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Kubrick? Un regista kantiano: mia intervista a Giangiuseppe Pili (24 Febbraio 2020)

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Un’incursione tra alcune delle scene più importanti della storia del cinema con un preciso obiettivo: scoprire cosa si muove nella mente del regista. È il viaggio dentro la filosofia di Stanley Kubrick proposto da Giangiuseppe Pili con “Anche Kant amava Arancia meccanica” (Ed. Petite Plaisance 2019). Pili è dottore di ricerca in filosofia e scienze della mente e ha insegnato “Intelligence Analysis” alla Dublin City University, è autore di pubblicazioni in importanti riviste internazionali e ha scritto numerosi saggi, tra cui “L’eterna battaglia della mente - Scacchi e Filosofia della guerra” (Le Due Torri, 2014). Pili, com’è nata l’idea di scrivere un libro sulla filosofia di Kubrick, un regista, come scrive Silvano Tagliagambe nella prefazione, che rappresenta con ferocia e denuncia senza sconti le debolezze umane?   «La rivendicazione della necessità di vivere nella storia, pur con tutti i suoi limiti e intrinseci drammi, è stato il motivo recondito, che mi ha condotto a rifl...

Room 237: sublime strumento di svago. Pensieri e retropensieri su Kubrick e dintorni

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Ieri ho visto Room 237 , il documentario di Rodney Ascher dedicato a Stanley Kubrick e al suo capolavoro del 1980 Shining . Che il canale Sky Arte HD sia lodato! Adoro questo modo di vivisezionare le pellicole, queste meta-critiche cinematografiche che analizzano il singolo fotogramma, questo scrupoloso scandagliare tra le scene alla scoperta di discrepanze o apparenti errori di sceneggiatura.  Ma per puro divertimento, non certo per assecondare fantasmagoriche teorie del complotto. Certo, gli spunti ci potrebbero anche essere, me li trovo sinceramente molto deboli. Specie per temi grandi, enormi, come lo sterminio degli Indiani Americani o l'Olocausto o le presunte bugie sulla "conquista" della Luna. Il documentario di Ascher inizia con una scena di Eyes Wide Shot nella quale Tom Cruise si sofferma sulla soglia del locale Sonata Jazz davanti alla locandina di Shining che riporta la frase: “ The wave of terror that swept across America is here “.  Basta questa...