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Visualizzazione dei post con l'etichetta Solar System

First interstellar comet may be the most pristine ever found

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New observations with the European Southern Observatory ’s Very Large Telescope (ESO’s VLT ) indicate that the rogue comet 2I/Borisov , which is only the second and most recently detected interstellar visitor to our Solar System, is one of the most pristine ever observed.  Astronomers suspect that the comet most likely never passed close to a star, making it an undisturbed relic of the cloud of gas and dust it formed from.  This image was taken with the FORS2 instrument on ESO’s Very Large Telescope in late 2019, when comet 2I/Borisov passed near the Sun (credit: ESO/O. Hainaut) 2I/Borisov was discovered by amateur astronomer Gennady Borisov in August 2019 and was confirmed to have come from beyond the Solar System a few weeks later. “2I/Borisov could represent the first truly pristine comet ever observed,” says Stefano Bagnulo of the Armagh Observatory and Planetarium, Northern Ireland, UK, who led the new study published today in Nature Communications .  The tea...

Il viaggio delle sonde Voyager continua: con loro una rappresentazione di vita e cultura terrestre

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Le due sonde Voyager, quasi 36 anni dopo aver lasciato il nostro pianeta, stanno uscendo dal Sistema Solare, e si addentrano nello spazio interstellare. In questo momendo il Voyager 1 (lanciato da Cape Canaveral il 20 Agosto 1977) dista dalla Terra 18.500.239.300 km mentre il Voyager 2 (lanciato il 5 Settembre 1977) è lontano 18.396.335 km . Basta leggere queste due distanze per capire: 1) quando siamo piccoli (in confronto al Sistema Solare), 2) quanto siamo straordinari (dato che fino a questo momento non abbiamo notizia di altri abitanti dell'Universo), 3) quanto sono meravigliose la scienza e la tecnologia che ci permettono di mandare delle sonde tanto lontano. Nelle sonde è stato inserito un disco ( Voyager Golden Record ) contenente saluti in 55 lingue , musiche , suoni e 115 immagini . Il disco rappresenta un'evoluzione della " placca del Pioneer ". Il contenuto del Golden Record, selezionato da un comitato presieduto Carl Sagan , ha l'obiettivo ...

"Pale Blue Dot": la Terra vista dallo spazio profondo e il sogno di Carl Sagan

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Nel 1990 la sonda Voyager 1 scattò una foto in direzione Terra dalla distanza di 6 miliardi di chilometri realizzando il sogno dell'astronomo Carl Sagan. Osservando attentamente questa foto si riesce a scorgere il nostro pianeta: è il punto blu a metà della banda marrone sulla destra. E vista da 6 miliardi di chilometri la Terra appare proprio un piccolo puntino nel buio dello spazio profondo: Pale Blue Dot. Oggi, primo maggio 2011, la sonda Voyager 1 ha raggiunto i confini del Sistema Solare. Il suo propulsore, basato sul decadimento radioattivo del Plutonio 238 le permetterà di viaggiare fino al 2020. Le sonde Voyager 1 e 2 sono le uniche ancora attive in quella regione dello spazio e sono tuttora in grado di svolgere compiti scientifici, come dimostrano le recenti prese di dati sul vento solare. La sonda si sta allontanando dal sistema solare a una velocità di 17,063 km al secondo, pari a 3,600 Unità Astronomiche all'anno. Le distanze dalla Terra sono indicate, in tempo rea...