18 aprile 2006

2006: anno della desertificazione


L'ONU (che combatte questa battaglia dal 1994) ha dichiarato il 2006 l'anno dei deserti in quanto siccità e desertificazione minacciano la sopravvivenza di quasi 2 miliardi di persone. Attualmente le regioni aride e semi-aride del pianeta rappresentano quasi il 40% della superficie emersa della Terra (5,2 miliardi di ettari) e da dati dell'Unep (United nations environmental programme) risulta che il 70% dei circa 5 miliardi di ettari utilizzati in agricoltura in aree semi aride o adiacenti ai deserti è già degradato sta rischiando la desertificazione.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (Food and Agriculture Organization of the United Nations - FAO) sottolinea che negli ultimi 50 anni le regioni aride o semi-aride dei paesi in via di sviluppo (1,2 miliardi di ettari: un'area grande quanto Cina e India messe assieme) hanno subito un deterioramento delle condizioni del suolo e prevede che per tenere il passo con la crescita demografica la produzione alimentare mondiale, nei prossimi venti anni, dovrà crescere di oltre il 75%.
L'Europa non è immune dal problema: si calcola che il 65% delle aree agricole aride, semi-aride e subumide siano già colpite. Inoltre nel nostro continente, tra il 1900 e il 1970, le aree degradate sono cresciute in Europa del 40%, soprattutto a causa di uno sfruttamento irrazionale delle aree a clima sub-arido come le pratiche agricole irrazionali, il sovrapascolamento, la deforestazione, gli incendi e i processi di urbanizzazione ne hanno successivamente quadruplicato l'estensione (Drò, 1992). L'intensificarsi delle attività umane ha avuto, inoltre, come effetto la diminuzione della resilienza degli ecosistemi delle terre aride.
Dal 29 maggio al primo giugno si terrà a Beijing (Cina) la Conferenza Internazinoale sul tema Donna e Desertificazione

Nessun commento: