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A proposito del cosiddetto "codice degli zingari"

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"Le notizie false... nascono certamente spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze imperfette, ma questo infortunio iniziale non è tutto e in realtà in se stesso non spiega nulla. L'errore si propaga, si amplifica e vive solo ad una condizione: trovare nella società in cui si diffonde un brodo di cultura favorevole. In quell'errore, gli uomini esprimono inconsciamente i loro pregiudizi, odi, timori, cioè tutte le loro forti emozioni..." (Marc Bloch) Paolo Attivissimo ha scritto del cosiddetto "codice degli zingari" nel suo blog Antibufala nel 2005 e il blog Bufale un tanto al chilo nel 2008 .  Ma la cosa più gustosa intorno a questa storia mi sembrano i commenti al post Il “codice degli zingari” non è una bufala. Ecco le prove del 2010 nel blog L'universo in clessidra. Ne ho selezionato tre: - «ragazzi io 2 anni fa feci una piccola incisione sulla mia porta per non farli rubare e 2 settimane fa mi hanno svaligiato l’ap...

Cosa succede se dimentichi un codice? L'importanza dei forum (e del web) nella civiltà attuale.

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Se per una qualsiasi ragione l' autoradio viene a trovarsi senza alimentazione elettrica entra in funzione un sistema di protezione (che nel libretto di istruzioni è denominato "antifurto"). Mi è successo quando ho fatto cambiare la cinghia di distribuzione e sono rimasto alcuni giorni senza radio e senza lettore Cd (quindi niente Radio X, niente Radio Tre Scienza, niente album dei Crc Posse) e tutto perché non sono riuscito a ritrovare il codice di sblocco . Chissà dov'è finito... ricomparirà quando non mi servirà più. Perché ormai ho trovato il moto di risolvere il problema: le quattro dannate cifre che formano il codice di sblocco. Ho scoperto che le officine fanno pagare da poche decine fino a 100 Euro per questa semplice operazione. E allora? E allora si ricorre ai forum . Perché i forum sono uno strumento sempre più importante. Se non sai una cosa puoi sempre sperare che altri prima di te si siano posti la stessa domanda e qualcuno sia stato in grado di r...

Arte tattile nei libri di ceramica: Anna Saba colpisce ancora.

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Una rappresentazione artistica che sovverte l'ordine sensoriale. Un modo per avvicinare alla comprensione dell'alterità, anche questa sensoriale, basato sulla comunicazione tattile. La mostra di Anna Saba, scultrice e quindi donna curiosa e attenta come poche, è questo e altro. Saba pone al centro la comunicazione tattile e lo fa con le tecniche dell'artista: non più pietre scolpite ma terra lavorata a rappresentare pagine. Pagine vuote di lettere e piene di segni. segni in rilievo, segni da sentire con le dita. Louis Braille inventò il metodo che porta il suo nome a 14 anni, da nonvedente assetato di conoscenza e desideroso di leggere con facilità. Braille si ispirò al codice usato dalle forze armate francesi nella trasmissione dei dispacci notturni, basato su segni in rilievo. Il metodo, ideato da Charles Barbier de la Serre, ufficiale di Napoleone, noto come “sonografia”, si basava sui trentasei “suoni” che compongono l’alfabeto francese disposti in una tabella (6 righe...