Gioco d’azzardo: epidemia italiana. Uno studio IFC-CNR: "Complex Factors and Behaviors in the Gambling Population of Italy"
Il gioco d'azzardo (gambling) è una pratica molto diffusa, tollerata e in alcuni casi incentivata. Secondo l' Associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio (ALEA) nel 2010 questo fenomeno ha raccolto 64 miliardi di euro e per il 2011 si stima un valore superiore ai 75 miliardi. Stando a questi dati l’Italia avrebbe assorbito il 23 per cento dell’intero consumo mondiale di gioco d’azzardo. In cifre assolute: 86 miliardi di dollari su 368 (dati forniti da A.gi.co.s. per il 2010). Ora una ricerca dell' Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (IFC-CNR, Pisa) pubblicata su Springer Science (Studio sul comportamento nel gioco d’azzardo nella popolazione italiana) descrive il giocatore tipo: maschio, licenza media inferiore, fumatore e forte consumatore di alcolici. La categoria più a rischio? I giovani giocatori che abusano anche di tranquillanti. Per la coordinatrice della ricerca, Sabrina Molinaro (IFC-CNR): «I...