A proposito del cosiddetto "codice degli zingari"
"Le notizie false... nascono certamente spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze imperfette, ma questo infortunio iniziale non è tutto e in realtà in se stesso non spiega nulla. L'errore si propaga, si amplifica e vive solo ad una condizione: trovare nella società in cui si diffonde un brodo di cultura favorevole. In quell'errore, gli uomini esprimono inconsciamente i loro pregiudizi, odi, timori, cioè tutte le loro forti emozioni..." (Marc Bloch) Paolo Attivissimo ha scritto del cosiddetto "codice degli zingari" nel suo blog Antibufala nel 2005 e il blog Bufale un tanto al chilo nel 2008 . Ma la cosa più gustosa intorno a questa storia mi sembrano i commenti al post Il “codice degli zingari” non è una bufala. Ecco le prove del 2010 nel blog L'universo in clessidra. Ne ho selezionato tre: - «ragazzi io 2 anni fa feci una piccola incisione sulla mia porta per non farli rubare e 2 settimane fa mi hanno svaligiato l’ap...