04 dicembre 2006

Tecnologie informatiche e accesso alla conoscenza.

bologna auto schiacciata da macigno L'accessibilità come indicatore di civiltà era il tema dell'edizione 2006 del salone bolognese Handimatica. Anche considerando solo gli impedimenti all'apprendimento personalizzato, gli ostacoli all'accessibilità dal punto di vista informatico e le limitazioni di inadeguate impostazioni didattiche, sono condizioni che schiacciano l'individuo. A volte la riconquista della libertà può avvenire anche con l'aiuto delle nuove tecnologie. I seminari, i convegni e le esposizioni del salone Handimatica (evento che ha l'unico difetto di svolgersi ogni due anni e non annualmente) presentano innumerevoli proposte che permettono una più o meno drastica riduzione dei problemi dovuti alle più svariate forme di handicap per mezzo dell'informatica.
libri handicap Ho tra le mani due eccellenti volumetti, presi a Bologna sabato primo dicembre: Autismo e computer, pubblicato con il contributo del Rotary Club Bologna, a cura della Fondazione Asphi Onlus, e Ritardo Mentale, come utilizzare al meglio le nuove tecnologie con i disturbi cognitivi realizzato dalla Anastasis Scarl. I due volumetti, entrambi del 2006, forniscono informazioni importanti in merito alla scelta delle tecnologie per il supporto all'apprendimento. Per realizzare Autismo e Computer l'Asphi ha studiato le reazioni di un campione di bambini affetti da varie forme autismo (non accompagnato da ritardo mentale) di fronte a una serie di software educativi (sviluppo di abilità di base attraverso il gioco con le forme, con le lettere e con i numeri). Il volume della società Anastasis, illustra le diverse tipologie di ritardo mentale fornendo un elenco ragionato di ausili informatici consigliati caso per caso.

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