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Lavatrice e consumi: qualche aggiunta a quanto ho detto in tv (Mi manda Rai Tre, 20 Aprile 2015)

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Oggi ho avuto l'onore di ritornare nel centro di produzione RAI "Biagio Agnes" di Saxa Rubra a Roma, ospite della trasmissione Mi manda Rai Tre . La prima volta andai con Mauro Scanu e Michele Saba il 6 Novembre 2007 (Cominciamo bene) per presentare Scienziati di ventura .  Oggi il mio compito era fornire poche e semplici informazioni sui consumi della lavatrice, più alcuni consigli per risparmiare, con l'aiuto del la conduttrice, la bravissima Elsa Di Gati . Sono rimasto dietro le quinte durante la prima parte della trasmissione e ho ripensato a quello che avrei dovuto dire: quanto costa un lavaggio a diverse temperature e cosa si può fare per ridurre i consumi. Poi ho riflettuto su quella che per chi si dedica alla comunicazione della scienza è la sfida suprema : riuscire a semplificare senza banalizzare. Avere pochissimo tempo a disposizione rende il problema ancora più complesso perché costringe a ulteriori semplificazioni. Così, nei pochi minuti che ho avu...

Lavatrice: disegni brevettuali dal 1844 al 1910

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Oliver B. Wright, 7 Settembre 1844.  Hamilton Smith, 26 Ottobre 1858: Washing Machine. J.C. Cropper, 4 Ottobre 1887   Alva J. Fisher, 9 Agosto 1910 P.S. Il primo disegno brevettule sarebbe dovuto essere quello della lavatrice ideata da Nathaniel Briggs , risalente al 28 marzo 1797 . Ma il documento che ne descriveva il funzionamento andò distrutto nell'incendio della sede dell'ufficio brevetti degli Stati Uniti il 15 Dicembre 1836.

Cestello della lavatrice e motorino di tergiscristallo per arrostire bene le castagne

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Per arrostire le castagne nella maniera più omogenea possibile la tipica padella forata deve essere mossa frequentemente. E se la soluzione di questo problema fosse una padella forata cilindrica rotante su un asse orizzontale? Per esempio con un cestello di lavatrice fatto girare con un motorino di tergistristallo: è quanto ha realizzato Mario Mura a San Sperate (Cagliari). Non è il primo ad averlo fatto ma io non l'avevo mai visto con i miei occhi. Da notare la slitta con la quale il fornello può essere posizionato sotto il cestello (quando è in corso la cottura delle castagne) o allontanato (per consentire l'apertura dello sportello). La gravità fa il resto. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 5 Gennaio 2013