Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta disabili

Disprezzo compulsivo e procurato allarme (sociale): miscela esplosiva.

Immagine
Ricordate quella foto che ritraeva Steven Spielberg seduto accanto a un Triceratopo? Ricordate i commenti indignati sui social? Il testo che accompagnava la foto (firmato da un provocatore seriale di nome Jay Branscomb : «Ecco la triste foto di un cacciatore che si mette felicemente in posa accanto ad un triceratopo appena ucciso. Per piacere condividetela affinché il mondo possa dare un nome e gettare discredito su quest’uomo deprecabile») ha fatto cadere nel tranello decine di persone, scandalizzate da quella (presunta) uccisione del dinosauro... In questi giorni ho analizzato le reazioni alla chiusura della discoteca Cocoricò e i commenti derivati, quelli di contrapposizione ("a noi ci hanno chiso i Teatri") e altri più o meno viscerali, più o meno in linea con la condivisione compulsiva e la macchina del fango scatenata senza alcun controllo delle fonti (“La chiusura del Cocoricò? Un’ipocrisia che non aiuta nessuno") , ovvero del primato dell'ipocrisia s...

Il vizio dei pregiudizi. Disabilità, la strada per uscirne (La Collina, Gennaio/Marzo 2015)

Immagine
Il vizio dei pregiudizi. Disabilità, la strada per uscirne  Andrea Mameli La Collina, Gennaio/Marzo 2015

Testare l’accessibilità per soddisfare i diritti. Intervista a Stefania Leone (Associazione Disabili Visivi)

Immagine
Linguaggio Macchina si interessa da tempo al tema dell' accessibilità tecnologica , un tema in continua evoluzione perché sono in continua evoluzione le competenze, i diritti e le tecnologie. Linguaggio Macchina ha posto alcune domande a Stefania Leone , Consigliere dell’ Associazione Disabili Visivi , con delega per le Problematiche ICT . L'Italia è stata avanti in Europa, con la Legge Stanca, per la normativa in merito alla web accessibility. Oggi sarebbero necessarie nuove norme per adeguarci alle tecnologie? «Non sono necessarie nuove norme, la legge 4/2004 nota anche come legge Stanca, è stata di recente aggiornata e uniformata alle WCAG 2.0, le linee guida internazionali per l’accessibilità dei contenuti del web. Con tale aggiornamento, la legge consente le nuove tecnologie, e vengono alleggeriti i requisiti per gli sviluppatori di siti web e tecnologie web accessibili, purchè le tecnologie utilizzate siano “Accessibility supported”, ovvero abbiano le proprie regole ch...

Servizi per disabili e anziani che viaggiano in treno: tra poco a Londra si presenta il nuovo portale accessibile

Oggi a Londra il Ministro dei Trasporti Norman Baker parteciperà alla presentazione del sito web dedicato a migliorare il rapporto tra i treni inglesi e i cittadini con disabilità o che comunque hanno bisogno di assitenza durante il viaggio. Il sito, realizzato dall'associazione delle imprese che gestiscono le ferrovie (ATOC: The Association of Train Operating Companies) nasce come espansione del preesistente sito "Rail Travel Made Easy", con l'aggiunta di servizi e piattaforme, anche in virtù dell'incremento nel numero di utenti disabili nelle ferrovie inglesi. Il nuovo sito, denominato Rail Accessibility – Rail Travel Made Easy , sarà lanciato questo pomeriggio durante un incontro dell'ATOC alla Camera dei Comuni del Parlamento inglese. Il comunicato stampa dell'incontro riporta riferisce un commento di David Sindall, responsabile della sezione Disability and Inclusion dell'ATOC - “L'aumento del numero di utenti disabili impone l'innalzame...

Giù le barriere: quest'estate tutti al mare (L'Unione Sarda, Cultura, 3 dicembre 2009)

Immagine
Nella “giornata della disabilità” libri e saggi che analizzano i progressi della società Esistono ricorrenze e celebrazioni per le quali si stenta a trovare un senso e una reale utilità. Al contrario, giornate come quella del 3 dicembre, dedicata alle persone con disabilità, sono doverosamente appuntate sul calendario per ricordarci che anche se molta strada è stata fatta, tanta è ancora da percorrere. In termini educativi e culturali, certo, ma anche legislativi e organizzativi, in una parola: civiltà. Pensiamo, per un Paese come l'Italia, ai progressi compiuti nell'abbattimento delle barriere architettoniche e informatiche. Ma pensiamo invece ad altri elementi indispensabili a compiere questo cammino come il “ nomenclatore tariffario ” e gli “ insegnanti di sostegno ”. Il primo è lo strumento che permette l'adozione, a spese delle Asl, di quegli ausili tecnologici che rendono possibile la comunicazione e l'istruzione: è datato 1999 e sappiamo quanti progressi sono st...

Cittadini invisibili, nonostante la Convenzione ONU

Si capisce perché parliamo di «cittadini invisibili»? di Giuliano Giovinazzo - superabile.it - 25 febbraio 2009 Sicuramente non è una sorpresa, certo non ne faremo un dramma. Ma resta l'amarezza nel constatare che nessun organo d'informazione a diffusione nazionale ha dato la notizia - nemmeno sotto forma di rapido lancio - della ratifica da parte del Parlamento Italiano di un Trattato che potrà cambiare la vita di milioni di persone. Cari giornalisti, serviva forse cucire addosso a tale evento una "storia" o magari una polemica con il Vaticano, per rendere la notizia "appetibile" a un'opinione pubblica che probabilmente considerate addirittura più pigra di quello che realmente sia? Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità