radiotelescopio di Parkes, alla ricerca di nuove pulsar. L'analisi dell'enorme mole di dati, frutto di 85mila puntamenti, era interamente nelle mie mani». Il primo articolo scientifico sulla doppia pulsar; firmato da Marta Burgay insieme a Nichi D'Amico e Andrea Possenti (INAF e Università di Cagliari), è comparso su «Nature» nel 2003, risultando tra i più citati in altri lavori scientifici nell'anno seguente. E ha fruttato ai tre il premio «Cartesio 2005». L'importanza della scoperta va oltre l'astrofisica: la doppia pulsar consente di mettere alla prova, per la prima volta, la teoria della Relatività Generale, ...