31 ottobre 2007

La legge sul Rientro dei cervelli è surreale!

AGI - Roma, 31 ottobre 2007 - "La legge sul Rientro dei cervelli è surreale. Io non l'avrei mai fatta. Però l'ho rifinanziata perchè è stata fatta una promessa che va mantenuta".
E' così che il ministro dell'università e della ricerca Fabio Mussi ha risposto alle domande di alcuni telespettatori di Repubblica.it.
"Ogni anno dall'Italia se ne vanno 4 o 5 mila giovani laureati, alcuni per seguire una propria vocazione, altri perchè gli diamo 4 soldi per fare ricerca. Quando sono diventato ministro ho trovato che su 450 ricercatori rientrati con la legge, soltanto 30 erano stati stabilizzati dal Cun (Consiglio universitario nazionale). Io con fatica immensa ho portato il numero a 60. E' stata una legge propagandistica ed è stata una fregatura per chi è rientrato fiducioso. Il problema è ricreare le condizioni per far si che la gente non sia costretta a lasciare l'Italia".

2 commenti:

Regina Madry ha detto...

Il problema, mi pare, è che ai ricercatori italiani conviene, per una questione di dignità lavorativa ed economica, lasciare l'Italia...e nonostante le buone intenzioni di Mussi sarà dura per loro fidarsi di nuovo di quelle istituzioni che già diverse volte hanno promesso di consentire loro di rientrare (!!) ....

Andrea Mameli ha detto...

Già...
A proposito. Ho appena saputo che martedì 6 novembre io e Mauro Scanu (il coautore) saramo, insieme a Michele Saba (uno dei ragazzi protagonisti del nostro libro, rientrato da Boston all'università di Cagliari con una "Borsa Moratti") ospiti di una trasmissione di Rai 3, dalle 10 alle 11, per parlare di Scienziati di ventura e del problema delle fughe di cervelli.
Andrea